Xbox, le migliori esclusive 2020 302

Cosa ci aspetta sulle piattaforme Xbox nel 2020? Facciamo il punto della situazione sulle migliori esclusive in arrivo per le console Microsoft

SPECIALE di Massimo Reina   —   24/01/2020

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L'anno appena iniziato sarà molto importante per Microsoft, visto che oltre all'arrivo di Xbox Series X dovrebbero finalmente vedersi i primi frutti delle numerose acquisizioni di team di sviluppo che l'azienda ha svelato nei mesi scorsi, e che a quanto pare non sono ancora concluse. Nonostante le esclusive annunciate fin qui da Microsoft per il 2020 su Xbox non siano moltissime, infatti, emergono comunque alcuni grossi titoli, tra nuove proprietà intellettuali e vecchi brand molto amati dal pubblico. Ma vediamo quali sono le esclusive più interessanti in termini di budget stanziato e/o possibile visibilità sul mercato, annunciate per questo anno sulle piattaforme Xbox.

Ori and the Will of the Wisps

In uscita l'11 Marzo, Ori and the Will of the Wisps rappresenta una delle maggiori esclusive in assoluto per il 2020 e un titolo di punta per Microsoft. E questo nonostante rimanga per certi aspetti su un piano intermedio tra il tripla A classico e la rivelazione indie. Partendo dall'ottima base rappresentata dal primo capitolo, il titolo Moon Studios è comunque una certezza, pertanto questo nuovo metroidvania non può che stare in cima alle liste dei desideri di chiunque abbia giocato il precedente. Grazie infatti all'eccezionale lavoro effettuato sul primo Ori, il gruppo di artisti di Thomas Mahler è riuscito a imporsi come uno dei team indipendenti più promettenti, conquistando i cuori di milioni di appassionati; Ori and the Will of the Wisps riprenderà molte delle meccaniche del predecessore, ma non sarà un semplice more of the same: includerà infatti alcune novità importanti utili a rendere ancora più completa e una mappa è disseminata per esempio di NPC che daranno al giocatore quest e vendita di inventario.

Bleeding Edge

Uno dei giochi più interessanti in arrivo su Xbox quest'anno è a nostro parere Bleeding Edge, un multiplayer con caratteristiche mutuate dagli hero shooter e dai MOBA, in sviluppo presso gli studi di Ninja Theory. Si tratta di un competitivo a squadre, quattro contro quattro, che sembra essere per certi versi un misto tra Overwatch e Anarchy Reigns, un action con personaggi multipli, apprezzato dalla sua community per le varie modalità online. Bleeding Edge ne imita varie caratteristiche, ma è molto meno dispersivo, e pare concentrarsi prevalentemente su una modalità "conquista" a obiettivi multipli, dove le uccisioni nemiche non solo offrono punti extra per la vittoria finale, ma permettono anche di difendere le zone con il vantaggio della superiorità numerica. Le partite saranno dinamiche e privilegeranno il gioco di squadra: ogni giocatore potrà scegliere un personaggio tra un pool di dodici eroi, sfruttando poi le abilità specifiche del personaggio per dare un sostanziale contributo al team. Il titolo si fregerà inoltre di uno stile coloratissimo e sopra le righe.

Gears Tactics

Gears Tactics è uno strategico a turni basato sul celebre universo della serie sviluppata da The Coalition. Non ne sappiamo ancora molto ma dovrebbe trattarsi appunto di uno strategico dall'impostazione piuttosto tradizionale, anche se dal ritmo serrato. Oltre al combattimento sul campo di battaglia tra unità, veicoli e strutture, potenziabili ed equipaggiabili con il bottino recuperato nel corso delle missioni, Gears Tactics promette anche lo sviluppo di una storia complessa e inserita all'interno dell'universo di Gears of War. La trama narra di un pianeta Sera in declino, con le città che stanno iniziando a cedere davanti alla mostruosa minaccia che emerge dal sottosuolo: l'Orda di Locuste. Coi governi che cadono uno dietro l'altro, l'ultima speranza di sopravvivenza dell'umanità è costituita dalla formazione di unità speciali votate al combattimento: nei panni di Gabe Diaz, l'utente deve quindi reclutare, addestrare e comandare delle squadre in una serie di missioni disperate per respingere il nemico e individuare ed eliminare il loro potente capo, ovverosia Ukkon.

Grounded

Grounded è il nuovo titolo di Obsidian Entertainment per PC e Xbox One. Contrariamente alla tradizione del team, noto soprattutto tra gli appassionati di giochi di ruolo, si tratta di un "survival in miniatura" a base cooperativa, con un'estetica per molti versi simile a quella di Fortnite. Nel gioco, che ha una struttura basata sul crafting e sull'arrivo saltuario di orde di nemici, l'utente controllerà personaggi minuscoli alle prese con le insidie del mondo reale, nella fattispecie insetti e altre amenità, da affrontare rigorosamente insieme. La differenza tra Grounded e altri giochi simili risiede quindi nell'ambientazione e nell'impressionante intuitività dell'interfaccia, pensata per rendere subito evidente cosa costruire e come, e prepararsi al meglio ai primi assalti. Sulla carta il titolo non sembra essere particolarmente originale o interessante, specie all'interno del suo genere. Tuttavia le capacità della software house, che vanta tra le sue fila veterani provenienti da alcuni dei più leggendari team della storia, lascia ben sperare in qualche sorpresa. Di quelle, per intenderci, che potrebbe far svoltare il gioco in senso positivo.

