Roblox è stata in più occasioni accusata di scarsa tutela dei minori, facili prede di pedofili e di malintenzionati (che del resto sono un'opportunità, come dichiarato dal CEO della compagnia). Ci sarebbe da discutere anche del fatto che i genitori esercitino spesso uno scarso controllo sull'attività videoludica della prole, ma non tergiversiamo.
Comunque sia non temete, perché c'è un nuovo sceriffo in città: il sistema di verifica dell'età basato sul riconoscimento facciale. Peccato che ingannarlo sia un gioco da ragazzi... letteralmente, visto che secondo molte testimonianze, basterebbero dei baffi finti.
Che disastro!
Non è passata nemmeno una settimana dal lancio e già sono emerse delle enormi criticità, che parlano di un sistema generalmente inefficace. La procedura di verifica prevede due possibilità: il suddetto riconoscimento facciale e il caricamento di un documento d'identità, se si hanno più di 13 anni. Dopo la verifica, i giocatori possono comunicare solo con altri della stessa fascia d'età.
Sulla carta si tratta di un ottimo sistema. Peccato che abbia delle falle enormi. Ad esempio un utente di 23 anni si è visto mettere nella fascia 16 - 17 anni, mentre un diciottenne è finito in quella 13 - 15.
Come già accennato, il sistema può essere ingannato anche al contrario: ai bambini basterebbe indossare dei baffi finti per essere inseriti in fasce di età più alte. I trucchi usati, in realtà, sembrano essere davvero tanti. Ad esempio alcuni hanno utilizzato immagini di celebrità adulte, altri si sono disegnati addirittura rughe e barba sul volto.
A complicare le cose ci pensano i genitori stessi, che in molti casi effettuerebbero la verifica al posto dei figli, facendoli finire tra gli adulti. Capirete che si tratta di un comportamento problematico a più livelli.
Nel frattempo, molti stanno chiedendo il ritiro completo del sistema, perché l'uso delle chat sarebbe crollato dal 90% al 36,5%. Si tratta sicuramente del danno maggiore per una piattaforma che vive di interazioni sociali e di sfoggio dei propri acquisti fatti con moneta di gioco.
Roblox di suo ha replicato alla questione con una nota ufficiale di Matt Kaufman, il Chief Safety Officer di Roblo che ci è stata inviata email e che volentieri pubblichiamo:
"Sostenere che la nostra tecnologia di verifica dell'età non stia funzionando denota una fondamentale incomprensione di ciò che serve per migliorare la sicurezza su larga scala. Con una community globale di oltre 150 milioni di utenti attivi ogni giorno, siamo soddisfatti di come stia procedendo il processo di implementazione. È un percorso che richiede tempo: non si può semplicemente premere un interruttore quando si sta costruendo qualcosa che non è mai esistito prima. Decine di milioni di utenti hanno già completato la procedura, dimostrando che la stragrande maggioranza della nostra community apprezza un ambiente più sicuro e adeguato all'età. Aspettarsi che il sistema sia perfetto dall'oggi al domani significa ignorare la portata di questa iniziativa. Abbiamo già condiviso aggiornamenti con la nostra community di creator per rendere la transizione più fluida.
Questa tecnologia rappresenta le fondamenta di un nuovo standard di riferimento che, per impostazione predefinita, limita la comunicazione tra adulti e minori. Stiamo costruendo per il prossimo decennio di Internet, non per il prossimo ciclo di notizie. Continueremo a innovare, continueremo a richiedere la verifica dell'età e continueremo a guidare il settore laddove altri sono stati troppo esitanti nel farlo."
Aggiornata il 15/01 alle ore 12:15 per inserire la dichiarazione ufficiale di Roblox sulla questione.
Foto di copertina di behrouz sasani su Unsplash