Clear River Games e City Connection ricordano con un trailer di lancio che Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers è ora disponibile su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, segnando il ritorno di una storica serie di giochi SNES dopo oltre 33 anni dall'ultimo capitolo.
Così come i capitoli precedenti, anche questo è un picchiaduro a scorrimento, che riprende alcune caratteristiche della serie come la differente caratterizzazione dei personaggi che porta a stili di combattimento decisamente diversi e l'impostazione generale.
La grafica però è ora costruita in 3D, sebbene il gameplay resti comunque ancorato alla meccanica classica sostanzialmente bidimensionale, con i personaggi che percorrono vari livelli a scorrimento facendo piazza pulita dei vari nemici presenti.
Una serie storica di picchiaduro a scorrimento
Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers è dunque un nuovo capitolo nella storica serie di Jaleco, che riprende le caratteristiche tipiche di questa arricchendole con nuovi e più numerosi personaggi e ulteriori mosse e combo disponibili.
Il gioco può essere affrontato in single player ma dà probabilmente il meglio di sé in multiplayer, così come accadeva in passato, e ci porta ad esplorare le strade di Neo Cisco menando le mani contro una miriade di avversari.
Rushing Beat X: Return of Brawl Brothers riunisce Rick Norton e Douglas Bild, che uniscono le forze con una schiera di nuovi personaggi, ciascuno con mosse e attributi distintivi, "mentre combattono per scoprire la vera natura del piano del genio del male".
Si tratta di una serie storica nell'ambito dei picchiaduro a scorrimento, composta dal primo Rushing Beat (noto come Rival Turf in occidente) uscito nel 1992, da Rushing Beat Ran - Fukusei Toshi uscito qualche mese dopo (Brawl Brothers in occidente, nel 1993) e Rushing Beat Shura del 1993, che arrivò l'anno successivo in occidente con il nome The Peace Keepers.