Durante un'intervista, il game director Konrad Tomaszkiewicz ha spiegato che The Blood of Dawnwalker sarà un sandbox narrativo simile ai capitoli classici di Fallout e dunque offrirà ai giocatori un grado di libertà notevole.
"The Blood of Dawnwalker sarà fondamentalmente un sandbox narrativo, simile ai classici giochi di Fallout", ha detto Tomaszkiewicz. "Il nostro obiettivo è quello di permettere al giocatore di decidere quale percorso desidera intraprendere per raggiungere la conclusione della storia."
Non si tratta di un paragone casuale, naturalmente: le parole del game director lasciano intendere che il titolo d'esordio di Rebel Wolves offrirà un approccio basato su molteplici soluzioni, con conseguenze narrative una forte enfasi sull'iniziativa dell'utente.
Va vista in quest'ottica anche la possibilità di completare il gioco molto rapidamente, cercando subito il confronto con il nemico principale del protagonista anziché sfruttare i trenta giorni di tempo per ottenere la forza e le capacità necessarie per portare a termine la missione in maniera più agevole.
Una trama inquietante
La storia di The Blood of Dawnwalker, che potrà contare anche su di un doppiaggio in italiano, seguirà le vicende di Coen, un uomo che viene trasformato in un vampiro ma conserva al contempo una parte della sua natura umana, diventando a tutti gli effetti un diurno.
Questa peculiarità consente al personaggio di muoversi di giorno come una persona normale, pur al netto delle sue notevoli capacità di combattimento convenzionale, per poi sfruttare i poteri da vampiro di notte.
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