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Il producer di Dispatch commenta la distribuzione a episodi: "è una cosa folle"

La scelta di lanciare una nuova avventura narrativa a episodi è stata "una cosa folle" anche secondo il producer di Dispatch, eppure alla fine ha contribuito al suo successo.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   29/11/2025
Robert in una scena di Dispatch
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Dopo la caduta delle produzioni TellTale e del team in questione si è diffusa l'idea che la distribuzione a episodi non fosse più ben accetta dai videogiocatori, ed è soprattutto a questo che si riferisce il producer di Dispatch nel suo commento su tale modello di distribuzione, considerato da lui "una cosa folle".

Michael Choung, il CEO di Adhoc Studios è uno dei veterani di TellTale, dunque sa bene di cosa parla, in questo senso: semplicemente, ha provato sulla propria pelle la crisi delle avventure narrative a episodi, cosa che spiega come mai consideri questo modello una scelta folle da effettuare al giorno d'oggi.

Eppure, si è dimostrata uno degli elementi chiave del successo di Dispatch, che ha semplicemente seguito il modello classico di TellTale sia nella struttura del gioco che nella sua modalità di distribuzione, presentandosi proprio come un'avventura narrativa cinematografica a episodi.

Una cosa effettivamente molto rischiosa

"Tutti ci dicevano di non farlo", ha raccontato Choung, spiegando come l'idea di un'avventura da pubblicare a episodi sia ormai considerata "una cosa folle da fare", eppure ha funzionato perfettamente per Dispatch.

In effetti, al di là dell'ottima qualità dell'avventura stessa, anche la pubblicazione episodica ha funzionato bene in questo caso, con la community che tra un'uscita e l'altra si è ritrovata a discutere delle evoluzioni della storia, facendo partire dibattiti sulle scelte effettuate e sui possibili sviluppi.

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In effetti, è stata una mossa rischiosa, considerando come questa tipologia di giochi abbia attraversato una grossa crisi negli anni scorsi: "se si guarda a qualsiasi metrica, dalla prospettiva della produzione, nessuno dovrebbe mettersi a fare una cosa del genere", ha spiegato Choung.

Tuttavia, tutto si incentra sul fronte creativo, e se questo aspetto è forte, allora il progetto può avere successo, anche passando attraverso scelte considerate poco funzionali.