GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE: la recensione della nuova scheda video AMD entry level

La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE promette solide performance in 1080p, prestazioni elevate con la FidelityFX Super Resolution e un'ottima efficienza

RECENSIONE di Mattia Armani —   13/10/2021
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I prezzi delle schede video sono ancora alle stelle, con cifre medie superiori dell'83% rispetto a quelle consigliate a causa di problemi di approvvigionamento che non sembrano destinati a migliorare fino al 2022 inoltrato, ma le nuove uscite non si fermano e continuano ad arricchire un'offerta che ora conta una nuova AMD Radeon pensata per combinare 1080p ed efficienza elevata.

Questo è quanto emerso dalla recensione della GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE, modello economico della nuova opzione entry level della famiglia RDNA 2 che è disponibile a partire da oggi, nelle sole versioni custom, con un prezzo consigliato che parte da 329 dollari. Non basso, quindi, visti i 50 dollari in più rispetto al prezzo di lancio della AMD Radeon RX 5600 XT, ma ci auguriamo che ne valga la pena.

Caratteristiche hardware

La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE promette temperature molto basse con una GPU a basso consumo abbinata a tre ventole
La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE promette temperature molto basse con una GPU a basso consumo abbinata a tre ventole

La AMD Radeon RX 6600, PCIe 4.0 e dotata di HDMI 2.1 come le sorelle maggiori, si siede sul gradino più basso della gerarchia delle GPU RDNA 2 con un chip Navi 23 da 1792 stream processor. Si accontenta quindi di 28 compute unit contro le 32 della AM Radeon RX 6600 XT, perdendo di conseguenza 4 ray accelerator e frenando anche sulle frequenze che nel caso della GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE si fermano a 2044 MHz nel caso del game clock, risultando di oltre 300 MHz inferiori a quelle della sorella maggiore. In boost, però, il clock può toccare quota 2491 MHz, arrivando a meno di 100 MHz di distanza rispetto al design di riferimento della AMD Radeon RX 6600 XT. Non cambiano inoltre i 32 MB di Infinity Cache e gli 8 GB di memoria GDDR6 su bus a 128-bit, seppure in questo caso a 14 Gbps anziché 16 Gbps.

La banda passante di 224 GB/s, comunque, dovrebbe essere più che sufficiente per una scheda inevitabilmente inferiore alla AMD Radeon RX 6600 XT, visto il 14% in meno di stream processor che è coerente con un prezzo inferiore del 13%. Ma viste le frequenze ridotte ci saremmo aspettati un prezzo più contenuto. Parliamo infatti di una soluzione che finisce nella fascia bassa dei 300 dollari e che da noi, rincari dovuti alla carenza di chip esclusi, va a porsi nella gamma alta dei 300 euro, risultando ancor meno conveniente della già non imperdibile AMD Radeon RX 6600 XT. Si distingue però in quanto a consumi con un TBP di 132 W che risulta inferiore a quello della sorella maggiore del 21%.

La nuova opzione entry level AMD punta infatti su un'efficienza molto elevata con un rapporto dichiarato tra consumi e prestazioni nettamente superiore rispetto a quello delle altre schede di ultima generazione. Proprio per questo, va detto, potrebbe attirare l'attenzione dei minatori di criptovalute, ma nel promettere rumorosità minima e consumi bassi potrebbe fare gola anche a molti giocatori che puntano a sistemi compatti e silenziosi pensati per il 1080p.

Un singolo connettore ausiliario è più che sufficiente per la GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE
Un singolo connettore ausiliario è più che sufficiente per la GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE

In lunghezza, va precisato, la GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE non è proprio una dalle dimensioni contenute. Arriva infatti a 28.2 centimetri che possono dare qualche problema nel caso di alcuni case compatti. Ma si ferma a 4.1 centimetri in quanto a spessore, è molto leggera e promette temperature molto basse viste le tre ventole abbinate a un chip a basso consumo. Non manca inoltre di doppia porta HDMI 2.1, oltre che di doppia DisplayPort 1.4 e rispetta i requisiti minimi della realtà virtuale, risultando utile anche in un sistema a più schermi con Multiview da quattro schermi e risoluzione massima 8K.

