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EA Sports FC 27, recensione in progress: un passo avanti per la serie?

Abbiamo provato EA Sports FC 27 per una trentina di ore: difesa più manuale, portieri da rivedere e un Ultimate Team profondamente rinnovato.

PROVATO di Marco Bianchi   —   18/09/2026
Pedri impegnato su FC 27 a effettuare un passaggio
EA Sports FC 27
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EA Sports FC 27 arriva sul mercato in un momento complicato per la serie. Nonostante le vendite siano sempre eccellenti, negli ultimi anni la community non ha apprezzato la direzione scelta dagli sviluppatori, lamentando troppi cambiamenti dopo ogni patch e diverse promesse non mantenute. Tutto questo è stato particolarmente evidente con FC 26, titolo che durante l'anno è stato più volte rivoluzionato, finendo per non accontentare nessuno.

Questo nuovo capitolo è dunque chiamato a un compito difficile: riconquistare la fiducia degli appassionati. In attesa della nostra recensione, che aggiorneremo una volta che i server saranno popolati dai primi appassionati, oggi vi portiamo le prime impressioni su quanto abbiamo potuto provare in questi giorni.

Gameplay: potere alla manualità

Iniziamo parlando delle fondamenta del gioco, il gameplay. Prima di tutto, una precisazione importante. In questo paragrafo parleremo del gameplay competitivo, quello che troveremo durante le partite online mentre quando aggiorneremo con la sezione dedicata alla modalità carriera ci occuperemo del gameplay realistico. FC 27, infatti, nasce come evoluzione di quanto visto nello scorso capitolo, ovvero con una suddivisione "netta" del modo di giocare in base al fatto che lo stiate facendo contro esseri umani o contro squadre controllate dal computer. Quella di quest'anno è una evoluzione, con gli sviluppatori che -dicono- si sono concentrati sui feedback ricevuti dagli utenti durante la stagione. La principale area su cui si sono concentrati gli sforzi è senza dubbio il reparto difensivo, con l'obiettivo di ridurre l'impatto dell'IA e aumentare gli strumenti a disposizione degli utenti.

Pad alla mano, è proprio qui che si notano le maggiori differenze rispetto allo scorso capitolo. Fin dai primi minuti, la fase difensiva appare molto cambiata rispetto agli ultimi episodi della serie, con l'utente chiamato a intervenire in prima persona per fermare gli avversari. La CPU, infatti, è spesso spettatrice non pagante delle azioni avversarie, limitandosi a mantenere la linea compatta senza però portare quella pressione che avevamo imparato a conoscere. Selezionare soltanto il mediano e limitarsi a correre sulla trequarti difensiva è spesso sinonimo di gol subito, visto che basta un pallone giocato con i tempi giusti in area di rigore per creare una potenziale occasione da gol. Intendiamoci: la CPU garantisce comunque un minimo di presenza, intercettando i palloni che finiscono sui suoi piedi e contrastando gli attaccanti che vanno a schiantarsi contro la linea difensiva, ma il lavoro degli sviluppatori sembra aver colpito nel segno. Forse l'unica zona del campo in cui ritroviamo una presenza dell'IA un po' troppo marcata è nella riaggressione degli attaccanti: in diverse situazioni ci è capitato di segnare grazie a un pressing aggressivo non portato direttamente da noi.

Tu non puoi passare!

Per evitare però uno svuotamento eccessivo degli aiuti difensivi, gli sviluppatori hanno fornito nuove armi agli utenti, chiamati ad agire in prima persona. Ecco quindi intercetti migliorati, con animazioni che ora permettono di controllare meglio il pallone dopo un anticipo effettuato con i tempi giusti, contrasti con un raggio d'azione decisamente più esteso e un "affronta" molto più rapido, utile per rimanere davanti agli attaccanti.

Il tempismo in difesa diventa fondamentale per fermare gli avversari
Il tempismo in difesa diventa fondamentale per fermare gli avversari

Decisamente depotenziate, invece, le spallate, ora più realistiche e meno sbilanciate rispetto a quanto visto su FC 26. Per fermare gli attaccanti avversari non potremo più fare affidamento soltanto su questo fondamentale, con il gioco che ci costringerà a valutare anche la direzione dell'intervento, impedendoci di limitarci a premere pigramente un solo tasto. Per fare un esempio concreto, se in FC 26 potevamo correre dietro all'attaccante, premere un tasto e intervenire alle sue spalle recuperando il pallone, in questo nuovo capitolo, nella stessa situazione, il nostro difensore non riuscirà a tornare in possesso e finirà anzi per rallentare la propria corsa. Per padroneggiare il nuovo sistema difensivo serviranno diverse partite, ma quanto abbiamo provato finora ci ha convinto. Il gioco è dunque estremamente punitivo, con ogni errore che rischia di trasformarsi in un gol subito, ma anche premiante quando riusciamo a leggere un passaggio avversario, intercettare il pallone e involarci in contropiede.

