Il sito brasiliano Tecnoblog ha pubblicato alcune foto di quello che dovrebbe essere, in base a quanto riferito, un nuovo controller ufficiale di Microsoft per Xbox Cloud Gaming, che appare decisamente diverso da quello standard di Xbox e sarebbe studiato appositamente per il servizio di gioco in streaming.
È una periferica particolarmente piccola e compatta, che risulta piuttosto simile ad alcuni controller di terze parti come quelli prodotti da 8BitDo e HyperX, per quanto riguarda le varianti di dimensioni minori, caratterizzato dalla presenza di tutti i tasti e gli stick analogici del classico controller Xbox e alcune funzionalità specifiche per il cloud gaming.
Nella fattispecie, la periferica dovrebbe essere dotata di connettività WiFi da 2,4 GHz e 5 GHz, oltre a Bluetooth 5.3 e una porta USB-C, con anche quello che sembra essere un tasto per il pairing sulla parte alta.
Una periferica più piccola di quella classica
Frontalmente, al di là della forma molto diversa, l'oggetto riprende le caratteristiche standard del controller Xbox: due stick analogici asimmetrici, quattro tasti ABXY, il tasto centrale della Guida, i due tasti funzione e quello degli screenshot, oltre alla croce direzionale del tutto simile a quella vista sul controller di Xbox Series X|S.
Vista la forma, i dorsali e i grilletti assumono una configurazione un po' diversa in questo caso, essendoci meno spazio a disposizione sul fronte dello spessore.
La connettività WiFi dovrebbe consentire al controller di collegarsi direttamente a Xbox Cloud Gaming sul fronte server, in modo da ridurre al minimo la latenza rispetto allo streaming dei giochi.
Bisogna sempre considerare che si tratta di una voce di corridoio, dunque va presa come tale, ma non è fuori da ogni logica l'idea che Microsoft abbia intenzione di lanciare un controller apposta per il suo servizio di Xbox Cloud Gaming, anche se pare abbia accantonato, per il momento, l'idea di una mini-console apposita che era identificata con il nome in codice "Keystone".
La forma è certamente strana, ma potrebbe corrispondere agli studi fatti da alcuni produttori di terze parti, che si stanno concentrando su alcuni controller dalla forma simile, più piatta rispetto a quelli classici, perché puntano ad attirare un pubblico abituato ad utilizzare gli smartphone per giocare, anche se è solo un'ipotesi.
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