Digital Foundry ha analizzato i problemi grafici segnalati da molti giocatori nella Nintendo Switch 2 Edition di Xenoblade Chronicles X - Definitive Edition. Non solo ha confermato i dubbi della community: secondo la testata, questa sarebbe addirittura "la peggiore Nintendo Switch 2 Edition" pubblicata sin dal lancio della console.
Nel video qui sotto, DF critica duramente l'upgrade. Nonostante le aspettative elevate, la qualità dell'immagine risulta deludente: negli screenshot appare nitida, ma in movimento si degrada rapidamente, con superfici "impastate", un marcato effetto pittura a olio, dettagli interni distorti, aliasing evidente e oggetti sottili, come cavi e linee elettriche,che diventano irregolari e sfocati.
Utilizzato un upscaler datato e peggiore dell'FSR 1?
Ma cosa è andato storto? Secondo Digital Foundry, il gioco sembra girare a una risoluzione nativa molto bassa, forse vicina a quella dell'originale Wii U, per poi essere upscalato in maniera aggressiva tramite una tecnica di machine learning datata, paragonabile agli upscaler IA di cinque anni fa. Non ci sono tracce né di DLSS né di FSR1, e la qualità finale sarebbe persino inferiore a quest'ultimo.
L'unico vero passo avanti è il balzo 60 fps, che rende il gioco più fluido che mai su hardware Nintendo e potrebbe da solo convincere alcuni all'upgrade. Tuttavia, per Digital Foundry la resa visiva è così compromessa da rendere questa la peggiore Switch 2 Edition vista finora, con la speranza che Monolith Soft riveda le proprie scelte tecniche per futuri aggiornamenti o conversioni.