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GOALS cambia pelle: la prova della patch 2.0 e l'intervista al CEO

Passaggi rivisti, IA migliorata e modalità 5vs5: proviamo la patch 2.0 di GOALS e ne parliamo con il suo fondatore.

PROVATO di Marco Bianchi   —   12/09/2026
I giocatori di GOALS pronti a scendere in campo
Goals
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La vita dei titoli calcistici è da sempre molto complicata. Alle spalle del gigante EA Sports FC, sono diversi i titoli che negli ultimi anni hanno provato a ritagliarsi uno spazio offrendo un approccio diverso alle partite o modalità uniche. Uno dei progetti più interessanti è senza ombra di dubbio GOALS, titolo sviluppato in Svezia dallo studio creato da Andreas Thorstensson, ex pro player di Counter-Strike. In occasione della pubblicazione della patch 2.0 abbiamo avuto modo di intervistarlo, cercando di scoprire qualcosa in più sullo stato attuale del gioco e sui progetti futuri.

Le novità della 2.0

Nonostante il "monopolio di EA" la domanda per i titoli calcistici è sicuramente alta, dopotutto si tratta dello sport più seguito al mondo, con Andreas che ci ha confermato che più di 1 milione di utenti avevano scaricato il titolo nella settimana di lancio e proprio il loro feedback si è rivelato fondamentale per bilanciare il gioco. "Creare un'esperienza calcistica coerente è stata una delle sfide più difficili per il nostro studio. All'interno di una partita il movimento dei giocatori, i passaggi, i tiri, la fase difensiva, la fisica e tanto altro agiscono insieme, quindi modificare anche una piccola cosa può avere grandi effetti su tutto il gioco. Il supporto della community è stato fondamentale, perché con così tante partite giocate emergono più velocemente i problemi che poi andiamo a risolvere. Un esempio è quello dei passaggi: gli utenti non erano soddisfatti del feeling in game, quindi li abbiamo rivisti con l'aggiornamento 2.0".

E proprio in questi giorni abbiamo potuto testare questa nuova build in anteprima e constatare che i passaggi ci hanno colpito positivamente. Gli sviluppatori si sono concentrati particolarmente sul lock dei giocatori e sulle animazioni per garantire agli utenti il maggior controllo possibile. Alla base il sistema rimane molto manuale, con l'obbligo di dare la giusta forza e direzione per evitare di perdere malamente il pallone, ma ora si riesce davvero a concatenare una serie di passaggi per bucare le difese avversarie. "La nostra visione per GOALS è chiara: vogliamo offrire un gioco in cui le decisioni prese dagli utenti contano davvero, con controlli super responsivi, alto skill gap e con zero script" dichiara Andreas.

Proprio lo script è il nemico pubblico numero uno di ogni titolo sportivo online, con infiniti dibattiti online tra chi lo ritiene causa di ogni sconfitta e chi ne nega l'esistenza. "Le persone spesso confondono lo scripting con la presenza della CPU e del bilanciamento. Per noi, lo script è un sistema che cambia le regole del gioco durante la partita, in modo da far accadere determinate situazioni come un gol all'ultimo minuto. GOALS non ha nulla di questo, con ogni partita che viene decisa dagli utenti in base alle loro azioni. Chiaramente un minimo di presenza della CPU è necessario, visto che una persona non può controllare nello stesso momento tutta la squadra".

Ora si gioca da squadra

Proprio l'IA dei giocatori è stata uno degli aspetti su cui gli sviluppatori si sono concentrati maggiormente per la versione 2.0. Nel corso della nostra prova, abbiamo notato subito un feeling diverso durante i match. I giocatori accompagnano maggiormente la manovra di gioco, offrendo più opzioni sulla trequarti avversaria, andando a tagliare quando vedono spazio o smarcandosi per offrire linee di passaggio sicure.

Segnare dopo una fitta rete di passaggi dà una bella sensazione
Segnare dopo una fitta rete di passaggi dà una bella sensazione

La sensazione non sembra più essere quella di undici singoli giocatori indipendenti, ognuno con la sua piccola porzione di campo da occupare, ma quella di una squadra che agisce in armonia. Passi avanti anche per la fase difensiva, con marcature e posizionamento migliorati.

Attenzione però: il gioco rimane profondamente manuale. Pensare di far gestire tutto alla CPU è sinonimo di gol subito, con GOALS che ci obbliga a leggere le traiettorie di passaggio per intercettare il pallone e selezionare l'uomo giusto in difesa per andare al contrasto. Pad alla mano, confermiamo le impressioni avute in passato: il gioco è sicuramente piacevole, con le sconfitte che dipendono dai nostri errori più che da fattori esterni. Peccato solo che i portieri non diano ancora abbastanza sicurezza: nonostante gli upgrade promessi, rimangono troppo facilmente superabili.

