La questione non è molto chiara, ma in una nuova intervista a CD Projekt RED pubblicata da The Game Business sembra emergere l'idea che il team sia stato costretto, dallo sviluppo di The Witcher 4, a interrompere i lavori su The Witcher Remake.
Il rifacimento del primo capitolo della serie è solo uno dei tanti progetti in corso presso CD Projekt RED, sebbene lo sviluppo di questo sia portato avanti in collaborazione con il team Fool's Theory. Nonostante questo outsourcing, evidentemente mancano le risorse per portare avanti il progetto insieme agli altri titoli.
Non viene riferito in maniera chiara quale sia la situazione, ma il CEO Michał Nowakowski ha riferito a The game Business che lo studio ha "bisogno di più tempo", cosa che fa pensare a uno spostamento degli impegni.
Alcune questioni tecniche da gestire
"Pensavamo che The Witcher 3 fosse un capitolo chiuso e che non ci saremmo mai più tornati sopra", ha riferito Michał Nowakowski, co-amministratore delegato di CD Projekt Red, a The Game Business. "Ma si sono verificati un paio di felici casi fortuiti".
"Abbiamo avviato una collaborazione con Fool's Theory, che avrebbero dovuto lavorare al remake di The Witcher 1, ma ci siamo resi conto che ci sarebbe voluto un po' più di tempo a causa di alcune dipendenze tecnologiche legate a The Witcher 4."
In effetti, è da molto tempo che non si sente parlare del remake di The Witcher e risulta alquanto chiaro, a questo punto, che si tratti di un progetto destinato ad arrivare dopo The Witcher 4, forse posto successivamente anche rispetto ad altri titoli della compagnia.
È comunque sorprendente apprendere che lo sviluppo del progetto sia sostanzialmente in pausa in questi termini, in attesa di eventuali delucidazioni da parte di CD Projekt RED.
Le misteriose "dipendenze tecnologiche" che hanno causato la sospensione dello sviluppo di The Witcher 1 Remake sono probabilmente legate all'uso di Unreal Engine 5, che rappresenta ora la nuova base tecnologica delle produzioni dello studio polacco, dopo l'abbandono del motore proprietario RED Engine.
A proposito di questa adozione, il CEO di CD Projekt RED ha assicurato che i giochi del team non risulteranno simili ad altri che usano lo stesso engine: "Riusciremo davvero a distinguerci. Le persone percepiranno che si tratta ancora di un gioco CDPR, e la tecnologia sottostante sarà in realtà irrilevante dal punto di vista dei fan".
Di recente, il team ha presentato la nuova espansione Songs of the Past per il terzo capitolo e anche la versione tecnologicamente rinnovata The Witcher 3: Wild Hunt Remastered.