Oltre a questo il bagaglio della scheda comprende il pieno supporto per le tecnologie di ultima generazione che includono AMD Smart Access Memory, che sfrutta la tecnologia Resizeable BAR per garantire pieno accesso a tutta la memoria della GPU, e le tecnologie FidelityFX, prima tra tutte la Super Resolution che grazie a un algoritmo di upscaling piuttosto sofisticato garantisce un buon guadagno prestazionale in relazione alla perdità di qualità dell'immagine ed è disponibile in Far Cry 6, Deathloop e World War Z: Aftermath. Da notare inoltre l'evoluzione del software Radeon Adrenaline con un nuovo overclock automatico per i sistemi tutti AMD e pieno supporto per Windows 11.

La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE supporta fino a 4 schermi
La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE supporta fino a 4 schermi

Scheda tecnica GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE

  • Frequenze core: Boost fino a 2491 MHz, game clock fino a 2044 MHz
  • Steam Processor: 1792
  • Interfaccia: PCI-E 4.0
  • Memoria: 8GB GDDR6 14 Gbps con bus 128-bit (224 GB/s)
  • API: DirectX 12 Ultimate / OpenGL 4.6
  • Risoluzione: Digital max resolution 7680x4320 (Multiview x4)
  • Porte: 2x displayPort 1.4, 2x HDMI 2.1
  • Total board power: 132 W (alimentatore consigliato 500 W)
  • Alimentazione ausiliaria: Connectore PCIe da 8 Pin
  • Dimensioni: 282 x 113 x 41 mm
  • Prezzo consigliato: 329 dollari

Il design

La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE non è corta ma è sottile e leggera
La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE non è corta ma è sottile e leggera

Pur essendo più sottile, leggera e slanciata, la scheda mantiene la stessa estetica della GIGABYTE Radeon RX 6600 XT EAGLE. Parliamo quindi di un'armatura in plastica grigia che si estende dal frontale, tutto linee spezzate a circondare tre ventole delle stesse dimensioni, fino al blackplate dove troviamo una grata che sfrutta un PCB corto per aumentare la circolazione dell'aria all'interno della scheda.

Esclusa la scritta EAGLE in blu sul retro, l'unica nota di colore arriva dall'altra scritta EAGLE, nella parte alta del frontale, dietro a una sezione dell'armatura in plastica trasparente che lascia pensare a un'illuminazione. Questa, però, manca, ma la cosa non ci sorprendere visto che parliamo di un modello economico di una scheda di fascia medio-bassa, tutto sommato curato nell'aspetto nonostante l'evidente risparmio.

Prestazioni

In quanto a potenza bruta la GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE, che è una Radeon RX 6600 entry level, è decisamente vicina AMD Radeon RX 5600 XT, almeno secondo il benchmark 3DMark Time Spy Fire Strike Ultra, finendo a circa 17 punti percentuali di distanza dalla AMD Radeon RX 6600 XT. Consuma però il 21% in meno e gode di prestazioni sufficienti a garantire, con le impostazioni grafiche al massimo, il 1080p a framerate discreto con i titoli più pesanti, il 1080p a frame sostenuto con i titoli di ultima generazione ottimizzati e il 1080p a framerate elevato con i competitivi. Inoltre in diversi casi se la cava bene anche in 1440p e, come anticipato, può fare leva sull'upscaling FidelityFX Super Resolution, ovviamente nei titoli che lo supportano. Scendendo nel dettaglio dei test in gioco, la potenza bruta della GPU e le ottimizzazioni dell'architettura RDNA 2 si fanno sentire con la scheda che mostra finalmente il vantaggio prestazionale sulla AMD Radeon RX 5600 XT, distaccandola anche del 20% e facendo girare Gears 5, ovviamente al massimo dettaglio, a 80 fps di media in 1080p e 54fps in 1440p. Abbastanza per giocare senza problemi a entrambe le risoluzioni, cosa valida anche nel caso di Dirt 5, nonostante il ray tracing applicato ai veicoli, e Assassin's Creed Valhalla, con la sua mappa sterminata.

