Hideo Kojima ha ancora moltissime idee. A garantirlo è Troy Baker, celebre attore visto in titoli quali The Last of Us e Death Stranding, che in una recente intervista concessa alla testata GamesRadar+ in vista dei BAFTA Game Awards 2026 ha rassicurato i fan sul futuro del celebre game director giapponese.
Dopo decenni passati a sfornare successi, dalla saga di Metal Gear Solid all'incubo interattivo di PT, fino al particolarissimo universo di Death Stranding, Kojima è attualmente al lavoro su progetti completamente slegati tra loro, come l'enigmatico horror OD e il misterioso Physint.
Dinamismo
Un dinamismo che non sorprende Baker, tornato a vestire i panni dell'eccentrico antagonista Higgs in Death Stranding 2: On the Beach. "Ho imparato a fidarmi di Hideo, e non rimarrà a corto di idee tanto presto", ha affermato l'attore. "Penso che abbia fatto molto per creare questo mondo e questi personaggi da cui potremmo estrapolare nuove storie. Ma lo capisco anche come creatore quando pensa: 'Non voglio passare i prossimi 20 o 30 anni della mia vita in un solo mondo'. Abbiamo già visto che ha tantissime altre idee e progetti già in fase di sviluppo".
Del resto Kojima si era già dimostrato insofferente alla serie Metal Gear Solid, da cui ha provato più volte a distaccarsi, fino allo scontro finale con Konami.
Baker ha poi riflettuto sul suo duplice ruolo di appassionato e addetto ai lavori: "Immagino che, per quanto mi riguarda, cerchi sempre di approcciarmi a queste cose se facessi parte del pubblico, chiedendomi cosa vorrei che facessero gli autori. Se poi ho l'opportunità di raddoppiare l'impegno e farne parte, allora tanto di guadagnato", ha aggiunto. "È un bonus. Ma alla fine della fiera [...] sono semplicemente più entusiasta di vedere cosa faranno dopo, e in un modo o nell'altro, di farne parte".