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eFootball, l’anteprima del gioco di calcio che vuole rivoluzionare il sistema

Dopo aver atteso a lungo nuove informazioni, Konami ha svelato alla gamescom 2021 eFootball, il gioco di calcio che vuole rivoluzionare il sistema: ecco l'anteprima.

ANTEPRIMA di Luca Forte   —   27/08/2021
eFootball 2023
eFootball 2023
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Dopo aver dominato il mondo del calcio virtuale per più di un decennio, la serie di Pro Evolution Soccer/Winning Eleven non ha più saputo riprendere il suo posto dopo che le stravaganze di Shingo "Seabass" Takatsuka le hanno fatto perdere lo scettro delle simulazioni calcistiche. Quelle e l'avvento di FIFA Ultimate Team, una modalità che ha consentito a EA di creare un baratro nelle vendite e soprattutto nei ricavi tra le due serie. Soldi che sono serviti per strappare alla concorrenza le licenze della Champions League, della Premier League e di tutti -o quasi- quei brand che aiutano a loro volta a vendere più copie del gioco.

Nonostante, secondo molti, pad alla mano la produzione giapponese non abbia nulla da invidiare a quella americana, anzi, persino il contrario, una volta usciti dalla campo da gioco le differenze tra i valori produttivi sono palesi. Basta osservare il numero di attività e di modalità proposte, la cura con la quale è stato costruito ogni singolo menù o l'aver provato negli anni a rappresentare il calcio in tutte le sue forme, da quello femminile a quello da strada, passando per modalità storia o partite 11 contro 11.

Per Konami la via d'uscita da questo circolo vizioso era solo una: rompere definitivamente col passato e offrire qualcosa di nuovo sia nella forma che nella sostanza. Il risultato è eFootball, un gioco di calcio che stravolge tutte le convinzioni sulle quali si è fondato questo business da 40 anni a questa parte. Nei negozi (digitali) non arriverà più un pacchetto finito, distribuito a cadenza annuale, ma un prodotto itinerante in grado di espandersi col tempo.

Una rivoluzione che andremo a scoprire in questa anteprima di eFootball consapevoli che, data la natura aperta del progetto, questa volta le cose potrebbero davvero cambiare da un momento all'altro e che solo il primo contatto diretto con il gioco potrebbe confermare o smentire queste impressioni.

Radici sulle quali crescere

Messi è ancora una volta l'uomo-copertina di eFootball
Messi è ancora una volta l'uomo-copertina di eFootball

Anche se Konami ha voluto abbandonare il nome Pro Evolution Soccer, bisogna considerare che il publisher giapponese non parte da zero, anzi, la sua proposta calcistica ha tanti punti di forza sui quali costruire le fondamenta di eFootball. Dopo un anno sabbatico (e quindi almeno due di sviluppo), il team giapponese dovrebbe essere riuscito a trasferire il suo gioco su Unreal Engine, una piattaforma che, pur non essendo disegnata per ospitare un gioco di calcio, è estremamente potente, facilmente scalabile e in continua evoluzione.

In questo modo gli sviluppatori dovrebbero avere tra le mani uno strumento che non solo consente loro di migliorare progressivamente il gioco, ma che si evolve in autonomia e consentirà nel tempo di migliorare la fisica, la fedeltà grafica o il sonoro con molto meno lavoro che in passato.

eFootball, infatti, non sarà più un progetto chiuso, che deve aspettare 12 mesi per rinnovarsi completamente, ma promette di crescere assieme alla sua comunità. Certo, all'inizio è più una necessità che altro, visto che arriverà nei negozi digitali in una forma poco più che embrionale, ma se Konami sarà capace di ascoltare i feedback dei giocatori e sarà veloce nell'implementarli, nel giro di pochi mesi potremmo avere tra le mani un signor gioco di calcio, in grado di reagire più velocemente della concorrenza alle novità del mondo del football. È vero che Konami non è mai stata particolarmente brava in questo (chi si ricorda i mesi di attesa prima di ricevere l'aggiornamento delle rose dopo il mercato estivo?), ma se vuole avere speranze di ripresa deve partire da qui.

Il rinnovato ingresso in campo di eFootball
Il rinnovato ingresso in campo di eFootball

Il team, infatti, sulla carta non deve aspettare la nuova edizione del gioco per inserire nuove animazioni, correggere l'intelligenza artificiale o aggiungere una qualche nuova modalità. Il primo esempio di questo nuovo modus operandi è stato mostrato nel trailer della gamescom 2021: a distanza di poco dall'uscita, infatti, Konami aggiungerà i passaggi e i tiri liftati. La Maledetta, per dirla alla Pirlo. Sembra una banalità, ma quando mai si è visto arrivare un colpo in più attraverso un semplice update? Finora bisognava aspettare la nuova edizione e la presentazione del nuovo "Hyper dynamic super passing" come una delle feature imperdibili del nuovo FIFA o PES.

Quindi non solo "semplici" novità sotto il profilo delle rose, dei campionati e delle competizioni, ma ci aspettiamo che eFootball parta dalle solide base di PES per offrire nel giro di pochi mesi una versione ancora più rifinita e ricca del gameplay offerto negli anni passati e disponibile al lancio. L'unico dubbio nasce dalla natura cross-gen del progetto: quanto sarà costretta Konami a rinunciare pur di far girare fluidamente eFootball su PS4, Xbox One e mobile? E per quanto tempo? E a questo punto, perché lasciare fuori Nintendo Switch?

