Gran Turismo Sport, un anno e mezzo (circa) dopo 54

Com'è cambiata l'opera di Polyphony Digital dopo tutti gli aggiornamenti ufficiali. Torniamo a giocare Gran Turismo Sport.

SPECIALE di Massimo Reina   —   07/03/2019

Fin dal suo rilascio nell'ottobre 2017, Gran Turismo Sport ha ricevuto diverse critiche a causa della carenza di contenuti, di un'eccessiva propensione per il gioco online e per la mancanza di ammodernamento in alcune delle componenti del gameplay. Giudizi ai quali per fortuna Polyphony Digital non è rimasta insensibile. Così, tenendo conto anche dei feedback dei suoi fan, nel corso di un anno e mezzo circa ha costantemente aggiornato la sua opera con una serie di update gratuiti che sono serviti da un lato a migliorare alcuni aspetti tecnici, dall'altro a rimpinguare il parco autovetture, il numero dei tracciati e le modalità di gioco, con una serie di opzioni ed eventi sia per giocatore singolo che per il multiplayer. In questo modo il team di sviluppo si è fatto perdonare per le mancanze iniziali (e per aver introdotto le microtransazioni, anche se blande, visto che consentono di acquistare senza fatica delle auto altrimenti comunque sbloccabili giocando), migliorando il gioco e offrendo a milioni di appassionati un maggior ventaglio di opzioni per rendere il prodotto finalmente più completo e quasi in linea con le loro aspettative.

Il “nuovo” GT Sport

Con l'ultimo aggiornamento del 5 marzo, Gran Turismo Sport è arrivato all'update 1.34. Con lui sono arrivate cinque nuove vetture, compresa la Pagani Huayra '13 e la nuova TOYOTA GR Supra RZ '19, che ha fatto il suo debutto al prestigioso North American International Auto Show di quest'anno. E poi una nuova pista, ovverosia il circuito motoristico internazionale di Autopolis, che si trova nel mezzo di una catena montuosa sull'isola sudoccidentale del Giappone. Mentre il primo settore è una semplice sezione a elevata velocità, il secondo e il terzo impegneranno i giocatori in una serie di curve insidiose a qualsiasi velocità. Infine, per la GT League, un campionato dedicato e alcuni turni inediti per cinque eventi esistenti nelle varie categorie, come quelli per il Premium Sports Lounge e la All Japan GT Car Championship per quanto riguarda i professionisti, che portano così la modalità a vantare un totale di 207 gare e 44 eventi.

Insomma, come abbiamo scritto nell'introduzione, Polyphony Digital continua il suo percorso di espansione e aggiornamento della sua opera iniziata all'indomani della pubblicazione del gioco, con il quale migliora di volta in volta il prodotto sistemando alcuni bug e inserendo nuovi contenuti. Gettando uno sguardo sugli update di quest'anno, e facendo un sunto generale, le aggiunte "positive" hanno riguardato per esempio nuovi costruttori, come De Tomaso e Zagato, le auto (a oggi più di un centinaio), tra le quali citiamo l'Audi R18, la Aston Martin DB3S CN.1, la Ferrari Dino 246 GT, la McLaren F1 GTR Le Mans, la Mazda Eunos Roadster "Miata" e la Honda Integra Type R, e i circuiti, con l'introduzione di oltre trenta percorsi tra inediti o varianti di piste già esistenti, reali o di fantasia. A gennaio è stato per esempio inserito il tracciato Special Stage Route X, un gigantesco ovale da 30 chilometri che consente di raggiungere notevoli velocità e affrontare gare alquanto tirate, a marzo, come visto, l'Autopolis.

Gli aggiornamenti mensili hanno coinvolto anche le modalità di gioco, con una serie di opzioni inedite legate in particolare alla personalizzazione delle vetture e alla GT League, modalità inserita all'interno della Campagna nel dicembre del 2017, che ricorda la vecchia Carriera. Gran Turismo Sport resta fortemente orientato verso il gioco online, ma rispetto alle origini ha migliorato di molto l'esperienza per giocatore singolo. Con la GT League sono infatti arrivati campionati per Principianti, Dilettanti, Professionisti e gare di Durata, e poi mese dopo mese nuove sfide ed eventi che sono andati a integrarsi col resto dell'offerta che comprendeva l'Accademia di Guida (l'equivalente delle vecchie patenti), Missioni e Esperienza su Circuito. Cos'altro aggiungere quindi: anche se non siamo ai livelli della vecchia GT Mode, in quanto meno completa e profonda soprattutto a livello strutturale, di progressione e setup delle vetture, la sessione resta una componente gradita che può regalare ore e ore di divertimento agli appassionati.

