Il governatore dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha messo la sicurezza dei più giovani al centro del suo programma di amministrazione e ora sta dedicando particolare attenzione a Roblox, che vorrebbe regolare in maniera più estesa in modo da proteggere i bambini.
Con i rallentamenti dei lavori al Congresso, data l'attuale situazione complessa della politica interna negli USA, le riforme riguardanti la sicurezza arrivano in gran parte dall'azione dei singoli Stati, e quello di New York si sta muovendo in maniera particolarmente attiva sul fronte della sicurezza per i più giovani.
Roblox, essendo una piattaforma in grado di attirare milioni di bambini e ragazzi ogni giorno, rappresenta un importante nodo su cui focalizzare l'attenzione, data anche la sua natura multiplayer, come crocevia di contatti online tra milioni di utenti.
Una questione politica
Collegandosi a dei progetti di legge già costruiti in precedenza e riguardanti il gioco online in generale, Hochul ha intenzione di espandere le possibilità di controllo parentale su Roblox e contemporaneamente rendere più riservati i dati relativi agli utenti, incrementando la privacy e limitando la possibilità della compagnia che gestisce il gioco di poter ottenere informazioni sui giocatori.
Nel piano della governatrice rientra l'estensione del controllo dei genitori sulle interazioni online e sulla possibilità, da parte dei bambini, di effettuare acquisti in-game, oltre al mantenere il grado massimo di privacy come default per quanto riguarda gli account dei bambini, in modo che non possano interagire con sconosciuti online.
Considerando che oltre il 40% degli utenti di Roblox sono bambini di età inferiore ai 13 anni, l'amministrazione di New York vuole che il gioco abbia un posto speciale nei nuovi programmi sulla sicurezza dei più giovani.
"Dai giocattoli al cibo alle automobili, regolamentiamo tutti i tipi di prodotti per garantire la sicurezza dei bambini", ha riferito il senatore Andrew Gounardes, uno dei principali promotori di questa politica, "Non c'è motivo per cui piattaforme come Roblox debbano essere trattate diversamente".
Roblox ha già introdotto nei giorni scorsi il riconoscimento facciale per verificare l'età dei giocatori, cosa che sta già provocando notevoli polemiche, e ulteriori estensioni di questi sistemi di sicurezza porterebbero sicuramente a ulteriori discussioni, soprattutto perché richiedono tecnologie invasive di controllo.
Negli USA, molte proposte di introduzione di sistemi di controllo su identità ed età degli utenti si scontrano con i diritti sanciti dal Primo Emendamento della Costituzione, e sul piano legale non è facile trovare dei sistemi che possano essere corretti dal punto di vista giuridico per incrementare la sicurezza sui bambini, dunque la discussione si protrarrà probabilmente per un arco di tempo piuttosto lungo.