Kojima Productions ha svelato che la versione PC di Death Stranding 2: On the Beach supporterà il Ray Tracing, diventando di fatto il primo titolo realizzato con il Decima Engine a integrare questa tecnologia. Né il precedente capitolo né i giochi della serie Horizon la supportano. Come spiegato sul PlayStation Blog, su PC sarà possibile attivare il ray tracing per riflessi e occlusione ambientale tramite nuove opzioni grafiche dedicate.
"Quando attivati, i riflessi in ray tracing vengono applicati a superfici come acqua e catrame, mentre l'occlusione ambientale in ray tracing aggiunge effetti di illuminazione ambientale alle scene, conferendo più realismo alle ombre di crepe, angoli e a quelle tra gli oggetti", si legge nel PlayStation Blog.
Una novità gradita, ma non per tutte le configurazioni
Come accade in molti altri giochi, anche in Death Stranding 2 il ray tracing è un'opzione pensata per migliorare la resa visiva, ma alla portata di hardware di fascia alta. Nel post viene infatti specificato che queste impostazioni sono rivolte a chi desidera una qualità superiore rispetto al preset "Molto Elevata". Inoltre, il ray tracing non è considerato nei requisiti minimi e raccomandati della versione PC pubblicati nelle scorse settimane. Per esempio, giocare a 1440p e 60 fps con ray tracing attivo potrebbe richiedere una GPU più potente della RTX 3070 indicata nei requisiti qui sotto.
Si tratta a ogni modo di un'opzione in più, il che sicuramente non guasta. Ricordiamo che la versione PC integra anche NVIDIA DLSS 4, AMD FSR 4 e Intel XESS 2, nonché PICO, il sistema di upscaling esclusivo del Decima Engine utilizzato anche per la versione PS5. Supporta inoltre i formati ultrawide 21:9 e 32:9, le funzionalità del DualSense 5, framerate sbloccato e la possibilità di rimappare i comandi.
Vi ricordiamo che la versione PC di Death Stranding 2: On the Beach sarà disponibile dal 19 marzo, introducendo anche nuovi contenuti, come la modalità di difficoltà più elevata chiamata "To The Wilder".