Il nuovo 5vs5 competitivo

La patch 2.0 di GOALS introduce novità anche per quanto riguarda le modalità di gioco, con l'arrivo del 5vs5 competitivo. "Credo che questa modalità possa diventare uno dei tratti caratteristici della serie. Le partite 5vs5 trasformano il gioco in un vero sport di squadra in cui l'intesa con i compagni di squadra diventa fondamentale. Ogni giocatore può trovare poi il suo spazio e il suo percorso, facendosi conoscere come difensore insuperabile o come quell'attaccante capace di segnare sempre nei momenti decisivi, creando rivalità con gli avversari".

L'IA offensiva ora accompagna l'azione. Peccato solo per i portieri, ancora troppo semplici da superare
L'IA offensiva ora accompagna l'azione. Peccato solo per i portieri, ancora troppo semplici da superare

La modalità, per quanto abbiamo visto, vive inevitabilmente degli alti e bassi legati ai propri compagni di squadra: se tutti decidono di giocare insieme, passandosi il pallone, occupando gli spazi e tornando in difesa, i match sono davvero divertenti e piacevoli. Viceversa, le partite diventano davvero frustranti, visto che basta un player per sabotare il risultato.

Senza licenze

Altra grande particolarità di GOALS è il sistema di progressione dei giocatori. Gli sviluppatori hanno scelto di rinunciare alle licenze dei calciatori reali, niente Ronaldo e Messi quindi, con il gioco che genera giocatori unici da potenziare per andare a creare la nostra squadra.

Ogni giocatore con la propria squadra: scelta vincente?
Ogni giocatore con la propria squadra: scelta vincente?

"Credo che questo sia uno dei nostri più grandi punti di forza", ci dice Andreas. "I giocatori reali sono sicuramente più riconoscibili a prima vista. Con il nostro sistema, però, ogni giocatore è unico e nessun altro al mondo avrà mai la tua stessa squadra. Segnare il gol decisivo all'ultimo minuto con un attaccante che hai trovato e sviluppato nel corso del tempo è una sensazione unica e aiuta a legarti ai tuoi giocatori. Abbiamo comunque qualche calciatore reale, come Ronaldinho, per chi cerca i nomi noti. Anche il sistema di invecchiamento e ritiro dei giocatori fa parte della nostra visione. Il club deve sempre essere vivo e continuare ad evolversi, senza arrivare mai a una squadra finale che non modifichi più. Se tutto viene fatto in maniera corretta e bilanciata, ricostruire la propria squadra diventa una delle parti più divertenti del gioco e che può garantirgli una certa longevità".

In chiusura chiediamo ad Andreas come vede il gioco nei prossimi anni e se esiste la possibilità di coesistere con altri giganti del settore che possono contare su budget molto superiori. "Credo sia possibile ritagliarsi uno spazio nel mondo dei videogiochi di calcio. Se EA Sports FC è costruito su giocatori reali, licenze e una quantità enorme di contenuti, GOALS punta sul gameplay competitivo online, sui giocatori generati dal sistema e su un alto skill gap. Abbiamo passato gli ultimi anni a costruire da zero tutte le fondamenta del gioco e ora il nostro obiettivo è continuare a crescere. Voglio vedere la community crescere e competere, che sia nelle modalità 1vs1, 2vs2 o 5vs5. GOALS deve diventare la risposta a chi cerca un gioco di calcio responsivo e giusto".

La patch 2.0 di GOALS corregge alcuni dei difetti che erano emersi al lancio, migliorando il gameplay. I passaggi sono più convincenti e l'IA offensiva riesce finalmente ad accompagnare meglio la manovra, senza però snaturare un gioco che continua a proporre partite ricche di gol e continui capovolgimenti di fronte. I piani per il futuro sono di certo ambiziosi, ma siamo davvero curiosi di vedere fino a dove potranno spingersi Andreas Thorstensson e il suo studio.

CERTEZZE

  • Gameplay molto responsivo
  • Passi avanti nell'IA offensiva
  • 5vs5 davvero divertente...

DUBBI

  • ...ma dipende dai compagni di squadra
  • Portieri ancora poco incisivi
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Abbiamo provato il gioco grazie ad un codice fornito dagli sviluppatori.
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