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Gears of War: E-Day, abbiamo provato la beta multiplayer dell'esclusiva Xbox

Si è conclusa la beta multiplayer di Gears of War: E-Day ed eccoci a raccontarvi la nostra esperienza con le modalità Horde Siege e Versus dell'attesa esclusiva Xbox.

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   16/08/2026
Marcus Fenix in un artwork di Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
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Gears of War: E-Day in questo momento è probabilmente il gioco più atteso dagli utenti Xbox: un capitolo che non solo riporta in prima linea personaggi iconici come Marcus Fenix e Dominic Santiago, puntando a raccontare gli eventi legati al drammatico Giorno dell'Emersione, ma prova al contempo a recuperare il feeling della trilogia classica combinando quelle meccaniche con un approccio moderno.

Il risultato, almeno sulla carta, promette di essere un nuovo punto di riferimento per gli sparatutto in terza persona, capace di portare sullo schermo le più sofisticate tecnologie a disposizione dell'Unreal Engine 5 e di rinnovare anche la tradizione di un comparto online che, fra modalità cooperative e competitive, cercherà di tenere incollati i giocatori per mesi.

Proprio l'esperienza online è al centro della beta multiplayer, che abbiamo provato durante le due sessioni di test per raccontarvi le nostre sensazioni di fronte a questo ambizioso prequel. Gears of War è tornato per davvero?

I nuovi controlli e le novità del gameplay

Gears of War: E-Day presenta una serie di novità piuttosto rilevanti per quanto concerne i controlli e il sistema di movimento dei personaggi, che gli sviluppatori hanno provato a rendere meno legnoso e più naturale andando a cambiare determinati comandi. Non è dunque un caso se la prima voce che abbiamo selezionato una volta avviata la beta è stata quella relativa al tutorial.

Le modifiche che The Coalition ha apportato all'impianto non vanno infatti prese alla leggera, visto che agiscono su molte delle meccaniche che gli appassionati ritenevano ormai una parte irrinunciabile dell'esperienza di Gears of War, modificando il modo in cui i personaggi corrono, si appostano, scavalcano gli oggetti e gestiscono determinate armi (ora il Boomshot è uno strumento pesante che non sostituisce un'arma equipaggiata, per dire).

Cominciamo appunto dalla corsa, che assegnata alla pressione dello stick analogico sinistro sulla propria asse riprende un'impostazione ormai consolidata per il genere degli action in terza persona e risulta indubbiamente più naturale, complice anche una velocità ridotta e un'andatura meno marcata del personaggio. Inizialmente avevamo scritto che era stato eliminato il meccanismo dello scatto continuato da un riparo, ma in realtà è stata l'interfaccia a ingannarci: è ancora possibile farlo in corsa premendo lo stick sinistro sulla sua asse.

Marcus riprende fiato nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Marcus riprende fiato nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

A proposito, anche il sistema delle coperture ha subito modifiche importanti: in primo luogo perché è ora possibile usare come riparo anche mura molto basse, strisciando letteralmente a terra e limitando di conseguenza i propri movimenti; in secondo luogo perché è stato introdotto il salto, attivabile con il pulsante Y e inserito nella meccanica dello scavalcamento di un riparo, che dunque non si esegue più con A.

Si tratta di cambiamenti che nascono sicuramente dall'esigenza di risolvere alcuni problemi storici di Gears of War e svecchiare l'impianto originale, aumentando la complessità dei movimenti che, a fronte di questo layout rivisitato, richiedono un pizzico di tempo e attenzione in più. Certo, si perde la frenetica "Roadie Run" che ben conoscevamo in favore di un approccio differente e bisogna inevitabilmente farci un po' la mano.

Uno scorcio della mappa della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Uno scorcio della mappa della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

Il risultato di questi cambiamenti è un sistema più orientato al dinamismo, che ben si sposa anche con la rinnovata filosofia che ruota attorno alla modalità Orda: va vista in quest'ottica l'introduzione della scivolata, che ben si presta ad azioni incursive Gnasher in pugno o a rapidi ripiegamenti verso un possibile riparo. Il salto assegnato al tasto Y "fa strano" e per il momento non sembra aver trovato una collocazione davvero convincente online, ma vedremo se e come verrà sfruttato durante la campagna.

La modalità Horde Siege

Horde Siege, tradotta in italiano come "Assedio dell'Orda", si pone come il contenuto principale della beta multiplayer di Gears of War: E-Day e in effetti gli sviluppatori pensavano di inserire unicamente questa modalità all'interno della prima fase dei test, ma poi la pressante richiesta da parte dei fan li ha convinti a includere fin da subito anche il Versus.

Uno scontro a fuoco nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Uno scontro a fuoco nella modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

Si tratta di un'evoluzione della classica Orda ambientata all'interno di una mappa decisamente ampia, che riproduce gran parte della città di Kalona, con tre squadre da quattro giocatori che si ritrovano a perseguire incarichi differenti e separati, ma che possono interagire fra di loro e darsi eventualmente manforte fino al momento dell'estrazione, cosa che in effetti ci è capitata in più di un'occasione.