Se la difesa ci ha convinto, il discorso cambia completamente per quanto riguarda i portieri. Nonostante già FC 26 non brillasse sotto questo aspetto, gli estremi difensori non sembrano aver fatto passi avanti e, anzi, in alcune situazioni ci sono parsi persino peggiorati. Su alcune conclusioni, come quelle rasoterra, sembrano quasi partire con una frazione di secondo di ritardo, rendendo l'intervento molto più complicato. La situazione è simile anche sui tiri indirizzati sul primo palo, con i portieri che lasciano spazi che gli attaccanti migliori riescono facilmente a sfruttare.

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Con estremi difensori non sempre sul pezzo e una fase difensiva ancora da assimilare, non stupisce dunque assistere a match dai punteggi tennistici, con risultati che possono essere ribaltati nel giro di pochi minuti. Verificheremo la situazione nei prossimi giorni. Da parte nostra, continuiamo però a non comprendere la scelta di limitare il movimento manuale del portiere in fase difensiva, una meccanica che, se padroneggiata, permetteva di negare conclusioni altrimenti molto difficili da fermare.

Più statistiche, meno PlayStyles

Per quanto riguarda le conclusioni, gli sviluppatori si sono concentrati soprattutto sul bilanciamento tra statistiche e PlayStyles. Se negli scorsi capitoli gli attaccanti riuscivano a tirare con efficacia soprattutto in presenza di determinati PlayStyles, come il Tiro a Giro, su FC 27 sembrano incidere maggiormente gli attributi del singolo giocatore. Anche in questo caso preferiamo fare un esempio pratico: Lautaro Martínez, pur non avendo PlayStyles specifici legati al tiro, riesce comunque a far partire conclusioni precise, sia a giro sia rasoterra, grazie agli elevati valori di finalizzazione e potenza tiro. Una situazione molto diversa rispetto a quanto accadeva lo scorso anno. In partita queste differenze saltano subito all'occhio.

Mbappé lasciato libero in area di rigore? Gol sicuro
Mbappé lasciato libero in area di rigore? Gol sicuro

I tiri da fuori, invece, ci sono sembrati particolarmente penalizzati: riuscire a mettere il pallone all'incrocio dei pali si sta rivelando più difficile del previsto. Sempre per quanto riguarda la fase offensiva, meritano una menzione i movimenti dei giocatori senza palla, ora più propensi ad attaccare gli spazi e a proporsi per ricevere. La differenza rispetto allo scorso capitolo si nota soprattutto sugli esterni, che non rimangono più fissi sulla fascia ma si inseriscono con maggiore frequenza, diventando una minaccia costante per la difesa.

Modifiche anche per i passaggi, con i filtranti che sono diventati molto più manuali e con un margine di errore davvero elevato. Basterà infatti direzionarli male per non raggiungere il compagno di squadra smarcato e renderli facili prede della difesa, con anche la potenza che diventa un fattore importante per non farli diventare irraggiungibili.

Effettuare il passaggio giusto richiede ora la massima precisione
Effettuare il passaggio giusto richiede ora la massima precisione

Da valutare con attenzione, invece, i passaggi rasoterra eseguiti con R1, che ci sono sembrati un po' troppo veloci e particolarmente efficaci per recapitare il pallone in area di rigore. I prossimi giorni ci daranno indicazioni più precise, così come per i cross, sui quali non abbiamo ancora maturato un giudizio definitivo.

Calci d'angolo: una nuova minaccia?

Interessanti anche i calci d'angolo, con FC 27 che introduce una nuova meccanica. Dopo aver scelto direzione e potenza del cross, il controllo passerà infatti sui giocatori presenti in area di rigore, che potremo muovere nel tentativo di arrivare alla conclusione. Sulla carta il sistema ci era sembrato abbastanza semplice, considerando che in passato i corner non erano particolarmente complicati da gestire.

