Halo: dopo l'addio di Bungie, Microsoft prese in considerazione l'ipotesi di terminare la saga 76

Bonnie Ross di 343 Industries racconta che la saga di Halo sarebbe potuta terminare con l'uscita di Halo: Reach.

NOTIZIA di Davide Spotti —   26/02/2019

La saga di Halo è sopravvissuta alla separazione di Bungie da Microsoft, ma la storia avrebbe potuto essere diversa da come l'abbiamo vissuta negli ultimi anni. A rivelarlo è stata Bonnie Ross, leader di 343 Industries, in una recente intervista pubblicata da IGN.

"Quando ci siamo separati da Bungie il futuro di Halo era incerto. Non sapevamo se Halo 3 sarebbe stato l'ultimo gioco della saga", spiega la Ross. In seguito la casa di Redmond ha scelto di affidare il timone della serie a 343 Industries, che si è occupata di lanciare Halo 4 e Halo 5: Guardians.

La Ross ricorda che inizialmente l'idea di aprire uno studio di sviluppo interno focalizzato su Halo non fu accolta in modo positivo dall'azienda. Shane Kim, leader della divisione Xbox all'epoca, non era convinto che avrebbe funzionato. Anche Robbie Bach, un altro ex dirigente di Microsoft, riteneva che non fosse una mossa intelligente proseguire con Halo senza il supporto di Bungie.

"Robbie Bach e Shane Kim pensavano cose del tipo: "Halo è fantastico, ma Bungie non vuole più farlo". Robbie e Shane non erano persone che pensavano solo ai soldi, ma erano propensi a realizzare al massimo un altro paio di capitolo e poi dedicarsi ad altre storie".

Tra i nomi presi in considerazione per la transizione ci fu anche Gearbox Software. Lo studio di sviluppo di Borderlands aveva già dato il proprio contributo con la realizzazione dell'edizione PC di Halo: Combat Evolved, ma in Microsoft non erano persuasi di affidare la creazione dei nuovi episodi della serie ad uno studio esterno.

Attualmente 343 Industries è impegnata nella creazione di Halo Infinite, che appartiene al filone dei giochi come servizio. È stata la stessa Bonnie Ross ha dichiarare di recente che il ciclo di sviluppo del nuovo progetto è stato esteso per ridurre i crunch.