Novità

Il nuovo sistema di animazioni di eFootball
Il nuovo sistema di animazioni di eFootball

La maggior parte del video di presentazione della gamescom 2021 di eFootball era incentrato sui miglioramenti del gameplay che potranno essere sperimentati a partire da questo autunno su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Windows 10 e PC Steam. A distanza di poco il gioco sarà disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Si tratta di un'evoluzione a 360° del gameplay di PES. Novità molto simili a quelle che abbiamo potuto sperimentare nella beta di qualche mese fa e di cui vi abbiamo parlato nella nostra anteprima della beta. Grazie al nuovo motore grafico e fisico, Konami ha potuto ampliare il parco animazioni dei calciatori, aggiungendo movimenti coi quali rendere il controllo del pallone e il dribbling più preciso. I duelli, sottolineati anche da uno zoom della telecamera, saranno molto più interessanti che in passato, dato che terranno conto di tanti nuovi fattori come la tecnica dei calciatori, la posizione del loro corpo e la velocità della palla.

I dribbling di eFootball
I dribbling di eFootball

Questo dovrebbe mettere nelle mani dei giocatori l'esito dell'azione, oltre che consentire ai player più fantasiosi di esibirsi in serpentine o cercare passaggi e tiri vincenti. L'altra faccia della medaglia è la rinnovata gestione della fisicità degli atleti che, a meno di controllare un Lukaku, dovrebbe favorire i difensori. I colleghi di Chiellini, inoltre, avranno nuovi movimenti per intercettare i palloni che transitano dalle loro parti, oltre che potranno usare il loro fisico per estirpare la palla dai piedi degli avversari.

Come già accennato, oltretutto, la fisica della palla è stata rivista e consentirà, dopo un aggiornamento futuro, di eseguire nuovi colpi di precisione come cross, tiri e lanci lunghi. Anche in questo caso il giocatore dovrà saper usare queste nuove possibilità a suo vantaggio, visto che i calciatori impiegheranno più tempo per prepararsi ad eseguirle.

I nuovi menù di eFootball
I nuovi menù di eFootball

A quanto ci è parso di vedere anche i menù sono stati rivisti, semplificati e resi più leggibili e fruibili. Inoltre, sembra incredibile, ma dopo un decennio Konami ha finalmente deciso di utilizzare anche altri pulsanti oltre a START (che oltretutto non esiste più da qualche generazione e il suo ruolo è stato pesantemente ridimensionato) per poter saltare i festeggiamenti dopo i gol.

Konami poi cita i nuovi modi di imbastire le tattiche, il fatto che la partita, come nella realtà, non verrà mai interrotta dopo un fallo laterale, una migliore lettura dei falli da parte degli arbitri ed elementi di questo tipo. Ma ripetiamo, questo, a nostro avviso, deve essere l'inizio: la casa nipponica è chiamata a migliorare il suo gioco giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Solo così potrà sperare di riconquistare lo scettro di migliore simulazione calcistica. Soprattutto adesso che ci sono altri due concorrenti: UFL e Goals.

Unreal Engine

Il volto di Messi in eFootball
Il volto di Messi in eFootball

Da questo primo assaggio di eFootball non possiamo dirci entusiasti del comparto grafico di eFootball. La natura crossgen del gioco si nota nelle animazioni, ancora un po' macchinose e slegate tra di loro, nel fatto che i calciatori sembrano pattinare sul manto di gioco e nelle collisioni, ancora non perfette. I miglioramenti rispetto al passato ci sono e sono evidenti, i modelli poligonali sono curati e le animazioni più varie che in passato, ma dopo due anni di lavoro e l'adozione dell'Unreal Engine speravamo in una differenza più radicale.

Ottimo, invece, il lavoro fatto sulla presentazione delle partite, sulle luci e la ricostruzione degli stadi. Dal filmato non è stato possibile capire se ci sono passi avanti anche sotto il profilo del sonoro, con campionamenti da stadio, cori e tutto quel contorno che rende le partite di cartello delle esperienze davvero speciali.

Nonostante i tanti dettagli della gamescom 2021 eFootball è ancora un progetto molto misterioso e con tante ombre, ma altrettante potenzialità. La più grande di queste è la natura itinerante del progetto che, se sfruttata a dovere, potrebbe consentire a Konami di migliorare in maniera costante e sensibile il suo gioco, senza dover aspettare una nuova fantomatica edizione. L'altra sicurezza è il gameplay che, nonostante qualche angolo ancora da smussare, è stato costruito sulle ottime basi di PES. I dubbi sono sulla capacità di Konami di mantenere sempre fresco il suo gioco, aggiungendo in maniera consistente nel corso dei mesi nuovi contenuti interessanti, aggiornando le rose, le modalità e le licenze. Oltre che di trovare un modello economico in grado di sostenere tutto il progetto, senza scadere nel pay-to-win, e di sviluppare una scena esport all'altezza. Solo il tempo ci dirà come stanno le cose, ma la rivoluzione è ufficialmente cominciata.

CERTEZZE

  • Progetto itinerante
  • Il gameplay è quello di PES
  • Free-to-start

DUBBI

  • Il modello economico quale sarà?
  • Konami è in grado di evolvere dinamicamente il gioco?