Warner Bros. Games avrebbe licenziato un certo numero di dipendenti presso il suo studio di San Francisco, che ospita la divisione Digital Publishing dell'azienda e si occupa anche della produzione di titoli mobile. La notizia non è stata diramata dalla compagnia, ma si è appresa dai profili LinkedIn di alcuni dipendenti senior.
Crisi enorme
Una delle testimonianze parla addirittura di chiusura dell'intero team: "Ciao a tutti, alla fine del mese il mio team e la mia posizione qui in Warner Bros. verranno eliminati e tornerò sul mercato del lavoro".
Il post risale a circa un mese fa e indicava che i tagli sarebbero avvenuti alla fine di dicembre 2025. Un altro dipendente, che lavorava nello studio da oltre un decennio, ha dichiarato in un post più recente che la sua uscita dalla compagnia è avvenuta a seguito di licenziamenti.
Un terzo dipendente ha scritto, sempre su LinkedIn: "Il mio tempo in WB è stato inestimabile e ho imparato moltissimo dalle esperienze e dalle connessioni che ho costruito lavorando su DC Worlds Collide e MultiVersus."
Per adesso, Warner Bros., che si sta vendendo a Netflix e ha rifiutato un offerta di Paramount, non ha commentato la notizia.
Da sottolineare, che già nel 2025 la compagnia aveva praticato moltissimi tagli nel settore videoludico, chiudendo studi storici come Monolith e annunciando di aver spostato il suo focus solo sulle proprietà intellettuali più redditizie, come Batman, Mortal Kombat e Harry Potter. Questo, probabilmente, è solo un altro passo nella stessa direzione. Del resto la divisione videoludica di Warner Bros. viene valutata davvero poco dalla compagnia stessa, tanto che Netflix non sa ancora che farsene.