Considerando le dimensioni che dovrebbe aver assunto a questo punto, in molti temono che GTA 6 sia fin troppo grande per chi è ormai maturo e ha poco tempo o per il pubblico cosiddetto casual, ma Strauss Zelnick, il capo di Take-Two, ha voluto rispondere a questo quesito.
In sostanza, Strauss Zelnick ha riferito di non essere affatto preoccupato di questo aspetto, e che chiunque, dai teenager ai pensionati, potranno tranquillamente dedicati a GTA 6 (purché rientrino nei limiti di età previsti dalle classificazioni come il PEGI, immaginiamo).
In un'intervista pubblicata da The Game Business, il capo di Take-Two si è detto decisamente tranquillo su questo aspetto, perché il gioco è strutturato in maniera tale da poter essere fruito in varie maniere, da utenti diversi e con approcci differenti.
Intrattenimento per un pubblico globale
"Molti dei nostri giochi sono adatti a tutti i tipi di pubblico", ha affermato Zelnick, citando giochi come le serie di simulazioni NBA e WWE di 2K, per esempio, che sono adatti praticamente a qualsiasi fascia d'età.
"Altri, invece, sono pensati specificatamente per un pubblico dai 17 anni in su, come ad esempio GTA. Ci rivolgiamo a tutti i tipi di pubblico e commercializziamo i nostri prodotti in modo adeguato al pubblico di riferimento".
Questo sul piano generale, ma ha risposto anche al quesito posto da quei giocatori che, cresciuti con i vari capitoli di GTA, ora potrebbero essere abbastanza maturi da doversi occupare di vari altri impegni quotidiani e dunque non avere più tanto tempo da dedicare regolarmente ai videogiochi.
La struttura aperta del gioco consente di approcciarlo in varie maniere, e in ogni caso la sua componente single player non impone ovviamente un ritmo preciso per essere fruita, e può anche essere diluita su un lungo arco di tempo.
In definitiva, secondo Zelnick gli utenti più maturi che hanno amato i capitoli precedenti torneranno per GTA 6 e non si sentiranno esclusi in quanto troppo impegnati su altri fronti, anzi probabilmente rimarranno legati a un tipo di prodotto che hanno amato quando erano più giovani.
Oltre a questo, il gioco punta ad attirare anche nuove fette di pubblico: "Penso che ci saranno molti diciassettenni a giocare a GTA 6", ha osservato Zelnick, il quale ha anche riferito che si tratta di una serie che non chiude fuori coloro che non hanno giocato i capitoli precedenti, semplificando ancora di più l'accesso.
"Se ti sei innamorato dei videogiochi quando avevi 17 anni e ora ne hai 40, indovina un po'? Lo farai ancora, continuerai a giocare", ha riferito Zelnick, il quale evidentemente non teme che la passione per questi possa svanire col tempo.
Di recente abbiamo visto un nuovo leak di GTA 6 che in verità ha una storia piuttosto "vecchia", con il gioco che nei giorni scorsi è stato aggiunto al database di PlayStation Store, facendo pensare a novità in arrivo.