ElAnalistaDeBits ha pubblicato un confronto fra le versioni PC e PS5 Pro di Death Stranding 2: On the Beach al fine di evidenziarne le differenze tecniche, che a quanto pare si concentrano sulla presenza del ray tracing in esclusiva sulla piattaforma Windows.
La sofisticata tecnologia è stata impiegata dagli sviluppatori di Kojima Productions per migliorare riflessi e occlusione ambientale, sebbene la natura degli scenari non si presti tantissimo a valorizzare questo tipo di effettistica. Nelle inquadrature più ravvicinate, ad ogni modo, la cosa si nota molto.
Per quanto concerne la risoluzione, su Death Stranding 2: On the Beach utilizza su PS5 Pro l'upscaler proprietario del Decima Engine, PICO, mentre su PC naturalmente si punta sul DLSS, che a quanto pare offre un leggero vantaggio in determinati ambiti, vedi ad esempio la resa dei capelli.
Ad ogni modo, il confronto mette in evidenza come in alcuni momenti la versione PlayStation 5 Pro vanti un livello di dettaglio leggermente maggiore: un risultato davvero importante, considerando la componentistica dei PC più potenti.
Cambiano le prestazioni
Disponibile dallo scorso giovedì, la versione PC di Death Stranding 2: On the Beach riesce ad ogni modo a imporsi sul fronte delle prestazioni: sfruttando il già citato DLSS e le capacità delle schede video della serie RTX 50, il gioco arriva a superare i 120 fps a 4K con tutti i preset al massimo.
Le due versioni, alla fine dei conti, risultano entrambe brillanti e affrontano la questione da punti di vista differenti, puntando a sfruttare al massimo la componentistica e le tecnologie a disposizione.