Sniper Elite V2 Remastered provato su PS4 14

Il secondo, celebre episodio della serie Rebellion sta per tornare con una remaster su PC e console: abbiamo provato le prime missioni di Sniper Elite V2 Remastered, ed ecco com'è andata.

PROVATO di Tommaso Pugliese   —   01/05/2019

Indice

Sniper Elite V2 Remastered è l'edizione rimasterizzata di un episodio fondamentale per il franchise targato Rebellion, uscito originariamente nel 2012 e dunque a sette anni di distanza dal precedente capitolo del 2005. Pur presentando il medesimo protagonista, l'infallibile cecchino Karl Fairburne, il gioco vantava un comparto tecnico sostanzialmente rivoluzionato, con ambientazioni caratterizzate da un design più contenuto e coerente, nonché un'enfasi sulla spettacolarizzazione delle uccisioni effettuate col fucile di precisione: le ormai celebri sequenze a raggi X che mostrano al rallentatore i devastanti effetti del proiettile sulla struttura scheletrica e sugli organi interni delle vittime. A due settimane dall'uscita della remaster su PC, PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch, abbiamo avuto la possibilità di provare le prime missioni della campagna (affrontabili in singolo oppure in cooperativa) e di farci dunque un'idea della bontà del lavoro svolto dagli sviluppatori.

La rimasterizzazione

Bastano effettivamente pochi istanti per percepire la distanza che separa visivamente Sniper Elite V2 Remastered dalla versione originale del gioco. Si potrebbe dire che gli autori hanno avuto gioco facile, andando a pescare gli asset dell'edizione PC per includerli nella remaster, ma non di meno il risultato è ottimo e conferisce maggior dettaglio e definizione alle ambientazioni. Tutte le texture sono state sostituite con trame ad alta risoluzione, sia quelle dei materiali che dei tessuti, il che significa che anche le uniformi dei personaggi hanno ora un aspetto più nitido e realistico. Come tuttavia accade sistematicamente nelle remaster, la geometria delle costruzioni poligonali è rimasta invariata; e se da un lato gli edifici non soffrono quasi per nulla da questo punto di vista, ponendosi come l'aspetto più riuscito dell'operazione, lo stesso non si può dire dei soldati e dello stesso protagonista, che finiscono per avere un po' troppi spigoli e un set di animazioni distante dagli standard odierni.

Come illustrato anche in un video confronto ufficiale di qualche tempo fa, i ragazzi di Rebellion non si sono tuttavia fermati alla superficie ma hanno voluto spingersi più a fondo, migliorando anche l'effettistica generale del gioco e donando maggiore credibilità a determinate situazioni, specie quando ci sono di mezzo il fuoco e le esplosioni. Su PlayStation 4 Pro la sensazione è di trovarsi di fronte a un gioco che gira effettivamente a 4K reali, ma l'alta risoluzione si traduce purtroppo in un frame rate non perfettamente fluido, che magari in realtà mantiene i 30 fotogrammi al secondo ma comunica in qualche modo una sensazione di scattosità che può risultare fastidiosa, forse per una questione di pacing. Per fortuna dalla schermata delle opzioni è possibile attivare una modalità "prestazioni" che privilegia la fluidità e fa girare l'esperienza a 60 frame al secondo, al netto di un visibile abbassamento della definizione.

Gameplay e struttura

Completato un breve tutorial, che conserva una legnosità che la serie ha poi superato nel corso degli anni, ci siamo cimentati con le prime missioni di Sniper Elite V2 Remastered, ambientate in quel di Berlino. Le situazioni che il gioco mette in campo risultano superate in termini di gameplay rispetto agli ultimi episodi, che da questo punto di vista hanno fatto notevoli passi in avanti sul fronte della libertà d'azione; tuttavia restano godibili per il particolare mix di azione stealth e strategia spicciola che sono capaci di mettere in campo. Capita infatti di effettuare eliminazioni silenziose, con la pistola oppure con il coltello, mentre si esplorano le strade di una città svuotata, fondamentalmente in rovina e devastata dai bombardamenti.

Nei primi stage è possibile apprezzare il preciso sistema di tag con il binocolo, che permette di tracciare il movimento dei soldati tedeschi individuati, nonché di approcciare bersagli VIP che vanno eliminati ma anche perquisiti perché il protagonista possa accedere a documenti che forniscano un indizio sulle nuove tecnologie utilizzate dai nazisti per il lancio di missili mortali. Ci sono insomma sequenze discretamente spettacolari ancora oggi, i tiri di precisione sanno essere piuttosto soddisfacenti quando vanno a segno e il grado di difficoltà medio riesce a offrire una buona sfida, con qualche game over non preventivato ma senza la frustrazione legata a un sistema di checkpoint poco amichevole: nel caso si venga uccisi, la missione riparte da pochi istanti prima.

Sniper Elite V2 Remastered si presenta come un'ottima edizione rimasterizzata per lo sparatutto di precisione targato Rebellion. Su PS4 Pro e Xbox One X il gioco raggiunge la risoluzione di 4K reali, ma include un'opzione che consente di privilegiare il frame rate per viaggiare a 60 fotogrammi al secondo e guadagnare dunque in fluidità. Il comparto tecnico sembra molto ben fatto e la nuova edizione include tutti i DLC, ma bisognerà chiaramente verificare come sia invecchiata l'esperienza nei suoi meccanismi e nella sua struttura rispetto a sette anni fa.

CERTEZZE

  • Ottima rimasterizzazione
  • Il pacchetto include tutti i DLC
  • Gameplay affascinante...

DUBBI

  • ...ma datato
  • I personaggi appaiono spigolosi
  • Qualche momento di legnosità