In un'intervista pubblicata da SFX Magazine, la showrunner Silka Luisa ha spiegato che la nuova serie TV di Prime Video, Blade Runner 2099, in effetti non è direttamente collegata agli eventi narrati in Blade Runner 2049 e nel primo film, dunque non ne rappresenta un seguito e non sembra prendere in particolare considerazione cosa accade nei film.
La questione è stata chiaramente riferita nel corso dell'intervista: "No, Blade Runner 2049 non è direttamente collegato allo show", ha spiegato Luisa, "una premessa importante al progetto era il fatto che il pubblico potesse vedere la serie senza aver visto i film, e questo rimane un elemento inamovibile".
Dunque pare non esserci alcun collegamento narrativo con i film precedenti del franchise: Blade Runner 2099 può rappresentare un primo ingresso nell'universo fantascientifico in questione senza che sia necessaria alcuna conoscenza pregressa.
"Questo può essere un'introduzione per tutti al mondo di Blade Runner, ed è indipendente dal fatto di aver visto 2049 o il primo film", ha spiegato Luisa, "in questo senso, abbiamo dovuto staccarci dalla narrazione degli altri capitoli".
Nessuna conseguenza percepibile dagli eventi precedenti
Questo significa che la nuova serie TV di Prime Video, di cui abbiamo visto nei giorni scorsi un nuovo trailer ufficiale con Michelle Yeoh e Hunter Schafer, non avrà a che fare con le conseguenze di alcuni elementi emersi nell'originale né nel seguito di Denis Villeneuve uscito nel 2017.
Per chi non ha visto quest'ultimo, le informazioni riportate qui di seguito possono rappresentare uno spoiler, dunque evitate di leggere, nel caso.
Nel corso della storia di Blade Runner 2049, il Replicante K, interpretato da Ryan Gosling, fa una scoperta straordinaria: ovvero che il protagonista dell'originale, Deckard (la cui natura rimane dubbia, tra umano e replicante), ha avuto una figlia con Rachael, cosa che può sconvolgere la civiltà e il mondo in cui è ambientato Blade Runner.
Questo però sembra non venga preso in considerazione in Blade Runner 2099, che dunque si occuperà di altri elementi senza tenere in considerazione eventuali conseguenze dalla scoperta emersa nel secondo film.
La storia di Blade Runner 2099
Come abbiamo visto, Blade Runner 2099 si sposta molto avanti con l'ambientazione e mette in scena un mondo in cui umani e replicanti hanno già preso parte a uno scontro su larga scala gli uni contro gli altri.
Nel mondo della serie TV, i replicanti hanno avuto la meglio alla fine dello scontro con gli umani, e sono ora dominanti, spostando gli umani nel ruolo di cittadini di seconda classe.
Tuttavia, non hanno ancora risolto il loro problema maggiore, ovvero la breve durata della vita, e questo è un elemento che risulta particolarmente importante, con i replicanti che cercano di trovare una propria ragione di vita dovendo fare i conti con la limitatezza temporale della propria esistenza.
In tutto questo si inserisce la storia di Olwen (Michelle Yeoh) una replicante che ha il ruolo di Blade Runner e si avvicina ormai alla fine del suo ciclo vitale trovandosi, nella sua ultima settimana di esistenza, affiancata dalla partner Cora (Hunter Schafer).
Quest'ultima è una sopravvissuta umana che finge però di essere una replicante, e agisce anche lei come Blade Runner cercando di mascherare la sua vera natura, in un rapporto con la partner che risulta sempre più complesso.
La data di uscita di Blade Runner 2099 è fissata per il 25 novembre su Prime Video.