Tra le tante sorprese dell'ultimo State of Play c'è stato anche il ritorno di uno dei personaggi Ubisoft più amati di sempre e rimasto per anni nel limbo: Rayman. Recentemente il celebre protagonista della storica saga platform era riapparso soltanto nel DLC di Mario + Rabbids: Sparks of Hope, mentre il suo ultimo vero capitolo da protagonista risale addirittura al 2013, con Rayman Legends.
Quel titolo fu un enorme successo sia di critica sia di pubblico e, proprio per questo, rappresenta la base perfetta per far conoscere nuovamente Rayman non soltanto ai fan storici, ma anche a una nuova generazione di giocatori. Nasce così Rayman Legends Retold, un progetto che va ben oltre il semplice remake e che prende forma dalla collaborazione tra Ubisoft Milan e Ubisoft Montpellier. Il gioco è previsto per il 1° ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X, PC e Switch 2, e soprattutto verrà venduto a un ottimo prezzo budget di 39,99 euro.
Qualche giorno fa siamo stati invitati proprio negli studi di Ubisoft Montpellier per provare in anteprima questa nuova versione del gioco, ma anche per scoprire più da vicino il lavoro creativo dietro al progetto.
Molto più che un remake
La prima cosa che gli sviluppatori di Ubisoft Montpellier e Ubisoft Milan ci hanno chiarito durante la presentazione è che Rayman Legends Retold non vuole essere un semplice remake grafico che trasforma il gioco originale da 2D a 3D. Rayman Legends è ancora oggi un platform estremamente solido sia dal punto di vista del gameplay sia per il suo stile artistico, ed è proprio da queste basi che i due team sono ripartiti per migliorare ulteriormente un titolo già eccellente.
Ogni livello è stato completamente ripensato per adattarsi alla nuova veste tridimensionale, senza però tradire la struttura originale. L'azione continuerà, infatti, a svolgersi principalmente su un piano bidimensionale, ma l'aggiunta della profondità permetterà di rendere le ambientazioni molto più vive e spettacolari, arricchendole di dettagli visivi e sonori e sfruttando una telecamera dinamica che offrirà nuove inquadrature più cinematografiche e d'impatto.
Il tutto gira sul motore grafico Snowdrop, utilizzato da Ubisoft da molti anni e mostratosi, durante la visita agli studi di Montpellier, estremamente versatile. Gli sviluppatori possono modificare i livelli in tempo reale mentre li testano, velocizzando enormemente il lavoro di rifinitura e ottimizzazione.
Anche dal punto di vista artistico il lavoro svolto è notevole. Gli sfondi tridimensionali sono molto più ricchi di dettagli, pieni di creature, vegetazione e nuovi effetti di luce e ombra che rendono i vari reami ancora più colorati e immersivi. Grande attenzione è stata data anche agli indizi ambientali, sia visivi sia sonori, che aiutano il giocatore a individuare segreti, trappole o percorsi alternativi.
Molto curato anche il comparto audio. Christophe Héral, storico compositore della serie, ha realizzato ben 55 minuti di nuove musiche e rivisitato diverse tracce originali. Inoltre saranno presenti numerose nuove scene animate e doppiate in varie lingue. Ubisoft Milan, in particolare, si è occupata di questi intermezzi cinematografici, sfruttando l'esperienza maturata con Mario + Rabbids per dare maggiore peso alla narrativa e caratterizzare meglio i personaggi rispetto al gioco originale.
Rayman Legends Retold non si limiterà però a espandere il capitolo originale, ma introdurrà anche molte novità. Tra queste ci sono delle spettacolari sequenze in cui sarà possibile cavalcare dei draghi attraversando ambientazioni tridimensionali, evitando ostacoli e affrontando nemici durante il passaggio tra un reame e l'altro.
Torneranno poi anche i celebri livelli musicali, tra le parti più amate del Rayman Legends originale, accompagnati stavolta da nuove canzoni e sequenze inedite. A tutto questo si aggiunge persino un intero nuovo mondo, con livelli completamente originali, nuove meccaniche e persino un nuovo antagonista principale pensato per dare maggiore importanza alla componente narrativa. Su questi contenuti Ubisoft mantiene ancora il massimo riserbo, ma da quanto mostrato questi sembrano rappresentare una delle aggiunte più ambiziose di questa nuova versione.
Il ritorno del Kung Foot
In Rayman Legends Retold tornano anche tutte le principali modalità cooperative già presenti nel gioco originale. Sarà infatti possibile affrontare l'intera avventura fino a quattro giocatori, ma farà il suo ritorno anche la modalità Cave of Trials, una serie di livelli particolarmente impegnativi pensati per mettere alla prova l'abilità dei giocatori attraverso sfide asincrone contro utenti di tutto il mondo al fine di ottenere il punteggio migliore. Gli sviluppatori ci hanno inoltre confermato che questa modalità verrà aggiornata nel tempo con nuovi contenuti e sfide aggiuntive.
