Ascoltare i podcast su YouTube potrebbe presto diventare ancora più semplice e immediato, grazie a nuove funzionalità pensate per migliorare l'esperienza audio anche mentre si è in movimento. A partire da oggi, infatti, gli abbonati al piano Premium possono usufruire di funzioni pensate per rendere l'esperienza ancora più fruibile. Si parte dalla modalità "on-the-go", progettata per l'ascolto in movimento, fino alla funzione di velocità automatica, che adatta la riproduzione ai momenti più o meno densi del contenuto.
Come funziona la modalità in movimento
Partiamo dalla prima novità, chiamata "on-the-go mode". In poche parole, YouTube diventa un lettore audio con pulsanti più semplici e grandi, una timeline con i capitoli e un'immagine fissa che sostituisce il video. Si tratta di una novità pensata per gli utenti che si spostano durante la riproduzione.
Questa modalità si attiva dalle impostazioni del video, ma la piattaforma è in grado di rilevare quando l'utente è in movimento e, in tal caso, può suggerire l'attivazione tramite un messaggio pop-up. In questo modo l'esperienza viene resa più fluida e intuitiva, permettendo di ascoltare i contenuti in modo pratico anche mentre si svolgono altre attività.
La velocità automatica
YouTube Premium introduce anche una funzione che ottimizza la riproduzione in base al tipo di contenuto e ai diversi momenti dell'ascolto. Si tratta di uno strumento basato sull'intelligenza artificiale, in grado di accelerare la riproduzione durante i momenti più lenti o superflui e tornare alla velocità classica quando necessario.
Questa novità potrebbe risultare particolarmente utile nei video più lunghi, che talvolta tendono a dilungarsi e a perdere ritmo nei passaggi meno rilevanti.
Ask Music debutta su YouTube
Infine, Ask Music viene introdotto nell'app YouTube Music e si basa sulla ricerca IA conversazionale. In poche parole, è possibile chiedere consigli o informazioni con un semplice prompt/descrizione. Anche quest'ultima funzionalità è riservata agli utenti Premium.
"Ora potete anche chiedere consigli sui podcast in base al genere, al vostro umore del momento o ai programmi che già amate, lasciando che sia Ask Music a occuparsene", spiega YouTube.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.