Dying Light 2: problemi nello sviluppo, Techland nel caos?

Dying Light 2 sembra sia in mezzo a numerosi problemi che ne stanno complicando lo sviluppo, tutti derivanti da una notevole disorganizzazione di Techland.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   23/02/2021
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Dying Light 2 sembra navigare in mezzo a diversi problemi, con un report che parla di una gestione alquanto discutibile del progetto da parte di Techland, compagnia che si delineerebbe dominata per un ambiente di lavoro alquanto tossico.

Non c'è ovviamente nulla di ufficiale, ma è chiaro che qualche problema sia emerso nel corso dello sviluppo di Dying Light 2, considerando che il gioco è stato annunciato alcuni anni fa ed è stato più volte rimandato, dopo essere stato previsto a lungo per gennaio 2020 ed essere stato spostato al 2021 senza una data di uscita né un periodo di riferimento previsto.

Inoltre, non sono praticamente più emersi materiali al riguardo, cosa che rafforza i dubbi sullo stato di salute del progetto, anche se ci aspettiamo che possa comunque arrivare a conclusione. Di recente, il sito TheGamer ha pubblicato un report a partire da alcune testimonianze raccolte da fonti vicine al team polacco, nel quale emerge un'immagine piuttosto complessa di Techland, come luogo di lavoro caratterizzato da una certa tossicità a partire già dai vertici.

L'articolo comprende testimonianze da 10 ex-sviluppatori rimasti anonimi, che descrivono in linea di massima una "gestione autocratica, una scarsa pianificazione e una cultura del lavoro tossica che deriva dai vertici della compagnia", a quanto pare.

Sembra che i manager, in particolare, non accettino di buon grado alcun avviso o correzione proveniente dagli sviluppatori più esperti, cosa che porta a uno scollamento tra i dirigenti e chi effettivamente sviluppa il gioco e ha ritardato di molto la creazione di Dying Light 2 anche per una cattiva gestione delle problematiche pratiche dello sviluppo.

Solo negli ultimi due mesi, emerge dal report, almeno 20 sviluppatori hanno lasciato Techland, tanto da aver portato alla ricostruzione consecutiva di diverse parti del gioco e una storia rimaneggiata sei volte o più, finora. Tutto questo sta ovviamente complicando la conclusione del progetto, tanto che al momento non sembra esserci ancora un'idea del periodo in cui Dying Light 2 verrà concluso né quale aspetto e caratteristiche possa avere in maniera precisa. In ogni caso, tutte queste rimangono voci di corridoio che ovviamente non sono state confermate in via ufficiale.

In effetti, proprio il mese scorso era emerso che il lead writer di Techland ha lasciato il team, cosa che aveva fatto sorgere ulteriori dubbi sullo stato di salute del progetto. Nel frattempo, comunque, è emersa da un leak la Collector's Edition di Dying Light 2.

Dying Light 2 propone la particolare impostazione action in soggettiva del capostipite
Dying Light 2 propone la particolare impostazione action in soggettiva del capostipite