La modalità più attesa resta però senza dubbio Kung Foot, il folle minigioco calcistico che già all'epoca del Rayman Legends originale aveva conquistato tantissimi giocatori. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una sorta di partita due contro due in cui bisogna recuperare la palla e segnare nella porta avversaria sfruttando salti, piattaforme e movimenti rapidi per superare gli avversari e impedire loro di riconquistare il pallone, anche attaccandoli senza pietà.
Le basi del gameplay sono rimaste quelle classiche, ma Ubisoft ha introdotto numerose migliorie, soprattutto per quanto riguarda i controlli, che risultano ora molto più intuitivi e precisi. La palla, ad esempio, si aggancia automaticamente al personaggio che la raccoglie, rendendo molto più naturale il controllo durante gli spostamenti e i salti tra le varie piattaforme dell'arena.
Sono stati aggiunti anche diversi power-up che aumentano ulteriormente il caos e il divertimento delle partite. Tra quelli mostrati c'erano il doppio salto, una barriera protettiva temporanea, la possibilità di invertire le porte delle squadre per alcuni secondi, la gravità zero e persino una maledizione capace di mettere temporaneamente fuori gioco un avversario.
Grande spazio verrà dato anche alla personalizzazione delle regole: sarà possibile modificare il sistema di punteggio, il tipo di palla utilizzata, la durata delle partite, l'attivazione o meno dei power-up e regolare molti altri parametri.
Abbiamo avuto modo di giocare diverse partite durante la prova e il risultato è stato davvero divertentissimo. Dopo tredici anni Kung Foot funziona ancora alla perfezione e, grazie alle nuove migliorie, riesce a essere persino più immediato e frenetico rispetto al passato. È il classico tipo di modalità perfetta da giocare in compagnia sul divano con gli amici. L'unico vero peccato è l'assenza dell'online: Kung Foot resta infatti pensato esclusivamente per il multiplayer locale. Si capisce la volontà di incentivare il gioco dal vivo, ma una modalità online avrebbe sicuramente fatto piacere a molti utenti che avrebbero voluto giocarla con i propri amici lontani.
Due ore con Rayman Legends Retold
Abbiamo avuto l'occasione di provare Rayman Legends Retold per circa due ore nella sua versione PC, mettendo mano sia ai livelli storici del gioco originale sia a gran parte delle novità introdotte per questa nuova edizione. Come in passato, sarà possibile affrontare l'avventura nei panni di Rayman, Globox, Grand Minimus o Barbara, sia in solitaria che in cooperativa.
La nostra prova è iniziata nella classica Foresta Incantata, uno dei mondi più iconici dell'originale. Chi ha giocato Rayman Legends si sentirà subito a casa: tornano infatti i livelli platform più tradizionali, costruiti attorno a salti, nemici, trappole e aree segrete da scoprire. In ogni livello sono nascosti numerosi Teensies da salvare, spesso dovendo trovare passaggi ben occultati o superare impegnative prove di abilità. Recuperarli tutti è tutt'altro che semplice e sarà spesso necessaria più di una partita per esplorare ogni angolo con attenzione.
Non mancano poi i livelli a tempo, in cui bisogna correre a tutta velocità per raggiungere il traguardo entro il limite stabilito. Sono sfide brevi ma intense, dove basta un singolo errore, una caduta o un colpo subito per compromettere l'intera corsa ed essere costretti a ricominciare.
Tornano anche gli amatissimi livelli musicali, tra le sezioni più celebri del gioco originale. Qui ogni salto, pugno e movimento è sincronizzato con la colonna sonora, dando vita a sequenze spettacolari e spesso esilaranti. Durante la prova abbiamo ritrovato anche alcuni brani storici come Black Betty, ma Ubisoft ci ha confermato che saranno presenti diversi livelli musicali completamente nuovi, su cui per il momento vige ancora il massimo riserbo.
Il vero punto di forza di Rayman Legends, però, resta la straordinaria varietà delle situazioni proposte. Da quanto abbiamo visto, questa caratteristica è stata preservata alla perfezione. Si passa da livelli subacquei a sezioni verticali in cui bisogna sfruttare le correnti d'aria, fino a percorsi ricchi di meccaniche uniche che raramente si ripetono. Anche Murfy fa il suo ritorno: il piccolo aiutante volante potrà distrarre i nemici, attivare meccanismi, tagliare corde e rimuovere ostacoli, rendendo fondamentale la coordinazione tra le sue azioni e quelle del personaggio principale da noi controllato.
