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Fallout: New Vegas: Chris Avellone si è tolto un grosso sasso dalla scarpa contro Bethesda

Evidentemente Chris Avellone non ha mai mandato giù cosa gli fece Bethesda per una dichiarazione su Fallout: New Vegas e ora si è tolto il classico sassolino dalla scarpa.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   18/04/2026
Uno dei personaggi di Fallout: New Vegas
Fallout: New Vegas
Fallout: New Vegas
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Oggi Fallout: New Vegas è celebrato come uno dei giochi di ruolo più amati di sempre, nonché come il capitolo più apprezzato della serie Fallout tra quelli 3D, ma chi c'era al lancio ricorderà bene le aspre critiche rivolte alle sue prestazioni e, in particolare, al framerate, non proprio impeccabile. Sviluppato sull'obsoleto e instabile motore Gamebryo di Bethesda, il titolo richiede ancora oggi qualche accorgimento per poter essere giocato senza problemi. Ora, un aneddoto inedito condiviso da Chris Avellone, all'epoca senior designer del gioco, rivela che i vertici di Bethesda, editore del titolo, sapessero perfettamente che il gioco non sarebbe stato in grado di garantire prestazioni fluide, ben prima della sua uscita.

Il sassolino

In una recente intervista rilasciata allo youtuber TKs-Mantis, Avellone ha raccontato un episodio emblematico avvenuto durante lo sviluppo. "Avevo fatto un'intervista sul motore Gamebryo e qualcuno mi aveva chiesto: 'Ehi, New Vegas girerà a 30 fotogrammi al secondo?'", ricorda il designer. "Nella mia testa, è imperdonabile che un gioco non giri a 30 fotogrammi al secondo, quindi ho risposto: 'Sì, lo farà'. E con mia sorpresa, mi ritrovo in questa riunione in Bethesda e il direttore tecnico inizia a farmi la ramanzina dicendomi 'non avresti dovuto dirlo'".

La situazione generò in Avellone una profonda frustrazione, mascherata a fatica per quieto vivere. "Me ne stavo lì a subire, e l'unica cosa che pensavo in un angolo della mia testa era: 'Perché cazzo avete un motore che non riesce a girare a 30 fotogrammi al secondo, per poi farne il vostro vanto, e tu saresti il direttore tecnico?'", ha confessato senza mezzi termini. "È stato così offensivo per me. Sono rimasto seduto, ho sorriso e ho incassato, ma nel complesso quella, di per sé, era una falla fondamentale della loro tecnologia".

Disponibile la demo di Fallout Chicago, una mod di Fallout: New Vegas grossa come un DLC Disponibile la demo di Fallout Chicago, una mod di Fallout: New Vegas grossa come un DLC

I problemi tecnici del Gamebryo, d'altronde, non erano un segreto per chi ci lavorava. "Ho conosciuto programmatori che lavoravano in Bethesda. Dicono che il motore è un vero disastro sotto il cofano", ha aggiunto Avellone. "Ma quella questione dei 30 fotogrammi al secondo è colpa di Bethesda, e io pensavo: 'Wow, non dovrei essere io a subire una ramanzina su questo. Siete voi che dovreste subirla'".

Va comunque riconosciuto a Bethesda il merito di aver imparato la lezione: in seguito alle critiche mosse a New Vegas, l'azienda abbandonò il Gamebryo per passare al suo nuovo Creation Engine, usato con The Elder Scrolls V: Skyrim, evitando un potenziale disastro tecnico per un gioco di tale portata.