Apple: tutti gli annunci dell'evento del 25 marzo 2019

Un riepilogo di tutto quello che è stato presentato nel corso del keynote Apple del 25 marzo 2019, da Apple TV Plus ad Apple Arcade e altro ancora.

SPECIALE di Giorgio Melani   —   26/03/2019
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È stata una conferenza particolare quella del 25 marzo da parte di Apple, sotto diversi aspetti inedita sia per quanto riguarda gli argomenti trattati che la modalità utilizzata per la presentazione. È stata una delle rare volte in cui non si è parlato di hardware e non è stato presentato nemmeno un dispositivo e in effetti non si può dire propriamente che si sia parlato di software, almeno nel senso tradizionale del termine. Si è trattato, a tutti gli effetti, della prima conferenza Apple interamente dedicata ai servizi, un evento che a questo punto era dovuto sia per la presenza ormai importante della casa di Cupertino in questo settore, sia per la recente attenzione sull'argomento e lo spostamento dell'interesse anche da parte di molte grandi compagnie concorrenti. Doveva essere il lancio di Apple nel mondo della distribuzione di contenuti video ma è diventato qualcosa di più e per rimarcare bene il concetto c'è stata anche una lunga fila di superstar hollywoodiane a calcare il palcoscenico, rendendolo il keynote indubbiamente più glamour nella storia di Apple.

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Apple News Plus e Apple Card

Non solo intrattenimento: in una conferenza impostata in gran parte su questo elemento c'è stato comunque spazio per un po' di utilità quotidiana per l'utenza Apple, con Apple News Plus ed Apple Card, due servizi profondamente diversi ma che potrebbero risultare delle costanti nella vita di tutti i giorni, almeno per chi possiede iPhone e iPad. Apple News Plus non è solo un aggiornamento della comoda app per raccogliere le notizie ma si tratta di un vero e proprio servizio d'informazione e intrattenimento che condensa oltre trecento riviste all'interno di un unico abbonamento. In attesa di conoscere i piani precisi per quanto riguarda l'Europa, dove Apple News Plus dovrebbe arrivare nel corso del 2019 a partire dal Regno Unito, il servizio consente, per 9,99 dollari al mese, di accedere a un'enorme quantità di riviste suddivise in svariate categorie (informazione, politica, geografia, intrattenimento e altro) organizzate attraverso un'interfaccia semplice ed elegante e con alcune funzionalità interattive per quelle testate che le prevedono. Tutto questo oltre ovviamente alla raccolta di notizie attraverso numerose fonti certificate, effettuata peraltro attraverso il lavoro di curatori e non solo tramite algoritmi, cosa che dovrebbe consentire una scelta più oculata delle informazioni.

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Apple Card è invece il nuovo sistema di pagamento offerto direttamente da Apple, una vera e propria carta di credito progettata appositamente per funzionare al meglio su iPhone, integrata nell'app Wallet. Gestita sul fronte finanziario da Goldman Sachs e appoggiata al circuito Mastercard, Apple Card è una carta di credito che punta tutto sulla sicurezza e l'integrazione con iPhone: compare come carta digitale all'interno di Wallet e gestisce i pagamenti attraverso Apple Pay, ma è anche una carta fisica, peraltro caratterizzata dall'assenza di qualsiasi codice impresso al di sopra di essa, proprio per mantenere l'anonimato assoluto. Come spesso accade per quanto riguarda i prodotti Apple, la privacy e la sicurezza degli utenti sono al centro dell'attenzione in tutta la progettazione del servizio ma l'elemento che forse caratterizza maggiormente Apple Card è il Daily Cash, ovvero la possibilità di un rimborso delle spese effettuate del 3% per gli acquisti Apple, del 2% per altri acquisti e dell'1% utilizzando la carta fisica. Tra gli elementi positivi si segnala anche l'assenza di qualsiasi tassa o spesa di gestione, almeno in base a quanto riferito da Apple nella presentazione. Apple Card sarà disponibile questa estate in USA, in attesa di eventuali informazioni per gli altri paesi.

Apple Arcade

Veniamo dunque ai videogiochi, raramente protagonisti di un'iniziativa di ampio respiro da parte di Apple ma in questo caso al centro di un progetto veramente interessante: Apple Arcade non è soltanto un altro abbonamento che consente di accedere a un catalogo predisposto di titoli scaricabili gratuitamente attraverso la sottoscrizione, sullo stile di Xbox Game Pass e PlayStation Now, ma sembra essere anche un sistema per rilanciare lo sviluppo di titoli originali su App Store. Apple Arcade sarà dunque una sezione a parte dello Store, contenente una serie di titoli sviluppati appoistamente per i dispositivi iOS e dunque, almeno in base a quanto riferito nel corso della presentazione, esclusivi per le piattaforme Apple. Il servizio partirà con una dotazione di oltre cento di questi titoli già disponibili al lancio, da parte di una grande quantità di software house che hanno stretto accordi di collaborazione con la compagnia, tra i quali ci sono nomi di grande spessore come Mistwalker, Annapurna, Sega, Konami, Platinum Games, Devolver, Sumo Digital e tanti altri.

