Death Stranding: Director's Cut, risoluzione e performance nell'analisi di Digital Foundry

Death Stranding: Director's Cut viene analizzato nel nuovo approfondimento in video da parte di Digital Foundry, tra risoluzione e performance.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/09/2021
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Death Stranding: Director's Cut è stato analizzato dal nuovo approfondimento in video da parte di Digital Foundry, che mette in risalto varie caratteristiche di questa versione PS5 del gioco di Hideo Kojima tra risoluzione, performance e altri elementi.

Come da tradizione, la rubrica britannica presenta una disamina alquanto approfondita delle caratteristiche tecniche di Death Stranding: Director's Cut, dalla quale emerge un quadro positivo per questa nuova versione next gen appositamente messa insieme per PS5, con anche alcune aggiunte in termini di contenuti e storia.

Sono presenti le solite due opzioni tra Qualità Grafica e Performance, entrambe che puntano a 60 fps ma con solo la seconda che raggiunge appieno l'obiettivo. La modalità Qualità Grafica porta la risoluzione a 2160p, ovvero il 4K, ma il frame-rate ne risente e scende spesso verso i 50 fps e qualcosa, ma in certi casi anche verso i 40 fps.

Al contrario, la modalità Performance appare saldamente ancorata ai 60 fps, sacrificando la risoluzione che scende a 1800p come risoluzione nativa, con upscale a 2160p. È presente una modalità ultra-wide a 3840x1642p, in buona parte ancorata ai 60 fps anche se con sporadici cali in alcune sezioni impegnative.

In base a quanto rilevato, il filtro anisotropico è presente in forma lieve, impostato su basso, mentre è stato incrementato il livello di dettaglio su tutte le modalità grafiche. Tra le novità è stato inserito il supporto per mouse e tastiera, mentre l'implementazione del DualSense risulta particolarmente avanzata, secondo Digital Foundry "una delle migliori" viste finora su PS5.

I tempi di caricamento sono ridotti in maniera impressionante, con confronti che mostrano come un caricamento da 1 minuto e 30 secondi su PS4 si trasformi in una pausa di 3 secondi su PS5. L'analisi si sofferma anche sulla macchinosità del sistema di trasferimento dei salvataggi da PS4 a PS5.

Per altre informazioni, vi rimandiamo alla recensione di Death Stranding: Director's Cut, mentre abbiamo visto come nelle altre recensioni la media è alta ma ci sono eccezioni.