Dalla schermata di partenza è possibile selezionare tre varianti di Horde Siege: Blitz, con missioni di durata ridotta; Siege, in cui le missioni hanno una durata standard; e infine Horde, che riprende per molti versi la formula tradizionale grazie a un sistema a dieci ondate scandito da brevi intervalli di preparazione. Manca per il momento un'opzione ancora più lunga e complessa, come accadeva appunto con l'Orda classica.

L'interfaccia di Gears of War: E-Day riprende gli elementi classici della serie
L'interfaccia di Gears of War: E-Day riprende gli elementi classici della serie

L'approccio decisamente più aperto di questa nuova modalità aumenta il grado di dinamicità dell'azione, coinvolgendo le squadre in incarichi di natura emergente, con missioni che spuntano fuori dal nulla e che consentono di affrontare sfide che non avevamo previsto, ma che possono consentirci di ottenere un bel po' di ricompense extra da sfruttare ai fini della progressione, con la possibilità di migliorare armi, corazzature e ottenere vantaggi di vario genere per le quattro classi selezionabili: Assalto, Violatore, Tiratore Scelto e Medico.

Ognuna di esse vanta un percorso di crescita indipendente, variazioni nell'equipaggiamento, manovre speciali caricabili e la possibilità di sfruttare lo slot della granata per sostituirla con strumenti diversi: varianti stordenti o fumogene, mine trincianti, trappole con spuntoni, esche esplosive e due tipi di torrette automatiche. Si tratta di dispositivi che richiamano la connotazione in stile tower defense dell'Orda tradizionale, ma a cui Horde Siege rinuncia per gran parte, preferendo farci spostare all'interno della mappa anziché tenerci fermi a difendere un'unica posizione.

Le fasi di attesa fra un'ondata e l'altra della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day
Le fasi di attesa fra un'ondata e l'altra della modalità Horde Siege di Gears of War: E-Day

Durante la seconda sessione della beta multiplayer i problemi di eccessiva latenza di cui avevamo parlato si sono sostanzialmente ridotti, rendendo l'esperienza molto più piacevole e confermando un impianto che si pone come l'evoluzione di un contenuto storico di Gears of War, indubbiamente diverso ma ricco di situazioni entusiasmanti, specie quando gli eventi condivisi prendono piede e innescano battaglie su larga scala che finiscono per coinvolgere tutte e tre le squadre.

Versus

Disponibile con le playlist Social o con le partite Classificate, come ormai da tradizione, la modalità Versus è presente nella beta multiplayer con un piccolo assaggio che consiste in due mappe e due modalità, entrambe per squadre composte da quattro giocatori: Deathmatch a Squadre e Conquista, quest'ultima un'evoluzione di Re della Collina in cui le zone di interesse vanno occupate (e dunque difese) per un determinato periodo di tempo al fine di segnare un punto, anziché necessitare della sola attivazione per una manciata di secondi, esasperando ulteriormente i ritmi e mantenendo alta la tensione.

Al comando di una Locusta nella modalità Conquista di Gears of War: E-Day
Al comando di una Locusta nella modalità Conquista di Gears of War: E-Day

Per quanto riguarda gli scenari, si tratta di Avamposto e Mercato: il primo riprende lo stile e le atmosfere tipiche di Gears of War, risultando dunque meno interessante sul piano visivo, con un avamposto abbandonato che presenta una sala di controllo nella parte nord, preceduta da un ponte interrotto che richiama la possibilità di effettuare salti per non cadere al livello inferiore.

Mercato risulta decisamente più accattivante, anche perché si passa dal giorno alla notte e le insegne luminose del mercato di Kalona conferiscono all'ambiente un senso di calore che ovviamente stride con la violenza degli scontri che si consumano fra le bancarelle, le casette e i blocchi di casse dietro cui ovviamente è possibile ripararsi per dar vita a scontri particolarmente serrati.

La mappa del mercato in Gears of War: E-Day
La mappa del mercato in Gears of War: E-Day

Per quanto riguarda il bilanciamento delle armi l'impostazione è classica, con il fucile d'assalto Lancer che funge principalmente da strumento di supporto agli attacchi dalla distanza, specie laddove ci si organizzi in gruppo, per "indebolire" gli avversari ma non per finirli, mentre il fucile a pompa Gnasher ritrova la sua potenza devastante a bruciapelo e a pochi metri, riconfermandosi il vero protagonista dei duelli più accesi.

Versione PC e ottimizzazione grafica

Passando a una prima analisi del comparto grafico e artistico, Gears of War: E-Day si pone per molti versi come un ritorno alle origini e ciò che abbiamo visto durante la prima fase della beta multiplayer corrisponde perfettamente a quelle che erano le nostre aspettative: nessuna rivoluzione stilistica, ma un grosso lavoro su qualità ed effettistica che si esprime in particolare su PC.

