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Kadokawa e il caso Elden Ring: azionisti in pressing per destituire l'amministratore delegato

Kadokawa, l'azienda giapponese controllante dello studio di sviluppo di Elden Ring, si prepara a un'assemblea degli azionisti particolarmente tesa.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   23/06/2026
Un personaggio di Elden Ring
Elden Ring
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Kadokawa, il colosso dell'intrattenimento giapponese noto in ambito videoludico per essere la società madre di FromSoftware, cui dobbiamo, tra gli altri, Elden Ring, la serie Souls e Bloodborne, sta affrontando un'offensiva interna da parte degli azionisti. Nel corso dell'annuale assemblea generale di mercoledì, la dirigenza dovrà fronteggiare la mozione del fondo attivista Oasis Management, volta a destituire l'attuale amministratore delegato, Takeshi Natsuno.

Situazione spinosa

Natsuno, 61 anni e alla guida dell'azienda dal 2021, è al centro delle critiche per il calo della redditività del gruppo. Il consiglio di amministrazione si è schierato in sua difesa, sostenendo che una sua rimozione creerebbe incertezza in una fase in cui l'azienda sta cercando di attuare diverse riforme. Natsuno, inoltre, aveva ottenuto il 90% dei consensi durante l'assemblea dello scorso anno.

Takeshi Natsuno
Takeshi Natsuno

Tuttavia, la situazione attuale appare precaria. Oasis Management, fondo con sede a Hong Kong, è diventato il maggiore azionista di Kadokawa con una quota del 13,76%. Tra le principali contestazioni mosse alla dirigenza vi è proprio la gestione commerciale di Elden Ring. Sebbene il videogioco abbia ottenuto un enorme successo globale, Oasis ritiene che Kadokawa non lo abbia capitalizzato a dovere. Il titolo, infatti, è pubblicato in Giappone direttamente da FromSoftware, ma all'estero la distribuzione è affidata a Bandai Namco; un accordo che, secondo il fondo di investimento, ha generato una "perdita materiale di profitti" per l'azienda.

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La posizione di Oasis ha trovato l'appoggio di due delle principali società di consulenza per gli investitori. Institutional Shareholder Services (ISS) ha pubblicato un rapporto in cui suggerisce agli azionisti di appoggiare la mozione, affermando: "Sebbene possa volerci del tempo per trovare un sostituto per Natsuno, questa è una sfida che vale la pena accettare". Anche Glass Lewis ha raccomandato di votare contro la riconferma dell'attuale CEO.

A pesare sulla posizione di Natsuno sono i recenti bilanci della compagnia. Lo scorso anno, Kadokawa, che opera nei settori manga, anime e videogiochi, ha registrato un rendimento del capitale proprio (ROE) di appena lo 0,5%, un crollo netto rispetto al 9,4% dell'anno fiscale conclusosi a marzo 2022. Inoltre, a maggio la società ha riportato un utile operativo annuale inferiore alle stime, nonostante le stime al ribasso.

"Anche senza la proposta di Oasis da parte di un azionista, si è creata una situazione in cui gli investitori istituzionali potrebbero facilmente votare contro", ha dichiarato a Reuters un operatore di mercato in forma anonima.

Restano incerte le intenzioni di Sony, che nel 2024 ha acquisito una partecipazione del 10% in Kadokawa, ma che ha rifiutato di commentare le sue intenzioni di voto per la prossima assemblea. La vicenda si inserisce in un contesto più ampio per il mercato nipponico, dove le autorità stanno esercitando crescenti pressioni sulle aziende per migliorare i rendimenti e la governance. Quest'anno, le società giapponesi stanno affrontando un numero record di proposte da parte di azionisti attivisti, con mozioni mirate a bloccare le nomine dei direttori uscenti triplicate rispetto allo scorso anno.

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