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Il mercato dei videogiochi è stagnante: crescita prevista al di sotto dei livelli pre-pandemia

Un nuovo report segnala un calo generalizzato nella crescita del mercato dei videogiochi, collegato al minore tempo dedicato a questi.

Il mercato dei videogiochi è stagnante: crescita prevista al di sotto dei livelli pre-pandemia
NOTIZIA di Giorgio Melani   —   03/04/2024

Un report della compagnia di analisi di mercato Newzoo, riportato da Reuters, conferma il fatto che il mercato dei videogiochi è stagnante e che la crescita prevista nei prossimi anni è più bassa di quella vista negli anni pre-pandemia.

Fino al 2026, il report riferisce che il tasso di crescita del mercato si troverà al di sotto di quello visto negli anni pre-pandemia, dal 2015 al 2021, soprattutto a causa di un calo generalizzato nell'interesse da parte degli utenti e nella quantità di tempo che questi hanno intenzione di investire nei videogiochi.

La crescita prevista dalla fine del 2023 al 2026 è del 2,7%, ben al di sotto del tasso di crescita del 7,2% registrato dal 2015 al 2021, collegato al calo generale del tempo investito nei videogiochi da parte degli utenti.

Come abbiamo visto, questi ultimi tendono a giocare soprattutto a giochi vecchi, come hanno dimostrato i risultati dell'analisi di Newzoo, con la sola eccezione di Starfield che è riuscito a inserirsi come unico titolo nuovo tra i giochi più giocati nel 2023.

Una torta che non cresce

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In linea di massima, il tempo di gioco medio per trimestre registrato dal 2021 al 2023 ha subito un crollo del 26% e il trend è previsto continuare anche nel 2024, con un calo del tempo medio di gioco che si è attestato già intorno al 10% nel mese di gennaio.

"Una crescita più lenta nella quantità di giocatori avrà un impatto sulla capacità dell'industria di espandere la torta attraverso una crescita organica", ha spiegato Newzoo nel suo report, che dipinge un prossimo futuro non proprio roseo per il mercato dei videogiochi.

Il panorama d'altra parte non risulta particolarmente florido visti i continui licenziamenti che stanno avvenendo nell'industria, oltre a chiusure di team e cancellazioni di progetti. Secondo Newzoo, i publisher in grado di spartirsi la torta degli utenti videoludici sono sempre meno, mentre solo 5 giochi popolari come Fortnite, Roblox, League of Legends, Minecraft e Grand Theft Auto V sono in grado, da soli, di catturare il 27% di tutto il tempo di gioco registrato nel 2023.