Cyberpunk 2077, sviluppatori sottoposti a crunch nonostante i rinvii: parla il boss

I dipendenti di CD Projekt RED che stanno lavorando a Cyberpunk 2077, nonostante i rinvii, hanno dovuto fare tantissimi straordinari: il boss dello studio ha cercato di spiegare la situazione.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   e Luca Forte   —   30/09/2020
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Gli ultimi report, puntualmente raccolti da Jason Schreier su Bloomberg, indicano che i dipendenti di CD Projekt RED che stanno lavorando a Cyberpunk 2077 sono stati sottoposti a lunghi periodi di crunch e nelle prossime settimane le cose saranno anche peggio. Nonostante i tanti rinvii e le promesse del presidente di CD Projekt RED Adam Badowski, i team al lavoro sul gioco dovranno fare gli straordinari durante il weekend per arrivare puntuali nei negozi.

Al collega di Bloomberg è stata girata una mail firmata direttamente dal capo studio polacco Adam Badowski. In questo messaggio si chiedeva ai dipendenti di rinunciare a parte del weekend per apportare i tocchi finali al gioco. In altre parole i lavoratori avrebbero dovuto andare in ufficio 6 giorni su 7.

Ecco un estratto della mail:

"A partire da oggi, l'intero team di sviluppo lavorerà al massimo della potenza. [...] I turni dureranno le ore abituali, ma sarà aggiunta una giornata del weekend. Mi prendo la responsabilità di questa decisione. So che è in contrasto con qualsiasi cosa abbiamo dichiarato sul crunch. È anche in contrasto con ciò in cui credo: il crunch non dovrebbe mai essere la risposta."

Evidentemente, però, lo studio polacco non è riuscito, anche questa volta, ad organizzare i lavori in modo da evitare questo genere di inconveniente. Ovviamente le ore aggiuntive saranno pagate come extra, ma non di meno sono un'imposizione piuttosto dura, soprattutto dopo i lunghi mesi di sviluppo e le dichiarazioni fatte alla stampa e agli investitori.

Infatti, sempre secondo Schreier, questa mail va semplicemente ad ufficializzare ed estendere per tutti una situazione che in molti stanno già vivendo: diversi dipendenti, infatti, stanno lavorando da oltre un anno persino la notte e nei weekend.

Lo studio polacco, però, potrebbe essere con le spalle al muro e non può più permettersi un ennesimo rinvio di Cyberpunk 2077. Soprattutto adesso che la data di uscita coincide con quella di lanci di Xbox Series X|S e PS5.

A qualche ora di distanza è arrivata la posizione ufficiale del boss di CD Projekt RED, Adam Badowski. Di seguito traduciamo il messaggio che ha pubblicato su Twitter.

"Queste ultime sei settimane rappresentano il nostro sprint finale per un progetto su cui abbiamo speso molto delle nostre vite. Qualcosa a cui teniamo tantissimo. La maggior parte del team comprende la necessità di spingere, a maggior ragione considerando che abbiamo appena inviato il gioco per la certificazione e ogni giorni ci avvicina al momento del lancio di un titolo di cui vogliamo essere orgogliosi."

"Questa è stata dunque una delle decisioni più difficili che abbia mai dovuto prendere, ma tutti verranno ben ricompensati per le ore di lavoro extra che hanno fatto. E, come negli ultimi anni, il 10% dei profitti che l'azienda genererà nel corso del 2020 verrà suddiviso direttamente fra i componenti del team."