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Steam Deck, Nintendo Switch OLED, Analogue Pocket e Playdate: il 2021 è l'anno delle console portatili

Con l'arrivo di Steam Deck, Nintendo Switch OLED, Playdate e Analogue Pocket, il 2021 sembra proprio essere l'anno delle console portatili.

SPECIALE di Giorgio Melani   —   15/08/2021

Se il 2020 è stato l'anno della transizione generazionale delle console domestiche verso nuove e possenti piattaforme, con il salto tecnologico offerto dalla next gen di PS5 e Xbox Series X|S, il 2021 potrebbe essere l'anno delle console portatili, visto il fermento che sta cogliendo il settore, fino a un po' di tempo fa dato praticamente per morto al di là di Nintendo.

Dopo l'abbandono di PlayStation Vita da parte di Sony, sembrava che l'ambito portatile potesse essere portato avanti esclusivamente dalla casa di Kyoto, che con Nintendo Switch ha trovato la configurazione definitiva per valorizzare il gaming in portabilità, ma nuove soluzioni stanno emergendo con notevole consistenza, facendo guardare con attenzione a questo settore, andando oltre alle proposte bootleg di macchine più o meno sconosciute in grado di proporre per lo più emulazione a basso costo.

Tra il 2021 e il 2022 arriveranno Nintendo Switch OLED, Steam Deck, Playdate e Analogue Pocket
Tra il 2021 e il 2022 arriveranno Nintendo Switch OLED, Steam Deck, Playdate e Analogue Pocket

La cosa bella di questa nuova tendenza è il fatto che ogni nuova macchina sembri seguire una propria strada: più che concorrenti destinati a combattere sul mercato per conquistare lo stesso pubblico, ogni dispositivo è progettato su caratteristiche specifiche che lo portano a rappresentare una proposta differente. Abbiamo già visto come abbia poco senso confrontare direttamente Nintendo Switch con Steam Deck, ad esempio, ma la stessa cosa vale anche per le altre piattaforme in uscita nei prossimi mesi come Playdate o Analogue Pocket, perché ognuna si fonda su capacità e specializzazioni diverse che si sovrappongono solo parzialmente.

Questo da una parte conferma l'idea che ci sia poco spazio per concorrenti diversi a contendersi un unico tipo di pubblico, come dimostrato dal ritiro di PlayStation Vita di fronte allo strapotere di Nintendo, ma dall'altra indica come ci siano diverse possibilità che possono ancora essere intraprese nel settore portatile: vediamole più nel dettaglio.

Nintendo Switch OLED: evoluzione lineare

Nintendo Switch OLED nella nuova colorazione chiara
Nintendo Switch OLED nella nuova colorazione chiara

La proposta meno sorprendente proviene da Nintendo Switch OLED: non solo per il fatto che una revisione dell'hardware da parte di Nintendo era attesa ormai da anni, ma anche perché, di fatto, rappresenta l'approccio più conservativo possibile da parte della compagnia. Anche rispetto a quello che ci saremmo aspettati, il nuovo modello di Switch appare come un'evoluzione piuttosto timida della console originale, che porta con sé soltanto un miglioramento, sebbene sensibile e ben accetto, del suo display con il passaggio alla tecnologia OLED. Disponibile dall'8 ottobre 2021, la nuova console è praticamente identica ma con uno schermo OLED da 7 pollici e qualche minima revisione al Dock e allo stand posteriore, come potete leggere nel nostro provato con mano.

Prosegue dunque senza scossoni la medesima visione di Nintendo Switch: una console ibrida che può contare sull'immane potenza delle proprietà intellettuali esclusive e anche su un supporto decente da parte delle terze parti, quasi sorprendente in diversi casi rispetto alle ultime macchine della grande N, oltre che su un bacino di indie enorme in grado di valorizzare al massimo la fruizione mobile. D'altra parte, l'enorme successo che la console continua a riscuotere rende alquanto superfluo - oltre che rischioso in termini economici e organizzativi - puntare su costosi e complicati upgrade hardware, almeno per il momento.

Steam Deck: un potente PC portatile

Steam Deck nella sua custodia provvisoria
Steam Deck nella sua custodia provvisoria

Anche l'idea di Valve, in arrivo a partire da dicembre 2021, è perfettamente in linea con la sua tradizione, ma proprio per questo Steam Deck si presenta come qualcosa di alquanto diverso e inedito nell'ambito delle "console portatili". Si tratta, a tutti gli effetti, di un PC in forma portatile, costruito in modo da garantire una notevole potenza computazionale ma anche una certa ergonomia, motivo per il quale si può parlare in effetti di "console" come macchina dedicata esclusivamente al gioco. L'obiettivo, ovviamente, è fornire il supporto totale a Steam, piattaforma che è parte integrante del concept di Steam Deck a partire dal suo stesso sistema operativo, ma questo non toglie anche una certa apertura che consente al dispositivo di essere parzialmente modificato con altri sistemi operativi.

