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Take-Two potrebbe acquisire un nuovo studio di sviluppo grazie agli incassi di GTA 6

Con l'arrivo di GTA 6 e ricavi record all'orizzonte, Take-Two valuta nuove acquisizioni: Zelnick conferma che la crescita inorganica resta un'opzione concreta grazie alla maggiore solidità finanziaria.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   22/05/2026
Jason e Lucia, i due protagonisti di GTA 6
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
Grand Theft Auto VI (GTA 6)
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Take-Two, la compagnia madre di Rockstar Games e 2K, potrebbe sfruttare gli incassi da capogiro attesi da GTA 6 per acquisire nuovi studi di sviluppo, seguendo la stessa strategia adottata negli ultimi anni con Gearbox e Zynga. A confermare che questa è una delle opzioni sul tavolo è stato il CEO Strauss Zelnick.

Facciamo un passo indietro. Ieri la compagnia ha pubblicato il suo ultimo report finanziario, rivelando di prevedere ricavi compresi tra 8 e 8,2 miliardi di dollari nel prossimo anno fiscale (1° aprile 2026 - 31 marzo 2027), circa il 20% in più rispetto al precedente, grazie soprattutto alle vendite di GTA 6, il cui lancio è stato nuovamente confermato per il 19 novembre.

Le parole del CEO Strauss Zelnick

Durante il meeting con gli investitori, uno degli analisti ha chiesto come Take-Two intenda utilizzare l'enorme flusso di denaro praticamente garantito dal nuovo Grand Theft Auto. Zelnick ha delineato tre possibili direzioni: investire nella crescita organica sviluppando nuovi giochi, restituire capitale agli investitori tramite operazioni come i buyback, oppure puntare sulla crescita inorganica, cioè acquisire altri studi.

La conferma della data d'uscita di GTA 6 fa volare il titolo di Take-Two in borsa La conferma della data d'uscita di GTA 6 fa volare il titolo di Take-Two in borsa

Entrando nel dettaglio, Zelnick ha spiegato che eventuali acquisizioni saranno "selettive" e "strategiche", limitate a team creativi in grado di produrre contenuti di qualità. Il CEO ha citato come esempi positivi proprio le acquisizioni di Zynga e Gearbox, sottolineando la soddisfazione dell'azienda per i risultati ottenuti.

"Sono orgoglioso di dire che tutte le nostre acquisizioni, negli ultimi vent'anni, si sono rivelate creative e di successo" ha dichiarato Zelnick. "Per le grandi aziende è qualcosa di straordinario, non è affatto la norma. E credo che questo accada perché siamo estremamente disciplinati. Non ci vedrete lanciati in acquisizioni a casaccio, ma se il nostro bilancio continuerà a migliorare, è plausibile immaginare ulteriore crescita inorganica in futuro. E come abbiamo già comunicato oggi, prevediamo di chiudere l'anno fiscale con più liquidità che debiti."

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