Il reboot di Fable sviluppato da Playground Games rinuncerà a una caratteristica piuttosto celebre degli episodi classici della serie, visto che il vostro aspetto non cambierà se vi comportate da malvagi.
A spiegare le ragioni di questo cambiamento è stato Ralph Fulton, fondatore e general manager dello studio: "Quel tipo di trasformazione del personaggio era ovviamente una parte davvero centrale dei giochi originali, ma nel nostro Fable non c'è", ha detto in una recente intervista.
"Per come ho descritto il funzionamento del nostro sistema di moralità, nel gioco non vieni percepito in un determinato modo in senso assoluto: rappresenti cose diverse per persone diverse, in base a ciò che apprezzano di te o a ciò che scelgono di valorizzare."
"Quando vai in un posto nuovo, un luogo in cui non sei mai stato prima, ci entri senza alcuna reputazione, e quindi nessuno sa cosa pensare di te", ha continuato il general manager di Playground Games.
Modificare l'aspetto fisico sulla base dell'allineamento, dunque, "funzionava benissimo nei primi giochi, ma nel nostro Fable non sembrava adatto e quindi non lo abbiamo inserito."
Un ritorno potenzialmente clamoroso
Anche da questo punto di vista, insomma, Fable punta a far evolvere la magia originale della serie e ciò implica rinunciare a semplificazioni che non si sarebbero raccordate con i nuovi e complessi sistemi messi a punto per il reboot.
Reboot che, alla luce della recente presentazione nel corso dell'Xbox Developer Direct '26, sembra un progetto estremamente promettente e potrebbe segnare un ritorno clamoroso per la celebre proprietà intellettuale di Xbox.