Secondo Piers Harding-Rolls, analista e research director di Ampere Analysis, dopo quanto accaduto con PS5 anche Nintendo Switch 2 e Xbox potrebbero aumentare di prezzo, seguendo dunque la strategia di Sony.
"Lo shock della catena di approvvigionamento legato al prolungato aumento dei prezzi di memoria e storage - entrambi essenziali per l'hardware delle console - rende in qualche modo inevitabili gli aumenti di prezzo dell'hardware PlayStation annunciati oggi da Sony", ha spiegato Harding-Rolls.
"È probabile che Sony abbia avuto delle protezioni sui prezzi dei componenti per un certo periodo di tempo e che queste siano giunte al termine", ha continuato l'analista. "Senza segnali di riduzione dei prezzi, soprattutto a causa della domanda legata alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, l'azienda avrà deciso di muoversi per proteggere i propri margini sull'hardware."
"Non sarebbe sorprendente vedere Microsoft e Nintendo seguire questo esempio nel prossimo futuro", ha quindi detto Piers Harding-Rolls, aprendo alla possibilità di rincari anche per Switch 2 e Xbox Series X|S.
Una situazione inedita e delicata
Il research director di Ampere Analysis ha dipinto un quadro tutt'altro che ottimistico, ulteriormente aggravato dalla guerra in Iran. "È prevista una nuova ondata di inflazione legata alla guerra in Medio Oriente, che enfatizzerà l'impatto dell'aumento dei prezzi dei componenti", ha spiegato.
"Questa situaizone potrebbe aver influenzato l'entità dei rincari: negli Stati Uniti il prezzo di PS5 standard aumenterà di 100 dollari, ovvero del 18%, con incrementi simili anche nel Regno Unito e in Europa. Oltre all'impatto diretto sulle aziende hardware, penso che questo genererà preoccupazioni più ampie su come il mercato reagirà nel suo complesso."
"Queste pressioni arrivano in un momento scomodo per Sony e Microsoft", soprattutto considerando l'uscita di GTA 6, uno dei titoli più attesi dell'anno. "Entrambe le aziende vorranno sfruttare al massimo l'impatto positivo di un gioco capace di vendere console."
Tuttavia, "allo stesso modo è un momento delicato anche per Nintendo, che non vorrà aumentare il prezzo di Switch 2 mentre sta cercando di affermare la sua nuova piattaforma."