0

Warhammer 40.000: Boltgun 2, la recensione dello sparatutto retrò che migliora quasi in tutto il primo capitolo

Con una mappa che riduce i tempi morti, due protagonisti e 33 missioni contro le 24 del primo capitolo, Boltgun 2 amplia la formula dello sparatutto retrò su PS5, Xbox e PC.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   19/10/2026
I due protagonisti di Warhammer 40.000: Boltgun 2
Warhammer 40.000: Boltgun 2
Warhammer 40.000: Boltgun 2
Articoli News Video Immagini

Warhammer 40.000: Boltgun 2 parte dalle solide basi del primo capitolo per consegnarci un sequel che migliora quell'esperienza sotto quasi ogni aspetto: all'inarrestabile Malum Caedo viene affiancata l'agile e letale Nyra Veyrath, mentre la campagna guadagna contenuti e spessore, eliminando peraltro i tempi morti legati alla ricerca del percorso da seguire.

Non si assiste a una spinta sul fronte narrativo, che resta davvero essenziale, sbrigativo e accessorio rispetto all'azione, ma va bene anche così: le poche sequenze di intermezzo ci introducono a una nuova missione di purificazione, che però potremo portare avanti al comando dell'uno o dell'altro personaggio, con la stessa furiosa determinazione, ma ricorrendo ad abilità e armi differenti.

Un gameplay ancora più immediato

Se nella nostra recensione di Warhammer 40.000: Boltgun avevamo definito il titolo di Auroch Digital "un piacevolissimo omaggio agli sparatutto in prima persona degli anni '90", Boltgun 2 si pone fin dall'inizio l'obiettivo di dimostrare che quella formula a base di combattimenti e interruttori ha ancora tanto divertimento da offrire a chi la apprezza e, alla fine dei conti, non ha bisogno di complicazioni.

Va letta in quest'ottica l'introduzione di una mappa e, soprattutto, di un comodo indicatore che rivela in qualsiasi momento il percorso da seguire: un aiuto che nel primo capitolo mancava e che finiva per creare fastidiosi tempi morti nei livelli più labirintici. Un elemento che stonava con l'immediatezza di un impianto pensato per portare sullo schermo una frenetica sequenza di combattimenti sempre più impegnativi.

La novità principale di Boltgun 2 è tuttavia rappresentata dal doppio protagonista: al già noto e inarrestabile Ultramarine Malum Caedo è stata affiancata la Sorella Guerriera Nyra Veyrath, e all'inizio del gioco ci viene chiesto di scegliere l'uno o l'altra. Non c'è la possibilità di cambiare personaggio in corso d'opera, ma si tratta di una scelta funzionale alla rigiocabilità di una campagna che stavolta include bivi e missioni opzionali.

Uno scontro a fuoco con Malum in Warhammer 40.000: Boltgun 2
Uno scontro a fuoco con Malum in Warhammer 40.000: Boltgun 2

Mentre Malum può impugnare Boltgun, Shotgun, Plasma Rifle e Rocket Launcher, con la Chainsword come strumento per il corpo a corpo, l'equipaggiamento di Nyra include Bolt Pistol, Condemnor Crossbow, Flamethrower e Heavy Flamer, con la Power Sword per gli attacchi melee. Le abilità dell'Ultramarine consistono in una carica dirompente e nel lancio delle granate, mentre la Battle Sister può eseguire una scivolata ugualmente insidiosa e piazzare una bomba.

La tipologia, la potenza, la precisione e soprattutto la cadenza di tiro delle bocche da fuoco distinguono in maniera netta i due personaggi, che offrono un approccio agli scontri molto differente: il protagonista originale può procedere in maniera più disinvolta, a viso aperto, contando sull'affidabilità di armi ad azionamento continuo, mentre la Sorella Guerriera può interpretare uno stile run & gun in maniera estrema, sfrecciando da un punto all'altro della mappa e mettendo a segno colpi mirati.

