Elden Ring: l'analisi del trailer del Summer Game Fest

Finalmente Elden Ring è comparso, e con più gameplay di quanto ci aspettassimo. Ecco cosa abbiamo scoperto, analizzando nel dettaglio il trailer del Summer Game Fest

ANTEPRIMA di Aligi Comandini —   10/06/2021
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Dobbiamo ammetterlo, il Summer Game Fest l'anno scorso non era stato esattamente una bomba, e nonostante i tanti indizi e le voci insistenti sulla presenza di un trailer all'edizione del 2021, facevamo davvero fatica a credere al reveal di uno dei giochi più attesi in assoluto durante lo show di Geoff Keighley. Invece, per una volta, l'attesa è stata ripagata: non un semplice teaser, ma un intero trailer con quasi tre minuti di gameplay, e finalmente una data. Elder Ring arriverà il 21 gennaio del 2022, e da quanto visto sembra voler essere un cocktail di tutto ciò che From Software ha imparato nell'ultimo decennio.

Basteranno questo misto di caratteristiche note e la penna di George R.R. Martin a dar vita al vero successore dei Souls? Troppo presto per dirlo, ma, come abbiamo già scritto, il trailer è stato a dir poco sostanzioso, e ci ha dato parecchio materiale su cui disquisire.

Mappe e cavalli

Partiamo dalla cosa più evidente: la struttura delle mappe e la cavalcatura. Il leak che parlava di una singola cavalcatura molto simile a Yakul (non la marca di yogurt, bensì l'elk visto in Mononoke dello Studio Ghibli) non era poi così lontana dalla realtà: il gioco sembra offrire una sorta di grosso cervo come compagno animale del proprio alter ego, e da quanto visto non si tratta solo di un mezzo rapido per spostarsi, ma anche di un quadrupede estremamente agile capace di balzare in modo aggraziato per la mappa. Qui va presa in considerazione la prima caratteristica importante, ovvero la presenza di un open world apparentemente più vicino a quello di Sekiro che ai Dark Souls. Molte delle location viste nei trailer sono pianure estese e liberamente esplorabili a piedi o a cavallo, e quindi è probabile che Elden Ring presenterà un level design misto, con location più chiuse e strutturate - probabilmente in modo simile a quanto visto nei precedenti souls - e zone più semplici e grandi (ma dovrebbe esser mantenuta la filosofia della mappe "interconnesse"). Vi sarà addirittura un meteo dinamico, seppur non sia chiaro se avrà o meno influenze sul giocato.

Elden Ring: la vostra cavalcatura è a dir poco agile
Elden Ring: la vostra cavalcatura è a dir poco agile

La verticalità, peraltro, non sembra mancare: si vede chiaramente una scena in cui l'elk viene scagliato in aria da una sorta di piattaforma magica, e non mancano formazioni montuose scalabili. Sarà seriamente interessante vedere se From riuscirà a mantenere la qualità nella creazione di mappe e luoghi iconici che l'ha sempre contraddistinta, anche in gioco più libero e ambizioso come questo.

Sempre parlando di struttura, potremmo essere davanti a un gioco con mappe esplorabili in totale libertà, e senza limitazioni di sorta. Tutti i Souls di From offrono una certa apertura iniziale, sia chiaro, ma qui la situazione potrebbe essere più vicina a Demon's che agli altri giochi della casa nipponica. L'albero della vita che compare a inizio trailer, dopotutto, sembra essere una sorta di centro nevralgico del mondo di gioco, e si vociferava che i boss fossero dei "lord" a capo di vari territori, forse visitabili in ordine sparso a piacere.

Draghi e altri boss

Parlando di boss, questi sembrano essere straordinariamente diversificati, e anche se alcuni dei nemici presentano set di mosse riconoscibili - nel video un enorme cavaliere con la testa di felino sembra un misto velocizzato di Gael e Artorias per come si muove - è stato bello vedere anche bestie enormi come un drago e un gigante metallico nel mezzo delle classiche battaglie contro grossi umanoidi. A questo proposito, inoltre, ci piacerebbe vedere qualcosa di più elaborato per quanto riguarda i nemici enormi stavolta, e non scontri che costringono a usare specifici espedienti per essere superati. Ah, curiosamente, vari boss sono presi di peso dal teaser trailer originale, e siamo rimasti particolarmente inquietati dalla potenza della guerriera rossa con protesi metallica, e dallo spaventoso vecchio coronato circondato di arti. Di sicuro a From la qualità non è calata in quanto ad art direction, non c'è che dire.

Elden Ring: un nuovo NPC?
Elden Ring: un nuovo NPC?

Il fattore più interessante di tutti, però, è chiaramente il gameplay, perché di novità se ne sono viste davvero parecchie tra gli elementi noti. Build variabili ed elementi GDR dovrebbero essere confermati per via della presenza di magia e di scontri all'arma bianca (con alcuni graditi ritorni quali le fruste e gli artigli oltre alle armi più "classiche"), tuttavia Elden Ring offre anche combattimenti sulla propria cavalcatura, che sarà bello vedere applicati a certe battaglie con i boss. Inoltre nel trailer si vede chiaramente la presenza di una manovra di salto (con tanto di attacco in balzo estremamente spettacolare), e di abilità speciali che ricordano versioni potenziate delle arti di Dark Souls 3 legate alle armi.

Tali mosse sembrano più potenti e significative del solito, e forse non saranno poteri legati alle armi usate, bensì tecniche ottenibili eliminando i boss. Il numero di nemici imponenti nel trailer rende il tutto alquanto probabile, anche se non ancora confermato. E, se quanto visto non fosse ancora sufficiente, qualche secondo del trailer conferma anche la presenza dello stealth, in una versione più classica e diversa da quella agilissima con attacchi dall'alto di Sekiro. Anche qui la sua utilità andrà definita, eppure sarebbe interessante una possibile build da assassino, con la possibilità di bypassare alcuni ostacoli preoccupanti attraverso uccisioni veloci (così a occhio, comunque, è più plausibile si tratti di una meccanica extra e non di un calcolato stile di gioco a parte).

Elden Ring: attacco in salto
Elden Ring: attacco in salto

Non c'è molto altro da dire, se non che dal trailer sembra confermata anche la cooperativa (presa davvero di peso dai souls, con tanto di spiriti evocati di colore blu), e la presenza di personaggi non giocanti che porteranno con ogni probabilità avanti la narrativa del gioco. Si dice che questi comprimari avranno una caratterizzazione più approfondita del solito, e influenzeranno positivamente o negativamente la vostra avventura con le loro azioni; che si tratti di una variante dei covenant più complessa e legata a doppio filo alla narrativa?

Ci sono ancora molti dubbi sull'opera di From, ma se il trailer vuol far capire una cosa, questa è che Elden Ring è concepito come un'evoluzione dei souls capace di coniugare quanto di buono fatto da From negli ultimi anni. Sinceramente? Basta e avanza per farci avere aspettative enormi sul gioco, anche se chiaramente c'è ancora tantissimo da scoprire. Se non altro, non manca moltissimo all'uscita, vedremo se alla casa di Miyazaki riuscirà davvero l'ennesimo colpaccio; per ora siamo già contenti di aver finalmente visto il titolo in azione.

CERTEZZE

  • Sistema complesso che sembra mescolare meccaniche nuove e vecchie dei titoli From
  • Gran libertà di esplorazione e mappe estese
  • Boss sempre spettacolari
DUBBI
  • Il comparto tecnico non sembra essersi evoluto in modo enorme rispetto alle ultime opere From
  • Molto ancora da svelare