Tell Me Why

Da Dontnod Entertainment, il team francese autore di Life is Strange, una nuova avventura grafica episodica che punta su bivi e decisioni, oltre che su una trama capace di toccare come sempre le corde più profonde dell'animo umano. La storia di Tell Me Why verrà "raccontata" attraverso raffinate meccaniche di riavvolgimento temporale che si incastreranno con una narrazione coinvolgente, potente e drammaticamente normale. La storia parlerà del rapporto fra un ragazzo e una ragazza, ma soprattutto della realtà complessa e sfaccettata di un giovane transgender, Tyler, senza cadere in semplificazioni e luoghi comuni. Il giovane non è consapevole della sua natura fin dall'inizio della storia, ma la acquisisce nel corso degli eventi che vengono raccontati. "Creare un protagonista trans e rappresentarlo nel modo giusto contribuirà ad alzare il livello per quanto concerne l'inclusione di personaggi e tematiche LGBTQ nei videogame", ha dichiarato Nick Adams, director of transgender representation presso GLAAD.

Microsoft Flight Simulator

Microsoft Flight Simulator è la nuova simulazione di volo di Microsoft Game Studios, che mira a riportare in auge la serie a distanza di oltre dieci anni. Come da tradizione si tratta di una simulazione di volo pura, dove sarà possibile pilotare diversi velivoli in qualsiasi punto del pianeta. Vista la sua natura, il progetto sembrerebbe indirizzato maggiormente a una nicchia di appassionati piuttosto che al pubblico di massa, ma non è da escludere in realtà che possa far gola a una maggiore fetta d'utenza grazie alle novità che il titolo si porta dietro. A cominciare dalla sperimentale quanto affascinante soluzione tecnologica che questo Microsoft Flight Simulator si porta appresso, ovverosia l'uso del cloud. Per un gioco che ha sempre puntato sulla riproduzione quanto più realistica possibile dell'esperienza simulata, c'era bisogno di trovare un meccanismo che consentisse di raggiungere livelli mai visti prima per la ricostruzione degli scenari in digitale, superando le limitazioni dei metodi più tradizionali. La soluzione è arrivata, in maniera decisamente appropriata, come scritto prima dal cloud, calando il nuovo simulatore di volo perfettamente nelle nuove tecnologie di trasmissione dati, sfruttate per ottenere risultati grafici sbalorditivi.

Halo Infinite

Atteso per l'autunno del 2020, Halo Infinite ha un duplice compito: quello di fare da traino alla nuova console di Microsoft, la Xbox Series X di cui sarà uno dei titoli di lancio, e quello di rinverdire il fascino di una serie che negli ultimi anni non ha saputo ripetersi come agli esordi. Le premesse in tal senso sono però più che positive, considerando che il progetto è attualmente uno dei più costosi in corso per Microsoft, che ha proteso grossi sforzi per la creazione dello Slipspace Engine, la tecnologia alla base del gioco, che è stata sostanzialmente riscritta da zero e costituirà la base software su cui verrà costruito l'interno futuro della serie Halo. Secondo uno sviluppatore italiano di 343 Industries, il team dietro al progetto Halo Infinite, si tratterebbe del "motore di gioco tripla A più avanzato del mondo". Forse la dichiarazione è un po' di parte, ma di certo sono in tanti nell'ambiente a ritenerlo l'ideale per consentire agli sviluppatori di espandere il mondo di gioco, costruendo un nuovo e più ampio universo, con tante possibilità di gameplay inedite e tanta esplorazione in più.

Senua's Saga: Hellblade 2

Sequel dell'action adventure sviluppato da Ninja Theory, di Senua's Saga: Hellblade 2 non abbiamo ancora una data o un periodo temporale certo di rilascio. Tuttavia è molto probabile che arrivi nei negozi in contemporanea o quasi a Xbox Series X, quindi a fine 2020. Il titolo riprenderà le inquietanti tematiche del primo capitolo (compresi protagonista e scenario) che è stato un titolo concettualmente semplice nel gameplay, ma molto profondo per quanto concerne la storia e il suo evolversi. Il viaggio di Senua tra il mito e la follia continuerà quindi proponendo un'esperienza vera e propria dai toni magici, emotivi e al contempo tragici. Seguendo il percorso tracciato dal predecessore, anche Senua's Saga: Hellblade 2 dovrebbe essere un titolo caratterizzato da un comparto tecnico e artistico di notevole fattura, capace di catturare letteralmente il giocatore dopo poche battute di gioco e di trascinarlo all'interno di un mondo contorto fatto di disperazione, dolore, visioni e psicosi. Ma anche di amore, speranza e voglia di riemergere, inconsciamente, dall'oscurità più profonda di una psiche turbata, nell'ottica di un percorso di redenzione. Il tutto corroborato da un gameplay privo di quei difetti che erano stati rilevati dalla critica e dal pubblico nel primo capitolo.