Cyberpunk 2077, fan arrabbiati per la conferma del multiplayer 129

La conferma che in Cyberpunk 2077 arriverà il multiplayer ha fatto arrabbiare molti fan, preoccupati che il gioco possa prendere una brutta piega.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   05/09/2019

Dopo l'annuncio che Cyberpunk 2077 avrà una modalità multiplayer, alcuni fan arrabbiati hanno iniziato ad aggredire CD Projekt Red sui social network, Twitter in particolare. I motivi? Ad esempio in tanti temono una deriva del gioco sullo stile di quella avuta da GTA V dopo il lancio di GTA Online. Ma andiamo con ordine e scopriamo quali sono le due principali preoccupazioni.

Molti, come l'utente Twitter Fogbrain, temono che lo sviluppo del multiplayer vada a detrimento della campagna single player, ossia che CD Projekt Red abbia tolto risorse al single player per occuparsi dell'online. Lo sviluppatore polacco ha già dichiarato che finirà prima il single player e poi si occuperà a pieno ritmo del multiplayer, ma evidentemente le rassicurazioni non sono bastate.

Come già accennato, altri utenti temono che Cyberpunk 2077 faccia la fine di GTA Online, ossia che il multiplayer sia infarcito di microtransazioni, alcune delle quali molto costose. Inoltre, in caso di successo, c'è la paura che CD Projekt Red possa concentrarsi sullo sviluppo di nuovi contenuti per l'online, abbandonando completamente il single player e rallentando i suoi nuovi progetti, come successo a Rockstar Games con GTA V.

Non essendo emerso nulla dell'online di Cyberpunk 2077 è difficile esprimere un parere su queste paure. Va però detto che se GTA Online ha fatto la fine che ha fatto è anche perché gli utenti sono stati contenti di spendere centinaia di milioni di dollari nelle microtransazioni. Del resto stiamo parlando di uno dei titoli più giocati della storia dei videogiochi, nonostante il suo sistema economico non sia proprio dei più amichevoli.

Per il resto vi ricordiamo che Cyberpunk 2077 uscirà il 16 aprile 2020 su PC, Xbox One, PS4 e Stadia. La componente multiplayer non ha ancora una data.