A dispetto dell'assenza di remastered o porting moderni, il fascino oscuro di Yharnam continua ad attirare centinaia di migliaia di cacciatori. Bloodborne, l'iconico action-RPG dalle tinte lovecraftiane sviluppato da FromSoftware, ha infatti registrato oltre 251.000 copie vendute nel corso di quest'anno.
A condividere i dati è stato Rhys Elliott, responsabile delle analisi di mercato presso Alinea Analytics, attraverso un post pubblicato su Twitter. Secondo le stime fornite dall'analista, la spinta commerciale registrata in questi mesi porta le vendite complessive del titolo a circa 10,4 milioni di copie, capaci di generare oltre 317 milioni di dollari (circa 236 milioni di sterline) di ricavi dall'uscita originaria.
Yharnam non dorme mai: il traino del PlayStation Plus e l'ecosistema FromSoftware
Oltre alle vendite dirette del software, Elliott ha rivelato come Bloodborne abbia fatto registrare oltre mezzo milione di utenti attivi nel solo mese di ottobre attraverso il catalogo di PlayStation Plus.
Un pubblico estremamente fedele e legato a filo doppio alle altre creazioni dello studio di Hidetaka Miyazaki: i dati di tracciamento mostrano infatti che il 12% di chi ha giocato a Bloodborne a ottobre ha avviato contemporaneamente anche Elden Ring, il 6% si è dedicato a Dark Souls 3 e il 5% ha speso ore su Sekiro: Shadows Die Twice.
Come sottolineato dallo stesso analista: "Esiste un gruppo compatto di videogiocatori che si sposta costantemente da un titolo FromSoftware all'altro. Non gli si può dare torto, soprattutto con un'opera come questa."
L'occasione mancata su PS5 e il rifiuto di Miyazaki al remake
Nonostante la community continui a chiedere a gran voce una versione rimasterizzata per le console attuali, Bloodborne resta ancorato al codice originale per PlayStation 4. Sebbene sia riproducibile su PlayStation 5 sfruttando la retrocompatibilità, il titolo non trae alcun beneficio tangibile dal nuovo hardware, limitandosi a offrire un frame pacing leggermente più stabile senza alcun upgrade grafico o prestazionale di rilievo.
Dietro la mancata riedizione dell'opera ci sarebbero precise motivazioni autoriali. Prima che Sony decidesse di chiudere Bluepoint Games, lo studio autore del remake di Demon's Souls, il team texano avrebbe formalmente proposto a Sony di lavorare a un rifacimento completo di Bloodborne, incassando tuttavia il netto rifiuto da parte di FromSoftware.
Sulla vicenda era intervenuto anche Shuhei Yoshida, storico ex dirigente di Sony Interactive Entertainment, spiegando come il gioco occupi un posto del tutto speciale nel cuore del suo autore e suggerendo che Miyazaki preferirebbe occuparsene in prima persona, frenato unicamente dai troppi impegni:
"Miyazaki-san ha amato davvero moltissimo Bloodborne e ciò che ha creato. Credo sia assolutamente interessato all'idea di rimetterci mano, ma ha così tanto successo ed è talmente occupato da non poterlo fare da solo, e al contempo non vuole che nessun altro lo tocchi."
Ricordiamo infine che Miyazaki ha spiegato che The Duskbloods non ha alcun legame con Bloodborne.