Todd Howard: tutto su Fallout 76, The Elder Scrolls 6 e Starfield  96

Il leggendario director di Bethesda, Todd Howard, risponde a tutte le nostre domande sui prossimi progetti della software house in questa intervista esclusiva

INTERVISTA di Pierpaolo Greco   —   02/07/2018

Difficilmente ci era capitato in passato di ritrovarci coinvolti in un viaggio andata e ritorno in singola giornata, organizzato con il solo obiettivo di farci sedere in compagnia di uno sviluppatore per un'intervista uno a uno. Nessun gioco da presentare o da farci provare ma solo un'intensa e approfondita chiacchierata. E così, grazie all'invito di Bethesda ci siamo ritrovati a volare in direzione Barcellona, in una caldissima giornata di giugno, per partecipare alla prima giornata di GameLab, un evento itinerante che si svolge in diverse città del mondo ma che proprio a Barcellona ha la sua tappa principale. Una fiera in miniatura organizzata con il preciso scopo di stimolare il "networking" e lo scambio di informazioni e conoscenze tra team e software house più o meno affermate sul mercato. Nel nostro caso specifico: una tre giorni che alternava una serie di seminari e incontri, a efficaci Q&A con i principali esponenti del settore.

Tra questi c'era Todd Howard, leggendario director di Bethesda a cui si devono progetti che hanno modellato e definito il genere dei giochi di ruolo, tra cui praticamente tutti i capitoli della saga di The Elder Scrolls e le due incarnazioni moderne di Fallout: gli episodi 3 e 4. Howard era presente a GameLab per ricevere un premio alla carriera e grazie all'intercessione del publisher e sviluppatore, ci siamo potuti sedere con lui in una tranquilla stanza dell'hotel dove si teneva l'evento per una bella chiacchierata. Argomento dell'intervista: Fallout 76 ma non solo, visto che non potevamo farci sfuggire l'occasione di chiedergli qualcosa anche su The Elder Scrolls 6 e Starfield, entrambi annunciati durante la conferenza Bethesda dell'E3 2018. Ecco tutto quello che Howard ha detto ai nostri microfoni.

Todd Howard e il cross platform

Buongiorno Todd, è un grandissimo piacere poterti rivedere. Parto da qualche domanda più generale. Qual è l'audience di Fallout 76? Chi cerca di convincere maggiormente: l'amante dei vecchi Fallout che cerca la storia e la profondità del gameplay o chi apprezza i titoli multiplayer immediati di oggi?
Non so se stiamo provando a "convincere" qualcuno. Credo che un sacco di persone che hanno amato Fallout per il suo open world e per l'esplorazione e più in generale per la sua atmosfera, ameranno Fallout 76. Credo che anche le persone che apprezzano le nuove idee se lo godranno. Giochiamo un sacco di roba in Bethesda e non facciamo più focus test. Ci limitiamo a realizzare quello che ci piace fare e giocare. Fallout 76 troverà la sua audience; se è grande come quella di altri titoli ottimo, altrimenti va bene comunque.

Considerato che il gioco è un always online, perché non chiamarlo Fallout Online come avete fatto con The Elder Scrolls?
Mmmh, preferisco questo nome. Ovviamente si riferisce al Vault e ovviamente non è Fallout 5. Mi piace l'identità che trasmette. È un nome che ti rimane in testa. È un modo molto semplice di dire che questo è un altro tipo di Fallout. Però posso anche scherzarci sopra: probabilmente non faremo più un episodio multiplayer per i prossimi 70 capitoli quindi tanto valeva fare un bel salto in avanti e considerare questo il 76° Fallout.

Qual è il tuo pensiero sul cross platform? Lo vedi possibile un futuro in cui tutti i giochi saranno come Fortnite quindi immediatamente giocabili su qualsiasi piattaforma? È qualcosa che avete pensato durante lo sviluppo di 76?
Sono un fan del cross platform. E credo che quanto fatto da Fornite [in merito alla questione PC/mobile] sia fantastico. È una cosa che stiamo realizzando con Blades [se volete sapere tutto sul gioco, date un'occhiata all'anteprima di The Elder Scrolls: Blades]. Non lo stiamo invece facendo con 76 per una manciata di motivi, in primis perché volevamo realizzare moltissime cose nuove. Credo comunque che per i videogiochi in generale sia un elemento molto importante.

Bisogna considerare però che Blades è un titolo semplificato, laddove Fornite è esattamente la stessa esperienza che puoi avere su PC. È il gioco "completo". In che direzione stiamo andando secondo te?
Credo che i videogiochi in generale stiano andando proprio verso quella direzione. E credo che una spinta la darà lo streaming. Fornite è sviluppato specificatamente per il tuo telefono ma credo che in futuro, nell'arco di 5 anni, il gioco verrà trasmesso in streaming e sarà perfettamente identico a quello che potrai avere sul tuo PC da gioco super pompato. Potrai giocarlo al massimo sul tuo telefono ma anche su qualsiasi altro device. Per esempio il tuo portatile non credo sia un PC di fascia alta [indica l'ultrabook utilizzato durante l'intervista] ma sarebbe perfetto per giocare sfruttando lo streaming dal cloud. Esattamente come già fai per guardare un film.

