Fallout 76, Bethesda: i server privati arriveranno presto 3

Durante un panel che si è svolto al QuakeCon 2019, Bethesda ha dichiarato che non bisognerà attendere ancora a lungo per i server privati in Fallout 76.

NOTIZIA di Davide Spotti —   28/07/2019

La lista delle funzionalità che la community di Fallout 76 vorrebbe vedere implementata nel gioco è sempre un argomento d'attualità per Bethesda. Alcune di queste richieste sono state affrontate nel corso di una tavola rotonda che si è svolta al QuakeCon 2019.

La più gettonata è stata quella relativa all'implementazione dei server privati, che in origine gli sviluppatori sembravano intenzionati a rilasciare poco dopo il lancio del gioco sul mercato. Nel corso dell'evento londinese, il direttore dello sviluppo Chris Mayer ha dichiarato che i server privati arriveranno "nel prossimo futuro".

"Arriveranno prima di quanto possiate pensare. Non posso aggiungere altro", ha detto il project lead Jeff Gardiner. Un'altra richiesta importante da parte di giocatori di Fallout 76 riguarda l'utilizzo di un server privato per i test, che permetterebbe di incorrere in meno problemi con la pubblicazione delle nuove patch.

Nel corso del panel non è stata confermata l'aggiunta di un PTS nel gioco, ma a quanto pare questa funzionalità rientra tra le opzioni che Bethesda sta prendendo in considerazione per cercare di migliorare la gestione degli aggiornamenti. Gardiner ha infatti dichiarato che il team sta "attivamente adottando diverse misure per assicurare che le build che vi vengono fornite siano della massima qualità. Ovviamente il PTS è una di queste".

L'ultimo aggiornamento di Fallout 76 è stato rilasciato lo scorso 17 luglio. L'update è stato criticato per aver apportato diverse modifiche ma aver allo stesso tempo fatto spuntare nuovi problemi.