Tra le novità più interessanti ci sono invece i Dragon Ride, le sequenze a cavallo dei draghi. Si tratta di livelli che riprendono una tradizione storica della serie per cui il nostro Rayman cavalcava delle creature di vario tipo in sfide di velocità, stavolta reinterpretandola però in chiave completamente nuova. La visuale si posiziona alle spalle del personaggio mentre il drago sfreccia attraverso ambientazioni tridimensionali ricche di ostacoli e nemici. Oltre a schivare gli elementi dello scenario, sarà possibile utilizzare attacchi a distanza per eliminare gli avversari e distruggere barriere che altrimenti infliggerebbero danni.
Queste sezioni sono piuttosto spettacolari grazie ai continui cambi di prospettiva e alle ambientazioni ricche di dettagli, che spaziano tra deserti, paludi colme di pericoli e torri che dovremo attraversare dall'interno proprio mentre stanno crollando. La difficoltà varia molto in base agli obiettivi del giocatore: completare il livello è relativamente accessibile in quanto si potranno subire fino a dieci colpi prima di dover ricominciare. Il numero dei colpi equivale ai Teensies che il nostro drago trasporterà: conservarli tutti richiederà una precisione quasi perfetta.
Abbiamo infine potuto provare anche una porzione del nuovo mondo inedito, chiamato World of the Livid Dead, apparentemente collegato al misterioso antagonista introdotto in questa versione. L'atmosfera qui cambia completamente: gli scenari sono più cupi e una strana sostanza corrotta ricopre gran parte dell'ambiente, trasformandolo in una minaccia costante.
La novità principale è una nuova abilità che permette a Rayman e ai suoi amici di lanciare una sorta di arco di luce dalle mani. Questo potere potrà essere utilizzato sia per il combattimento che per la risoluzione degli enigmi ambientali. Potrà purificare nemici corrotti rendendoli vulnerabili, far ritirare piante spinose che bloccano il passaggio o far crescere radici utili per raggiungere nuove piattaforme.
La meccanica viene sfruttata anche per creare puzzle piuttosto ingegnosi, che richiedono di alterare l'ambiente in modi differenti al fine di proseguire. Ad esempio, durante la nostra prova, abbiamo usato questo potere per cancellare una sorta di muffa che bloccava certi passaggi, anche con la possibilità di modellarla, se colpita nel modo giusto, per creare nuove piattaforme.
È ancora presto per capire quanto sarà estesa questa nuova sezione dell'avventura e quali altre sorprese nasconda, ma le premesse sono decisamente promettenti. Soprattutto, sembra rispettare perfettamente la filosofia che ha sempre caratterizzato Rayman Legends: sorprendere continuamente il giocatore introducendo idee nuove e situazioni sempre diverse.
Dietro al progetto si percepisce chiaramente quella filosofia tipica soprattutto dei grandi platform Nintendo: Rayman Legends Retold è un gioco immediato e divertente per chi vuole semplicemente passare qualche ora in compagnia, ma è anche capace di mettere seriamente alla prova chi punta al completamento totale. Le sezioni provate ci hanno dato proprio questa impressione: un'avventura accessibile a tutti, ma che non fa sconti ai completisti.
Dopo due ore di prova, la visita agli studi e le chiacchierate con gli sviluppatori, è evidente come Rayman Legends Retold rappresenti molto più di una semplice operazione nostalgia. Ubisoft Milan e Ubisoft Montpellier stanno utilizzando uno dei capitoli più amati della serie come punto di partenza per rilanciare il personaggio e arricchire un'esperienza che, già tredici anni fa, era considerata tra le migliori del suo genere. Quanto mostrato finora lascia decisamente ben sperare. Il nuovo comparto tecnico riesce a valorizzare ulteriormente uno stile artistico che ha superato brillantemente la prova del tempo, mentre le nuove meccaniche e i contenuti inediti sembrano integrarsi perfettamente con la struttura originale. Le sezioni sui draghi, il nuovo mondo, il ritorno del Kung Foot e tutte le opzioni cooperative contribuiscono a rendere questa versione la più completa e ambiziosa mai realizzata. Se il resto dell'avventura manterrà la qualità vista durante la prova, Rayman Legends Retold potrebbe rappresentare non soltanto il ritorno di uno dei personaggi più amati di Ubisoft, ma anche uno dei platform più interessanti del prossimo autunno.
CERTEZZE
- La nuova grafica 3D non fa rimpiangere le due dimensioni del gioco originale
- Un platform vario e adatto a tutti
- Tante interessanti novità a livello di storia e gameplay
DUBBI
- Le modalità in cooperativa al momento sono confermate soltanto in locale
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.