Fusion Pro Wireless PowerA, la recensione

Abbiamo passato un po' di tempo con il Fusion Pro Wireless degli americani PowerA, un pad di ottimo livello per Switch. Com'è andata? Scopritelo nella nostra recensione

RECENSIONE di Marco Perri —   16/05/2021
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Nonostante la storicità dell'azienda, questa recensione del Fusion Pro Wireless è la prima che realizziamo per il produttore PowerA. Gli americani hanno una lunga storia di licenze Nintendo, ma stavolta la portata del prodotto è più ambiziosa e si merita qualche riga a parte. Quello che stringiamo tra le mani, banalmente, è la versione Switch - terze parti - della linea Elite Controller di Microsoft, o una equivalente di minor profilo della linea Revolution di Nacon. C'è una lussuosa confezione con zip, un cavo di ricarica lungo 3 metri, un peso importante, i paddle nella parte posteriore, degli analogici di forma e lunghezza variabile e della gomma per aumentare la presa.

Ci sono senza dubbio vari accorgimenti che, se lo posizioniamo accanto a un Pro Controller Switch ufficiale, lo rendono sicuramente interessante e probabilmente desiderabile. Prima di avanzare, quanti di voi hanno mai sentito il bisogno di un pad più tecnico di quello ufficiale? Gli esempi ormai si sprecano e ogni produttore cerca di dire la sua con personalità. C'è chi usa i magneti, chi i pesi, chi riposiziona gli analogici, chi fornisce strumenti di mapping più o meno potenti, ma spesso è la domanda a mancare: vi serve un pad migliore di quello Nintendo? Crediamo che se la risposta, per qualsiasi motivo, anche solo curiosità, sia affermativa, allora potrete trovare delle soddisfazioni in questo nuovo Fusion Pro Wireless.

Meglio del Pro Controller?

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Il Pro Controller di Switch si chiama Pro, ma si legge "pad normalissimo ma da acquistare a parte". Da buon fratello maggiore del Pro Controller di Wii U, è semplicemente il pad non-joycon di Switch, non incluso nella confezione originale e da comprare a circa 70€. Ha caratteristiche particolari? No, ma se avete Switch, scommettiamo che la quasi totalità di voi ne ha acquistato uno per giocare a Zelda o Mario in una maniera un filo più aggraziata. Chi scrive, ad esempio, ne ha due per non avere squilibri a Mario Kart, di cui uno brandizzato Xenoblade Chronicles 2.

Rimane un dato oggettivo: non è mai stato un pad particolarmente intrigante né ricco di caratteristiche. Questo preambolo serve anche un po' da critica a Kyoto: dopo più di 4 anni, i problemi di drifting e l'assenza di alternative stilose, il Pro Controller rimane quasi l'unico modo per giocare i capolavori Switch senza usare i joycon. Un po' pochino, per una console che punta a tagliare i 100 milioni di pezzi venduti ma conosciamo Nintendo, quindi non ha senso prendersela. Beh, PowerA prova ad alzare il livello, fornendo finalmente quell'alternativa che magari qualcuno ha agognato per anni. Non essendo una mischia, si è presa del tempo per costruire un prodotto capace di trasmettere qualità, robustezza e personalizzazione, senza andare per forza verso direzioni ignote. Certo, per 100 dollari sarebbe irreale e ingiusto farlo giocare nel campionato di un Elite Controller o di un Nacon Revolution, ma per l'offerta software di Switch ci sentiamo di dire che va benissimo.

In mano

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Il Fusion Pro Wireless è un pochino più grande del Pro, e un 15% più pesante (399gr contro 450gr): il pad PowerA è più robusto, equilibrato e soddisfacente in mano rispetto al Pro. Il peso è distribuito più uniformemente, la gomma nelle due impugnature trasmette una presa solida, i grilletti hanno una curvatura maggiore e pertanto più semplice da azionare con gli indici; è molto gustoso tenerlo agguantarlo con i polpastrelli. Anche i pulsanti sembrano di qualità maggiore quando li si preme: gli attuatori di A, B, X e Y rispondono molto bene, non sono clicky, richiedono una maggior forza per essere azionati, mentre Start, Select, Cattura e Home sono rialzati di 2mm, semplificandone la lettura e il raggiungimento senza guardare per forza ogni volta il pad e senza il rischio di confondere Start con Home.

A differenza del Pro, il Fusion ha anche la possibilità di entrare in modalità cavo - permettendo di utilizzare il jack da 3.5mm per uscita e ingresso audio - e migliorando l'input lag per chi sente questa necessità.

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Anche la croce direzionale è migliore: quella del Pro è rumorosa e da una sensazione di attuazione non eccezionale, inoltre ci sembra troppo rialzata; il Fusion Pro Wireless invece è morbido, silenzioso, le corse delle quattro direzioni sono identiche, nessun squilibrio. Non abbiamo notato invece particolari differenze con gli analogici concavi standard; il Fusion, però, fornisce un faceplate magnetico intercambiabile con il quale accedere al cuore del pad e scambiare gli analogici con un convesso e un concavo più alto. Certo, non siamo alle finezze magnetiche di un Elite, qui bisogna tirarli fuori con un po' di forza, ma è un'operazione semplice.

Veniamo ora al retro: PowerA aggiunge un blocco con i classici quattro paddle, rimovibile e facilmente mappabile. Crediamo che i paddle siano in generale una bella trovata, ma molto personale: chi scrive non ne è grande fan, però sta al singolo capirne le potenzialità e preferirle o meno ai tasti standard. Ci siamo fatti un giro a Mario Kart con i paddle ed è divertente, ma va presa molta manualità e la comodità è relativa, dipendente anche dalle vostre mani e dalle vostre dita. Le nostre sono lunghe e azionare i paddle non è stata un'operazione naturale, tant'è che abbiamo preferito rimuovere il blocco, anche se viene meno parte del valore aggiunto del Fusion.

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Simpatica invece l'idea del doppio faceplate magnetico, nero o bianco, se non altro per variare ogni tanto il proprio Fusion o differenziarlo dal resto. Normale invece l'utilizzo del motion control, equivalente al Pro Controller, mentre la dimensione della batteria (900mAh) è decisamente inferiore rispetto al Pro (1300 mAh). In ogni caso, la batteria dura svariate ore, quindi è un difetto che non impatta molto sul quadro generale.

Commento

Prezzo
100 $

Multiplayer.it

8.2

Il Fusion Pro Wireless di PowerA è un ottimo pad, capace di migliorare lo standard del Pro grazie a una bella serie di accorgimenti. Peso, gomma, equilibrio, analogici e faceplate scambiabili, paddle, jack, tasti e croce direzionale con corse e attuazioni migliori. La differenza di prezzo è giustificata? Si, lo è, anche perché il Pro Controller, per le sue caratteristiche molto basiche, è prezzato già alto di suo e se volete giocare molto bene su Switch, tra i due, ha senso spendere di più e avere un pad completo. Non siamo di fronte all'eccellenza, ma a un deciso passo in avanti: mancano delle finezze di prodotti più rifiniti disponibili su altre piattaforme, ma su Switch il Fusion è il miglior gamepad a disposizione.

PRO

  • Prezzo non enorme
  • Aggiunte in linea con il titolo "Pro"
  • Decisamente meglio del Pro Controller...
CONTRO
  • ...tranne per la batteria
  • Abbiamo visto paddle posizionati meglio