Nyra affronta i nemici in Warhammer 40.000: Boltgun 2
Nyra affronta i nemici in Warhammer 40.000: Boltgun 2

Il gameplay di questo sequel non si limita tuttavia a metterci a disposizione un doppio impianto, bensì lavora sul design degli scenari per aumentare le opzioni offensive: dagli immancabili barili esplosivi alle lastre di ghiaccio a cui sparare per far precipitare i nemici nel vuoto, passando per i carichi che è possibile far schiantare su gruppi di avversari, Boltgun 2 conferma una certa attenzione verso la varietà delle situazioni. Peccato solo per la scivolosità dei movimenti, specie quando le sequenze richiedono salti di precisione.

Contenuti e realizzazione tecnica

Oltre all'introduzione di un nuovo personaggio giocabile, Warhammer 40.000: Boltgun 2 ci consegna anche una campagna più corposa, composta da trentatré missioni contro le ventiquattro del primo capitolo. La presenza di ramificazioni e livelli opzionali, tuttavia, si traduce nella possibilità di giocare soltanto due terzi del percorso all'interno di una singola partita.

Alcuni dei nemici che dovremo affrontare in Warhammer 40.000: Boltgun 2
Alcuni dei nemici che dovremo affrontare in Warhammer 40.000: Boltgun 2

Ciò significa appunto che è necessario effettuare un secondo giro, magari optando per un protagonista differente e/o un grado di difficoltà più alto, laddove si desideri vedere tutto ciò che questo sequel ha da offrire: un elemento che di fatto raddoppia la durata dell'esperienza, portandola dalle circa otto ore necessarie per una singola partita a qualcosa come quindici o sedici ore per effettuare anche il secondo giro.

Come già accennato, il percorso è stato reso più vario e interessante grazie alla presenza di livelli che si discostano dal design spesso utilizzato nell'originale Boltgun: sono ancora presenti le imponenti architetture in pietra che fanno parte dell'immaginario di Warhammer 40.000, affiancate però da foreste piene di alberi mastodontici, corridoi dalle pareti di metallo, fornaci, laghi di acido e torri che si sviluppano in verticale.

Malum ha appena ridotto in particelle un nemico in Warhammer 40.000: Boltgun 2
Malum ha appena ridotto in particelle un nemico in Warhammer 40.000: Boltgun 2

Allo stesso modo si sono moltiplicati i nemici, che ora includono numerose tipologie inedite e hanno consentito agli sviluppatori di spingere ulteriormente sulle peculiarità grafiche della serie, che rigorosamente a 60 fps porta sullo schermo personaggi e scenari realizzati in una pixel art che richiama alla mente il finto 3D del classico DOOM, caratterizzando fortemente l'esperienza sul piano visivo ma senza trascurare l'audio, che stavolta può contare anche sul contributo di Mick Gordon.

Conclusioni

Versione testata PlayStation 5
Digital Delivery Steam, PlayStation Store, Microsoft Store, Nintendo eShop
Prezzo 24,99 €
Multiplayer.it
8.0
Lettori
ND
Il tuo voto

Warhammer 40.000: Boltgun 2 è un sequel brillante, che migliora l'esperienza del primo capitolo sotto quasi ogni aspetto, raddoppiando i personaggi giocabili, ampliando il numero di missioni con un'enfasi sulla rigiocabilità e aumentando la varietà delle situazioni, grazie a scenari più interattivi e a tipologie di nemici inedite. I tempi morti sono inoltre stati eliminati, così che il ritmo frenetico dell'azione non venga mai interrotto, catapultandoci da uno scontro all'altro mentre la nostra Spada a Catena continua a dissetarsi con il sangue degli impuri.

PRO

  • Due personaggi giocabili molto diversi fra loro
  • Campagna più ricca, va giocata due volte per vedere tutto
  • Azione pura e frenetica, stavolta con zero tempi morti

CONTRO

  • Movimenti un po' scivolosi quando serve precisione
  • Comparto narrativo essenziale
  • La formula ha i suoi anni e i suoi limiti
Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.