È insomma una macchina profondamente diversa da Nintendo Switch anche come concetto: non avrà praticamente esclusive studiate appositamente per il suo hardware ma si "limita" a rendere portatile il mondo del PC gaming, cosa non proprio da poco. In questo senso, potrebbe essere facilmente la console migliore per fruire dei titoli terze parti multipiattaforma in versione portatile, vista la grande potenza che caratterizza il suo hardware. Il problema è che non ha titoli sviluppati appositamente per la piattaforma, affidandosi all'ottimizzazione e alle impostazioni da selezionare per raggiungere la situazione migliore: per gli utenti più smaliziati non sarà certo un problema, ma l'approccio è sicuramente diverso da quello di una normale console portatile.

Playdate, qualcosa di completamente diverso

Una soluzione totalmente diversa è quella elaborata da Panic per il suo strano e accattivante Playdate, una console portatile che ha caratteristiche davvero uniche. Come abbiamo visto nell'approfondimento su origini e curiosità della console, si tratta di un esperimento diventato sempre più ampio e complesso, fino a trasformarsi in una nuova piattaforma a sé stante, completamente distaccata da tutto il resto del mercato videoludico.

Si tratta di un hardware originale e costruito seguendo un concept diverso da quanto abbiamo visto finora: caratterizzato da uno schermo in bianco e nero e una strana manovella a far parte dell'interfaccia, Playdate ha una libreria di giochi squisitamente esclusiva, in quanto progettata per funzionare solo su tale hardware, oltretutto distribuita direttamente agli utenti attraverso un sistema di update automatico a "stagioni".

È facile capire come Playdate non si ponga in concorrenza con alcuna altra piattaforma da gioco vista fin qui, essendo un vero e proprio unicum dell'industria videoludica, tutto proiettato verso la creatività estrema, incrementata anche dalla possibilità data a tutti gli utenti di sviluppare propri giochi attraverso la piattaforma. Il dispositivo in questione risponde dunque ad esigenze specifiche, essendo indirizzato a chi è interessato al panorama indie più originale e che magari ha anche delle velleità creative e vuol provare a metterle in atto. In questo senso, la proposta del piccolo team Panic si affianca alle altre come qualcosa di supplementare ma anche molto interessante e originalissimo, in arrivo entro la fine del 2021.

Analogue Pocket, retrogaming portatile

Analogue Pocket si presenta come il top per il retrogaming portatili, con la consueta eleganza
Analogue Pocket si presenta come il top per il retrogaming portatili, con la consueta eleganza

Molto specifica è anche la proposta portatile di Analogue con il nuovo Analogue Pocket, che prosegue la filosofia della compagnia concentrandosi, in questo caso, sulle console portatili storiche. Seguendo i principi delle macchine precedenti di Analogue, anche in questo caso si tratta di una console che consente di giocare ai giochi (originali) di Game Boy, Game Boy Advance e (con specifici adattatori) Sega Game Gear, Neo Geo Pocket e Atari Lynx. Al di là della notevole eleganza della macchina, c'è una differenza fondamentale che la separa dalle varie mini-console e dispositivi bootleg assortiti: Analogue è specializzata in FPGA (Field Programmable Gate Array), ovvero una riproduzione moderna dell'hardware originale, che va ben al di là della semplice emulazione software.

Prevista arrivare nell'autunno 2021, a partire da ottobre, Analogue Pocket è una console per appassionati veri, che cercano il modo migliore per fruire di giochi storici e preservarne l'esperienza nella maniera più fedele possibile all'originale. Per questo motivo si tratta di una macchina di nicchia, perché va al di là della semplice rievocazione nostalgica superficiale, andando a soddisfare le richiesta di fedeltà assoluta alle macchine originali ma con alcuni miglioramenti tecnici dati soprattutto, in questo caso, dalla qualità del display e da alcune funzionalità aggiuntive come la possibilità di sviluppare titoli e creare musica. Così come le console precedenti di Analogue, tipo il Super Nt (per lo SNES) e il Mega Sg (per il Mega Drive), si tratta del non plus ultra in fatto di retrogaming, a un livello superiore a quello normalmente richiesto dal pubblico di massa.

Tante scelte, tutte valide

Come possiamo facilmente vedere, dunque, il bello di questo nuovo florilegio di console portatili è che praticamente ognuna di queste segue una strada diversa e rappresenta una proposta specifica, tanto da risultare praticamente tutte valide allo stesso tempo. Le sovrapposizioni sono scarse e ognuno di questi dispositivi trova il suo senso a prescindere dall'altro, cosa che arricchisce sostanzialmente il mercato videoludico, impoverendo di conseguenza il portafoglio dell'appassionato che non vuole farsi sfuggire nulla. Tra il 2021 e l'inizio del 2022 con Nintendo Switch OLED, Steam Deck, Playdate e Analogue Pocket assisteremo a una vera e propria resurrezione delle console portatili e non vediamo l'ora di vedere come andrà avanti.