Guida sportiva

Il fulcro di Gran Turismo Sport, come abbiamo scritto prima, rimane l'online che all'interno della modalità Sport propone a tempo eventi a tema e competizioni ufficiali FIA, come la FIA GT Championship, il campionato ufficiale mondiale di e-sport di Gran Turismo Sport con tanto di premi reali, sublimando il concetto di GT Academy inaugurato qualche anno fa. Tra gare quotidiane aggiornate con regolarità e la lobby dove organizzare corse personalizzate, le sfide insomma non mancano mai. Il tutto viene gestito come sempre dall'originale sistema di matchmaking legato a due parametri principali: velocità e sportività. Nel primo caso il sistema seleziona avversari di abilità simile alla propria, nel secondo quelli che hanno lo stesso grado di correttezza.

Perché come sapranno i nostri lettori più attenti, il gioco di Polyphony Digital premia la correttezza e punisce viceversa i giocatori che non rispettano avversari e regole. In questo modo chi sbaglia subisce delle penalizzazioni e un abbassamento di grado che lo porta magari in futuro a gareggiare con utenti meno abili o scorretti, mentre chi si comporta bene guadagna esperienza e crediti che influenzano le Classificazione pilota e Classificazione sportività. Il sistema ha subito nel corso dei mesi alcuni interventi, e seppur ancora migliorabile, funziona abbastanza bene.

Per quanto concerne le gare, l'esperienza risulta sensibilmente migliorata rispetto ai mesi scorsi. Anche qui ci sono stati degli interventi da parte dello sviluppatore che hanno riguardato i comandi, con un aggiornamento della sensibilità allo sterzo del sensore di movimento del controller, e il modello di guida delle vetture, specie quelle di serie, con una riduzione del loro livello di aderenza. Altri ritocchi hanno coinvolto, tra gli altri, la gestione del controllo dell'ABS e della trazione posteriore per le auto che ne dispongono, così da ottenere una maggiore manovrabilità in frenata e una maggiore stabilità in uscita di curva. In generale il sistema di guida appare più solido, se così possiamo definirlo. Manca però, ed è un'assenza pesante, il meteo variabile. Un elemento indispensabile a nostro parere in un titolo di corse, visto che le condizioni del tempo sono una parte integrante delle gare vere. Allo stesso modo andrebbe rivista l'intelligenza artificiale degli avversari gestiti dal gioco: pure qui abbiamo avuto sensibili miglioramenti, non ci sono più i "trenini" di un tempo, ma secondo noi si può ancora fare qualcosa di più.

Dal giorno del suo rilascio, si può in conclusione affermare tranquillamente che Gran Turismo Sport è un altro gioco. Oggi è sempre più vicino al prodotto che avrebbe dovuto essere fin dall'inizio, e che forse i suoi sviluppatori avevano in mente di realizzare. Di certo è un gioco migliore, più ricco e completo, nonostante come abbiamo scritto manca ancora di qualcosa, che non è escluso possa essere integrato in un futuro prossimo. Accanto a nuove auto e piste, Polyphony Digital continua a perfezionare le funzionalità esistenti, quindi mantenendosi su questi criteri è plausibile (almeno noi lo auspichiamo) che tra i nuovi aggiornamenti ce ne sia qualcuno che introduca il meteo dinamico e magari opzioni e modalità che donino ancora più profondità alla carriera per giocatore singolo. Nel frattempo Gran Turismo Sport può andare bene così, e costituire allo stato attuale una ghiotta occasione da prendere al volo per gli appassionati di giochi di guida e per i fan che non lo hanno ancora comprato, a maggior ragione considerando il prezzo estremamente basso.