Apple Arcade


Ha fatto un certo effetto vedere Hironobu Sakaguchi nel video di presentazione e la presenza di diversi sviluppatori nipponici, tra cui anche nomi storici dell'ambiente, all'interno del programma non fa che aumentare l'interesse per questo nuovo servizio su abbonamento. Il fatto che il catalogo di Apple Arcade sia composto da giochi esclusivi rappresenta poi un ulteriore elemento di interesse, anche al di là dell'eventuale vantaggio economico che potrebbe derivare dalla sottoscrizione a Apple Arcade rispetto all'acquisto dei giochi singoli. Come detto, risulta particolarmente interessante il fervore creativo che sembra circondare l'intero progetto, come se si trattasse di un programma per la cura e il rilancio dello sviluppo videoludico su iOS.

La data di uscita di Apple Arcade non è stata annunciata ma il servizio è previsto arrivare nell'autunno 2019 in oltre 150 paesi, allo stesso modo non c'è stata nessuna menzione per quanto riguarda il prezzo, per il momento. Da notare che, effettuando la sottoscrizione, diventa possibile scaricare liberamente i giochi in catalogo e utilizzarli indifferentemente su iPhone, iPad, Mac ed Apple TV, con progressi condivisi e senza bisogno di essere connessi a internet.

Apple TV Plus e Channels

L'elemento centrale, quello che era trapelato già con forza nelle voci di corridoio precedenti alla messa in scena del keynote, doveva essere la questione dei contenuti video, con una risposta di Apple nei confronti di concorrenti del calibro di Netflix e le iniziative presentate nel corso dell'evento sono state effettivamente all'altezza delle aspettative. Prima di tutto, partirà da maggio la revisione totale dell'app Apple TV con l'arrivo di Apple Channels, ovvero un modo completamente nuovo di organizzare i contenuti video e fruirli attraverso i dispositivi Apple. È un'evoluzione sostanziale, con l'introduzione di vari canali aggiuntivi che possono essere selezionati attraverso un sistema di video on demand, riferiti a vari broadcast come HBO, Showtime, Starz, Epix, CBS All Access, Cinemax, Comedy Central e tanti altri, con la possibilità di selezionarli a piacere e impostare abbonamenti differenziati a seconda dei servizi compresi. Con l'arrivo di Channels, l'app di Apple TV ottiene una serie di nuove funzionalità che la rendono più simile a Netflix e verrà distribuita in questa nuova forma su Apple TV a maggio e in autunno su Mac. Sarà poi integrata all'interno di vari smart TV prodotti da Samsung, LG, Sony e Vizio, oltre ad essere distribuita anche su Roku e Amazon Fire TV.

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Se Channels rappresenta un po' un adeguamento tecnico dell'app di Apple TV, oltre a offrire un piano dinamico di abbonamento o servizio video on demand più al passo coi tempi, Apple TV Plus è invece una decisa evoluzione verso una nuova direzione per la compagnia, che con questo si lancia direttamente nella produzione stessa di contenuti in prima linea. Apple TV+ non è infatti un nuovo hardware né un software, ma un servizio streaming caratterizzato da contenuti esclusivi, prodotti da Apple attraverso accordi di produzione, distribuzione e partnership con numerosi nomi importanti tra artisti, attori e varie figure di rilievo in ambito cinematografico e televisivo. All'interno della nuova organizzazione dell'app, insomma, è come se Apple TV Plus fosse il canale ufficiale di Apple, sul quale si troveranno film, serie televisive, documentari e altro da parte dei numerosi partner coinvolti. Tanto per dare un'idea del calibro di queste produzioni, alla presentazione di Apple TV Plus hanno partecipato Steven Spielberg, JJ Abrams, Sofia Coppola, Jason Momoa, Kumail Nanjiani, Reese Witherspoon, Jennifer Aniston, Steve Carell e Oprah. Molti di questi si sono succeduti sul palco della conferenza per parlare del loro apporto specifico al nuovo progetto Apple: Spielberg ha presentato la sua serie fantascientifica Amazing Stories, Reese Witherspoon, Jennifer Aniston e Steve Carrell hanno presentato la nuova serie televisiva ambientata nella redazione di un telegiornale, Jason Momoa qualcosa chiamato Sea e Nanjiani una serie intitolata Little America. Tutto questo rende chiara l'intenzione di Apple di voler puntare molto su questo nuovo servizio, in attesa di notizie più specifiche sui prezzi e le modalità di fruizione. L'inizio delle trasmissioni è previsto per questo autunno con nuove aggiunte su base mensile, mentre attendiamo informazioni anche sulla localizzazione dei contenuti nelle varie lingue.