Si fanno invece più difficili le cose nella Londra di Watch Dogs: Legion, ma parliamo comunque di 55 fps in 1080p e 41 in 1440p, sempre con le impostazioni al massimo, escluso il ray tracing. I pochi ray accelerator della GPU non riescono infatti a gestire la pesante applicazione dell'illuminazione basata sulla fisica che schiaccia le prestazioni fino a 7 fps in 1080p. Lo stesso, anche se in questo caso le immagini per secondo salgono a 16, lo possiamo dire per Cyberpunk 2077, che tra l'altro gira a 41 fps in 1080p anche senza illuminazione avanzata, ma non per Control che in Full HD gira a 46 fps con il ray tracing attivo, arrivando a 86 fps in 1080p e 49 fps in 1440p senza attivare l'illuminazione avanzata. Il problema non si pone invece con Metro Exodus Enhanced Edition, che non gode di supporto per il ray tracing con le GPU AMD, e per Godfall che invece gode del supporto per il ray tracing ma anche dell'implementazione della FidelityFX Super Resolution, arrivando a 112 fps in 1080p e 80 fps in 1440p nonostante l'illuminazione avanzata. Questa, comunque, risulta gestibile anche sostituendo l'FSR con il CAS, che migliora la resa visiva, visti i 74 fps raggiunti con il titolo Counterplay Games in 1080p, ma la tecnologia AMD è piuttosto importante, visto che permette di giocare a framerate elevati a Far Cry 6, non proprio un peso piuma anche a causa del ray tracing, e Deathloop.

In sostanza una scheda come la GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE è sufficiente per godere del 1080p senza compromessi anche con titoli impegnativi, a patto di non pretendere un'applicazione massiccia del ray tracing senza upscaling a compensare, e scivola solo su Cyberpunk 2077, comunque giocabile anche con le impostazioni grafiche spinte. Evidenzia però come la neonata AMD sia una scheda che non può promettere una longevità estrema, fatta eccezione per i titoli competitivi che su una scheda del genere girano con fps a doppia cifra, e che per sopravvivere con i titoli più pesanti in arrivo in futuro dipenderà probabilmente dalla diffusione e dalla qualità dell'implementazione della FidelityFX Super Resolution.

A questo vanno poi aggiunti margini di overclock non eccelsi, a meno di non spingere sui consumi, visto l'1% di prestazioni in più raggiunto spingendo il core di 100 MHz e la memoria a 15 Gbps. Inoltre, nel soppesare la GPU AMD, dobbiamo considerare un divario del 4% tra diminuzione di prezzo e diminuzione di prestazioni che riduce la convenienza, seppur di poco, rispetto alla AMD Radeon RX 6600 XT.

Temperature e rumorosità

La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE si affida allo stesso raffreddamento delle sorelle maggiori, risultando fresca e silenziosa
La GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE si affida allo stesso raffreddamento delle sorelle maggiori, risultando fresca e silenziosa

Le tre ventole della GIGABYTE Radeon RX 6600 EAGLE, come promesso e come previsto, sono efficaci e soprattutto silenziose. Tanto da risultare pressoché inudibili dall'interno di un case, anche sotto sforzo. D'altronde non devono fare un lavoro particolarmente impegnativo. La GPU non supera i 32 gradi durante il normale uso desktop, con le ventole ferme in modalità 0dB, e non risulta difficile da mantenere al di sotto dei 60 gradi in gioco, anche con Cyberpunk 2077 con ray tracing attivo e la GPU sotto sforzo continuativo.

Spingendo la scheda in overclock la rumorosità si fa leggermente superiore, ma resta decisamente bassa, al pari con quella di un dissipatore per CPU silenzioso come lo Scythe Mugen 5. Si sposta quindi, al pari delle temperature, con un compatto da gioco o comunque con una configurazione destinata a finire in spazi piccoli o silenziosi.

Commento

Multiplayer.it

7.5

La GIGABYTE Radeon RX 6600 XT EAGLE non tradisce promesse e premesse relative alla nuova GPU entry level della serie AMD Radeon RDNA 2, cavandosela bene con il gaming 1080p a fronte di consumi contenuti, temperature moderate e rumorosità minima. Ma si muove sul filo del rasoio e rischia di faticare con la prossima generazione di titoli, senza per questo garantire un risparmio in grado di far dimenticare i limiti, già visibili con la AMD Radeon RX 6600 XT, in termini di prestazioni ray tracing e rapporto tra prezzo e prestazioni. Esce però in un periodo in cui c'è fame di schede video e trovata al giusto prezzo può comunque rappresentare una ghiotta occasione.

PRO

  • Buone prestazioni in 1080p, anche con titoli impegnativi
  • Silenziosa e sottile
  • Temperature ottime, anche in overclock
CONTRO
  • Prezzo elevato in relazione alle capacità complessive
  • Il numero esiguo di ray accelerator si sente
  • Guadagni minimi in overclock