Todd Howard e Fallout 76

Torniamo a parlare di Fallout 76. Immagina che io voglia giocare da solo. Non ci saranno zone specifiche della mappa oppure dei server dedicati solo PvE come per esempio avviene con World of Warcraft?
Non al lancio. Quando entri in gioco potrai vedere gli altri giocatori ma non sarai obbligato a interagire con loro; potrai giocare per conto tuo. Li puoi vedere ma non li devi combattere per forza. Magari puoi usarli per scambiarti degli oggetti, per unirti in una squadra oppure puoi visitare il loro accampamento. Ci sono un sacco di cose che puoi fare con gli altri giocatori che non sia un confronto con le armi. Tuttavia uno dei nostri piani di lungo periodo è di avere dei server dove puoi vivere il tuo mondo in solitaria. Tu da solo. O al limite dove puoi invitare soltanto i tuoi amici; oppure puoi applicare delle mod e cambiare le regole a tua discrezione. Tutto questo è nei nostri progetti ma non ci sarà al lancio del gioco.

È tutto molto bello ma come terrete a bada gli spawn killer o magari gruppi di persone che si piazzano fuori dal vault per impedire agli altri giocatori di uscire all'aperto? Come cercherete di limitare chi vuole rendere l'esperienza degli altri frustrante?
Ci sono svariati accorgimenti che stiamo implementando per impedire agli altri giocatori di fare esattamente le cose che descrivi. Per esempio al momento non puoi uccidere un giocatore finché non raggiunge il livello 5. Magari cambieremo questa regola, ma siamo consapevoli dei rischi perché quella roba non piace neanche a noi. Ma non ci spaventa provare cose nuove e lasciare ai giocatori la totale libertà di combattere a propria discrezione o di poterlo non fare se non sono interessati.

Morire non avrà grandi penalità ma non mi è chiaro cosa succede al proprio accampamento se viene bombardato oppure nel momento in cui mi disconnetto.
Quando vai offline sparisce.

Ok, ma gli altri giocatori possono distruggerlo o rubarti qualcosa? Lo puoi spostare?
Sì, gli altri giocatori possono danneggiarlo, ma solo in parte. Ma costa pochissimo ripararlo. Il motivo per cui lo rendiamo danneggiabile è perché essendo possibile confinare nell'accampamento un altro giocatore, se quest'ultimo non lo può rompere diventa un problema. È per questo che abbiamo deciso di rendere distruttibili gli accampamenti: non perché vogliamo stimolare gli altri ad attaccare il tuo rifugio ma per evitare che i giocatori usino l'accampamento per infastidire gli altri player. È comunque facilissimo da riparare e quando ti disconnetti, sparisce.

E cosa succede se qualcuno costruisce il suo accampamento esattamente dove lo hai messo te?
Teoricamente è possibile ma considera che il mondo è davvero enorme. Adesso ti spiego una cosa. Immagina che appena uscito dal vault ti venga voglia di costruire nelle immediate vicinanze il tuo accampamento. Tieni conto che il modulo di costruzione e assemblaggio è mobile quindi stai continuando a giocare Fallout e ti rendi conto che ad una certa distanza c'è una bella collina che affaccia su una vallata con una vista splendida e allora ti viene voglia di costruire lì il tuo accampamento. E in un attimo puoi spostarlo. Se per qualche motivo qualcuno costruisce sopra alla tua posizione, puoi spostare il tuo rifugio da qualche altra parte oppure puoi iniziare a danneggiare quell'accampamento fino a convincere l'altro giocatore a spostarsi. Dipende tutto da te. Ma è davvero raro, molto raro, che due persone costruiscano l'accampamento nello stesso identico posto.

Ci sarà il fast travel?
Sì.

E per quanto riguarda veicoli o cavalcature?
No. È esattamente come Fallout.

Come funziona il sistema di gestione delle quest? Possiamo aspettarci personaggi non giocanti che offrono missioni principali e secondarie?
Non ci sono personaggi non giocanti ma solo altri giocatori. Ci sono i robot, i terminali, gli holotape. E ci sono gli eventi che appaiono periodicamente e a cui si possono unire tutti i giocatori. Ci sono le stazioni radio. Sono tutte cose che hai già visto nei precedenti Fallout ma per noi la parte più interessante è proprio questo rimpiazzo dei PNG con altri giocatori. È una dinamica molto più interessante in questo gioco.

Ma quindi gli altri giocatori potranno assegnarti delle missioni?
Non esattamente.

