44

Super Smash Bros. Ultimate, Sakurai è arrivato a farsi delle flebo per seguire il progetto

L'impegno di Masahiro Sakurai con Super Smash Bros. Ultimate ha spinto il game director giapponese anche a farsi delle flebo per poter essere sempre presente e seguire il progetto.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   06/03/2019
Super Smash Bros. Ultimate
Super Smash Bros. Ultimate
News Video Immagini

Super Smash Bros. Ultimate ha richiesto un enorme sforzo in fase di sviluppo e i risultati di vendite e popolarità del gioco stanno dando ragione a Nintendo, ma fa strano scoprire come Masahiro Sakurai si sia addirittura fatto delle flebo per poter essere sempre presente e seguire il progetto.

La dedizione dei giapponesi al lavoro è ben nota, ma finora non ci era capitato di imbatterci in un'affermazione così curiosa, a tratti inquietante, che fornisce una misura chiara di quanto Sakurai ci tenga alla qualità di Super Smash Bros. Ultimate e dei relativi DLC.

La rivelazione proviene da un'intervista che il game director ha rilasciato a Nintendo Everything. Parlando di orari lavorativi, Sakurai ha detto: "Ho apportato qualche cambiamento alle mie abitudini rispetto al passato. Ad esempio, mi sono imposto la regola di andarmene dall'ufficio entro le 22.00, a qualsiasi costo."

Frequentemente afflitto da problemi gastrici, il game director ha parlato di come affronta questo tipo di situazioni: "Quando hai dei sintomi simili all'intossicazione alimentare devi per forza andare in ospedale, giusto? Mi è capitato una o due volte durante lo sviluppo del gioco, era come se mi fossi intossicato per via di ostriche che non avevo mangiato ma che tuttavia avevano contaminato il cibo."

Quando gli è stato chiesto se si fosse preso qualche giorno di riposo in casi come questo, Sakurai ha risposto di no: "Mi faccio fare una flebo e vado in ufficio come sempre. (...) Be', immagino di essere un gran lavoratore."

"Sono un freelancer, dunque non ho regole precise circa gli orari di lavoro: potrei presentarmi in ufficio una volta a settimana e fare il minimo indispensabile, ma preferisco essere presente ogni giorno e redigere dei report quotidiani. Lavoro sempre, sì, ma ci sono molte cose mi tengono su il morale!"

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.