Halo Infinite: il video dell'analisi tecnica di Digital Foundry svela i problemi e i pregi

Digital Foundry propone la propria analisi di Halo Infinite in video: ecco cosa ne pensa la testata del gioco di 343 Industries.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   06/12/2021
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Le recensioni di Halo Infinite sono finalmente online e i giocatori di tutto il mondo possono scoprire se 343 Industries sia riuscita a dare vita a un nuovo capitolo della saga di Bungie con la qualità che i fan meritano. Anche noi di Multiplayer.it vi abbiamo proposto la nostra recensione, ma ora è il momento di vedere qual è l'analisi tecnica di Digital Foundry, anche tramite il video che trovate poco sopra.

Digital Foundry spiega che a livello microscopico vi sono molteplici dettagli impressionati. Armi, strutture, nemici e altri oggetti sono ben realizzati. Gli ambienti sono densi di elementi, ma al tempo stesso riescono a essere facilmente leggibili. Spiega però che Halo Infinite non ha saputo gestire alla perfezione il sistema di illuminazione: viene spiegato che mancano completamente le ombre indirette, il che causa una sorta di luminescenza bluastra legata al modo in cui l'illuminazione speculare è gestita. Secondo la testata, una soluzione tecnica differente avrebbe permesso un look più naturale.

Parlando sempre delle ombre, viene detto che - nel grande open world - man mano che ci si allontana da un luogo, si vedono le ombre sparire completamente. Red Dead Redemption 2, viene detto, è a un livello nettamente superiore. Digital Foundry spiega che sarebbe un sogno poter vedere un sistema di illuminazione globale ray-tracing come quello di Metro Exodus. Nonostante tutto, il mondo di Halo Infinite è molto attraente ed è più ispirato del tipico mondo open world visto in altri giochi, secondo la testata.

Viene poi elogiata la nebbia volumetrica, la gestione del cielo e la simulazione della fisica. Digital Foundry afferma che vi è una chiara "energia cinetica" quando si combatte, con le varie armi che hanno impatti diversi su diversi nemici e oggetti. Viene anche detto che Halo Infinite ha uno dei migliori audio di sempre.

Parlando però di prestazioni, Digital Foundry spiega che su Xbox Series X ci sono due modalità, con la Modalità qualità a 60 FPS che risulta essere la scelta migliore. In tal caso, la risoluzione non cala sotto l'80% rispetto al valore massimo (4K). Esiste anche una modalità a 120 FPS con risoluzione massima a 1440p, ma in tale caso la risoluzione cala anche sotto i 1080p. In modalità prestazioni, inoltre, i 120 FPS non sono sempre stabili (calano anche intorno ai 100 FPS), mentre in modalità qualità i 60 FPS sono validi. Viene anche detto che il Variable Refresh Rate non funziona con Halo Infinite: si tratta di un problema da risolvere.

Quando Halo Infinite usa il variable rate shading, invece, vi sono vari artefatti visivi, soprattutto quando combinato con il temporal anti-aliasing. Viene poi detto che sia a 60 FPS che a 120 FPS, le animazioni facciali dei personaggi sembrano procedere a metà del frame rate del gioco, creando un effetto straniante alla vista. Inoltre, viene detto che la luce interagisce in modo strano con gli oggetti dinamici: sembra che i nemici non si fondano con l'ambiente, come se fossero illuminati da una fonte di luce invisibile. Digital Foundry si domanda se sia stata una scelta degli autori di Halo Infinite per aumentare la visibilità.

Ci sono poi problemi di gestione della memoria. Digital Foundry ha sperimentato vari freeze durante il gioco, quasi come se Halo Infinite stesse per subire un crash. Il gioco tornava però attivo poco dopo. Inoltre, dopo lunghe sessioni di gioco, le texture si caricavano molto lentamente semplicemente muovendo la telecamera.

La conclusione di Digital Foundry è che Halo Infinite è un gioco incredibile, ma con vari problemi tecnici che andranno risolti. La testata ne elogia il ritmo e la struttura e afferma di essersi goduta il gioco.