Lo strumento di benchmark di Gears of War: E-Day
Lo strumento di benchmark di Gears of War: E-Day

Dalla versione Windows del gioco arrivano buone notizie sul fronte dell'ottimizzazione, e in tal senso il comodo benchmark integrato mette a disposizione uno strumento molto rapido per capire come si comporta la propria configurazione a seconda del preset scelto o delle singole regolazioni visive, che vengono naturalmente supportate dalle varie tecnologie di upscaling: DLSS, FSR e XeSS.

Con un Intel Core i5 13500, 32 GB di preziosissima RAM DDR5 e una NVIDIA RTX 5070 Ti è possibile giocare a 2160p con preset Ultra e sfiorare i 60 fps (54,83 di media, per la precisione) senza l'ausilio di upscaler, il che è ovviamente notevole e lascia intendere un ottimo grado di scalabilità verso il basso. A 1440p con preset Ultra i fotogrammi medi salgono a 78,02, mentre a 1080p con preset Ultra si fa solo leggermente meglio, 79,61 fps.

Il preset Assurdo di Gears of War: E-Day
Il preset Assurdo di Gears of War: E-Day

Gears of War: E-Day, ad ogni modo, include un preset pensato per le configurazioni più estreme che si chiama, non a caso, Assurdo. Con questa impostazione viene ulteriormente aumentata la qualità degli effetti in ray tracing e di tutti gli asset, con i seguenti risultati in fase di benchmark: 33,53 fps di media a 2160p, 56,96 fps di media a 1440p e 72,81 fps di media a 1080p. Viene da sé che, attivando il DLSS, i 60 fps stabili con preset Assurdo siano perfettamente alla portata di una RTX 5070 Ti e probabilmente anche di una RTX 5070.

Pensato per il DualSense?

Di recente gli sviluppatori di Gears of War: E-Day hanno detto che il gioco non è mai stato in sviluppo per PS5, eppure c'è una voce fra le impostazioni che parla di supporto ai controller muniti di grilletti adattivi, tecnologia di cui tuttavia i gamepad Xbox non sono dotati e che rimanda chiaramente al DualSense di PlayStation 5. È quantomeno curioso che The Coalition abbia dedicato tempo e risorse per supportare una caratteristica non ufficiale Xbox.

Sensazioni preliminari

Dopo una prima sessione che ci aveva lasciato un po' interdetti, complice la latenza eccessiva di tante partite e un paio di cantonate che abbiamo preso in merito al preciso funzionamento del nuovo sistema di movimento, in particolare la meccanica di uscita dai ripari, la seconda sessione della beta multiplayer di Gears of War: E-Day ci è sembrata senz'altro migliore.

Uno scontro a fuoco in Gears of War: E-Day
Uno scontro a fuoco in Gears of War: E-Day

Due soli giorni di test non sono stati evidentemente sufficienti per scardinare quelle che erano le nostre convinzioni di fan di della vecchia guardia, ma riprendendo in mano il controller durante l'ultima fase ci è apparso decisamente più chiaro il senso di tanti interventi da parte degli sviluppatori e le intenzioni strutturali che hanno portato The Coalition a confezionare la modalità Horde Siege così come l'abbiamo vista.

Certo, un'opzione extra che consenta di cimentarsi ancora una volta con l'esperienza tower defense tipica dell'Orda originale fra barricate, trappole riparabili, torrette da collocare liberamente, corridoi da difendere e ondate ben scandite e "prevedibili", sarebbe la ciliegina sulla torta di un pacchetto capace sì, a quel punto, di coniugare nel miglior modo possibile il passato e il futuro del franchise.

Aggiornamento del 16 agosto alle 16:16 - Abbiamo modificato l'articolo alla luce della seconda sessione della beta multiplayer e corretto un errore legato al funzionamento della corsa in uscita dai ripari.

La beta multiplayer di Gears of War: E-Day ha rivelato le tante novità appostate al sistema di movimento e un impianto online che punta a trasformare la formula tradizionale della serie, in particolare con la modalità Horde Siege: una vera e propria evoluzione dell'Orda classica, che rinuncia alla staticità dell'impostazione in stile tower defense originale per far posto al dinamismo di una mappa estremamente ampia, in cui si muovono tre diverse squadre di giocatori ed emergono nuovi incarichi e sfide (anche condivise) in continuazione, dando vita a battaglie furiose e mai così spettacolari.

CERTEZZE

  • Numerose novità per gameplay e struttura
  • Tecnicamente è davvero spettacolare, specie su PC
  • Horde Siege ha dei gran bei momenti e idee interessanti

DUBBI

  • L'Orda classica non c'è più, tornerà?
  • Versus presente solo con un assaggio, andrà valutato al lancio
  • Tanti aspetti ancora da verificare
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