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John Carmack sui licenziamenti in id Software: "la mia valutazione su Microsoft non è invecchiata bene"

Dal leggendario co-fondatore di id Software arriva un nuovo commento sulla situazione drammatica del team dopo i licenziamenti, ripercorrendo anche una sua vecchia affermazione.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   10/07/2026
John Carmack

John Carmack, leggendario co-fondatore di id Software, ha commentato su X i recenti licenziamenti di massa all'interno del team, mantenendo un approccio piuttosto equilibrato ma fondamentalmente pentendosi della valutazione positiva data tempo fa su Microsoft ma analizzando la questione in maniera piuttosto profonda.

"Cerco di trovare qualcosa di significativo da dire sui licenziamenti di id Software", ha riferito Carmack in un messaggio pubblicato su X, aggiungendo che "la mia affermazione precedente sul fatto che Microsoft possa essere un'ottima custode del brand non è invecchiata bene".

Questo, peraltro, può inficiare lo spirito della reunion dei fondatori prevista al QuakeCon il mese prossimo, perché in effetti l'evento resta fissato dal 6 al 9 agosto prossimi e dovrebbe essere una grande celebrazione sui 35 anni di id Software.

Un'analisi equilibrata della situazione

Carmack mantiene però il suo tipico atteggiamento equilibrato anche in questa occasione, analizzando la situazione in maniera più distaccata:" Sono rattristato, ma non riesco a provare rabbia o indignazione per quanto accaduto", ha spiegato. "Non ho accesso ai dati finanziari, ma sospetto che id Software fosse un'attività marginale dal punto di vista di Microsoft".

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"Credo alle notizie secondo cui i ricavi di Minecraft stanno sostenendo diversi altri studi. Per continuare a essere prodotti nel lungo periodo, i giochi devono avere successo, non essere solo amati. I videogiochi competono con ogni altra opzione per il tempo libero e il denaro delle persone, e la competizione è spietata", ha continuato Carmack nella sua analisi molto lucida della questione.

Microsoft ha licenziato 136 dipendenti di id Software, gli autori di DOOM, Quake e Wolfenstein Microsoft ha licenziato 136 dipendenti di id Software, gli autori di DOOM, Quake e Wolfenstein

In ogni caso, ha aggiunto, "Non si può escludere la possibilità che i dirigenti siano incompetenti, ma non dovrebbe essere l'ipotesi di partenza".

Detto questo, il co-fondatore di id Software ha anche disquisito sulle strade che si potevano seguire per non arrivare a licenziare la maggior parte degli sviluppatori, di fatto polverizzando il team e riducendolo notevolmente di dimensioni, nonostante Microsoft abbia riferito di non aver intenzione di abbandonare il motore id Tech.

"Non penso che esista una strada evidente che avrebbe potuto raddoppiare i ricavi dei giochi di id. Avrebbero potuto ottenere di più con una strategia di prezzo diversa? Avrebbero potuto creare più contenuti da vendere ai fan? Avrebbero potuto fare marketing in modo economicamente efficace per raggiungere più giocatori che avrebbero amato e acquistato i giochi? Avrebbero potuto modificare il design dei giochi e ampliarne l'appeal a più giocatori senza alienare quelli esistenti? Avrebbero potuto produrre i giochi a costi inferiori, più velocemente o in modo più economico? Davvero non lo so".

Carmack, in sostanza, si limita a elencare tutti gli elementi critici che caratterizzano l'industria videoludica odierna e i grossi rischi che comportano sempre le produzioni che non possono essere considerate "sicure" sotto il profilo commerciale.

"La partita non è ancora finita", ha concluso Carmack, "e spero che lo studio riesca a riprendersi".

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