I corner potrebbero diventare, nelle mani giuste, davvero letali
I corner potrebbero diventare, nelle mani giuste, davvero letali

Pad alla mano, invece, abbiamo incontrato diverse difficoltà nel servire efficacemente il colpitore di testa, con la difesa spesso capace di intervenire e allontanare il pallone. Si tratta probabilmente soprattutto di una questione di pratica: alcuni avversari online sono già riusciti a segnarci diversi gol sfruttando schemi particolarmente elaborati.

Collezionali tutti!

Ultimate Team negli anni è diventata una sorta di gioco dentro il gioco, con un'offerta di modalità capace di tenere gli appassionati incollati allo schermo per centinaia e centinaia di ore. La prima novità di questo capitolo sono gli Eventi Live Offline, competizioni dedicate a quegli utenti che preferiscono affrontare l'IA. Questi eventi si presentano con formati, requisiti e strutture sempre differenti, con l'obiettivo di offrire sfide adatte a ogni tipologia di giocatore. Già in questa prima settimana troviamo diverse competizioni con livelli di difficoltà differenti, da quelle più semplici a livello Dilettante fino alle più impegnative da affrontare a Leggenda, ognuna con premi utili per migliorare la propria squadra.

L'Album FUT è davvero immenso e completarlo richiederà tantissimo tempo
L'Album FUT è davvero immenso e completarlo richiederà tantissimo tempo

La novità più importante di questa edizione è però l' Album FUT, una sezione che riporta al centro l'aspetto collezionistico della modalità. Il funzionamento, all'apparenza complicato, si è rivelato dopo poche ore abbastanza semplice e ricorda da vicino quello del Pokédex, lo strumento col quale si tiene traccia dei Pokémon catturati durante la propria avventura.

Ogni giocatore che troveremo durante le nostre partite su FUT, che provenga da un pacchetto o da una SCR, entrerà a far parte della nostra collezione. L'obiettivo è completare set tematici dedicati a squadre, campionati o rarità specifiche, ottenendo in cambio gettoni da scambiare per ulteriori premi. Ogni oggetto giocatore di FC 27 possiede inoltre un valore che indica quanto pesa all'interno dell'Album e nelle SCR e che varia in base alla rarità della carta: un Kylian Mbappé, ad esempio, vale naturalmente più di Gonçalo Ramos.

Almeno in queste prime ore, il sistema ci è sembrato abbastanza bilanciato da non rendere necessario investire denaro per ottenere ricompense interessanti. I set sono infatti molto numerosi, più di 100 al lancio e con altri in arrivo nel corso dell'anno, e diversi utenti sono già riusciti a ottenere ottimi premi investendo quantità ridotte di crediti. Spendere denaro velocizza sicuramente il processo, ma al momento non sembra rappresentare una condizione necessaria per avanzare nella collezione.

Un set completato con relativa valutazione. La strada verso il grado S si preannuncia lunga
Un set completato con relativa valutazione. La strada verso il grado S si preannuncia lunga

Novità anche per le Sfide Creazione Rosa che vanno a sdoppiarsi, tra metodo classico, in cui ci viene chiesto di raggiungere una certa intesa con requisiti abbastanza stringenti, e SCR semplificate in cui dovremo scambiare carte fino a raggiungere un punteggio prefissato. Queste sfide offrono sicuramente maggiore libertà agli utenti, con la possibilità di scegliere come completare le sfide: meglio dare poche carte ma di alto valore o tantissime che però non stiamo al momento utilizzando?

È ancora troppo presto per esprimere un giudizio definitivo su FC 27. Il titolo sembra avere delle basi interessanti, con un gameplay che corregge diverse problematiche emerse durante lo scorso capitolo. Donare maggiore manualità all'utente, obbligandolo a intervenire direttamente sulla fase difensiva e a essere più preciso nei passaggi, ci sembra la direzione corretta e che speravamo. Di contro, i portieri ci sono sembrati a volte più dei semplici spettatori che dei membri della nostra formazione. Anche Ultimate Team sembra aver fatto passi avanti con il nuovo Album FUT, Eventi Live Offline e SCR Semplificate. L'arrivo dei primi utenti ci consentirà di verificare queste prime considerazioni, oltre che di approfondire le modalità offline.

CERTEZZE

  • Difesa nettamente più manuale
  • I PlayStyles incidono meno
  • Ultimate Team sempre più ricco

DUBBI

  • Portieri troppo poco incisivi
  • Difesa per molti potrebbe risultare troppo complicata
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