Non puoi essere più specifico?
Non ora, ne parleremo più avanti.

Ci sarà il ciclo giorno/notte? E il tempo meteorologico sarà variabile?
Sì.

Ma sarà tutto sincronizzato a livello di server? Tutti i giocatori sperimenteranno contemporaneamente le stesse condizioni?
Sul server in cui ti trovi sì, ma non abbiamo ancora deciso se sarà proprio tutto sincronizzato. Probabilmente no perché ci sono dei benefici a non avere tutta la mappa in sincrono.

Ho letto che sarà possibile vendere l'equipaggiamento e gli oggetti creati ad altri giocatori. In che modo? Posso scegliere di essere un commerciante?
Assolutamente! Questa è la nostra speranza. Costruisci il tuo accampamento, raccogli risorse, collezioni armi e poi puoi piazzare il tuo robot per vendere tutta la roba fino a scegliere di giocare di ruolo nei panni di un mercante.

Ma questo vale anche per i materiali e gli ingredienti del crafting? Per tutte le risorse?
Sì, puoi vendere qualsiasi cosa eccetto alcuni oggetti relativi alle quest. Tutto quello che puoi produrre o raccogliere nel mondo, puoi venderlo agli altri giocatori.

Todd Howard, Starfield e The Elder Scrolls 6

Si parla continuamente di battle royale in questo periodo e credo che il PvP di Fallout 76 con la sua deriva survival si sposi bene con il genere. Ci state pensando?
Vedremo... guarda, al momento il nostro unico pensiero è assicurarci che il gioco funzioni perfettamente. Successivamente ci regoleremo in base a quello che le persone chiedono e faremo qualche tentativo. Al momento però vogliamo che il gioco base, quello principale, giri al meglio.

Puoi dirmi qualcosa in più sulla beta? So che non si può parlare della data di uscita ma che tipo di contenuti ci possiamo aspettare?
Credo che verrà rilasciata in diverse fasi e la nostra speranza è che la beta principale sia il gioco completo.

Ah quindi chi la gioca potrà portarsi dietro il proprio personaggio? Non ci sarà la classica cancellazione pre-uscita del gioco?
Non lo sappiamo ancora. Non vogliamo resettare i server ma vedremo. La nostra speranza è che sia il gioco completo.

La prendo larga nella speranza di strapparti una risposta. The Elder Scrolls e Fallout sono due giochi molto simili come gameplay ma ambientati in due mondi molto diversi. Con Starfield farete lo stesso puntando a una diversa ambientazione oppure seguirete quanto fatto da CDProjekt con Cyberpunk 2077 realizzando una cosa completamente diversa dalla tradizione Bethesda
Mmmmh, non voglio ancora scendere nei dettagli: è un progetto completamente nuovo ma nel momento in cui lo vedrai riconoscerai immediatamente che si tratta di un nostro gioco. Non so se ha senso come risposta.

Me la faccio andare bene. Non ti preoccupa aver già annunciato The Elder Scrolls 6? Intendo dire che realisticamente non vedremo il gioco prima di 4, 5 anni conoscendo i vostri ritmi, non ti spaventa dover tornare sul palco delle prossime conferenze riannunciando ogni volta questo gioco? Oppure di doverlo svelare nei dettagli così lentamente? Mi viene in mente la recente dichiarazione di Nomura su Kingdom Hearts 3 e sull'averlo annunciato troppo presto...
Questa è un'ottima domanda. Sì sono un po' preoccupato ma allo stesso tempo ti posso dire che è una cosa che avviene già da tempo. Negli ultimi anni ogni volta che parlavamo di un nostro progetto, le persone ci chiedevano continuamente "a che punto siete con The Elder Scrolls 6?". Quindi è una discussione che va avanti da tempo. Abbiamo pensato che fosse giunto il momento di dire: "sì, lo stiamo facendo, ma arriverà dopo Starfield".

Non hai paura di perdere il focus su questo gioco?
In realtà non stiamo ancora mostrando il titolo e la situazione è differente da quanto è successo con Kingdom Hearts o altri prodotti. Sono stati svelati in modo più completo: tutti hanno visto il gioco. Invece di The Elder Scrolls 6 non si è ancora visto nulla. Il momento preciso in cui lo vedrete, sarà prossimo all'uscita.

Con questa ho finito, promesso. Durante la pre-produzione di The Elder Scrolls come scegliete la regione protagonista? Intendo dire, in quale fase dello sviluppo decidete dove ambientare il capitolo? Ne parlate a lungo all'inizio oppure è un scelta che fate in corso d'opera?
No, no inizia tutto da lì...

...quindi avete scelto già?
Sì posso dirti che abbiamo già deciso.

Grazie mille per il tuo tempo e la disponibilità Todd. È stato un grande piacere poter fare questa intervista.
Grazie a te per le domande. Si vede che hai fatto le tue ricerche.

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