Il catalogo dei giochi di ruolo classici basati su Dungeons & Dragons si arricchirà presto di una nuova riedizione. SNEG, editore specializzato nel recupero di titoli storici, ha annunciato in collaborazione con Wizards of the Coast il ritorno di Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor, previsto per il 6 novembre 2026 su Steam e GOG.com.
Pubblicato originariamente nel 2001 da Ubisoft e sviluppato da Stormfront Studios, il gioco sarà disponibile per la prima volta in formato digitale attraverso questa versione restaurata, pensata per funzionare correttamente sui computer moderni.
Chi vuole provarlo prima del lancio può già scaricare una demo, pubblicata in occasione dello Steam Next Fest, disponibile fino al 26 ottobre. I progressi ottenuti nella versione di prova potranno essere trasferiti al gioco completo, consentendo di proseguire l'avventura senza dover ricominciare dall'inizio.
Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor è un gioco di ruolo a turni ambientato nei Forgotten Realms. La storia prende avvio dalla scoperta di una nuova Pool of Radiance, una fonte che emana un'ondata di energia malvagia capace di maledire tutto ciò che incontra. Il celebre mago Elminster affida quindi al gruppo dei protagonisti il compito di indagare sull'origine della minaccia e impedire che si diffonda in tutta Faerûn.
I giocatori dovranno creare una squadra di sei eroi, potendo sviluppare fino a quattro personaggi originali e reclutare due compagni nel corso dell'avventura. Il sistema di gioco segue le regole ufficiali di Dungeons & Dragons, con diverse razze, classi, incantesimi e progressione fino al livello 16. Le magie più potenti potranno raggiungere l'ottavo livello, mentre l'esplorazione porterà il gruppo attraverso i dungeon e le rovine elfiche di Myth Drannor. I combattimenti richiederanno attenzione al posizionamento tattico, alla gestione delle risorse e alla scelta delle abilità. Sarà inoltre possibile attivare un sistema di turni a tempo per rendere gli scontri più rapidi e pressanti.
Novità della riedizione
La riedizione introduce diverse novità, tra le quali figurano il supporto ai formati panoramici fino alla risoluzione 4K, fondali migliorati, controlli completi tramite gamepad e una telecamera rivista. Anche l'interfaccia è stata aggiornata con una nuova barra delle azioni, suggerimenti aggiuntivi e una migliore resa grafica. I giocatori potranno inoltre regolare la velocità delle animazioni durante i combattimenti, adattando il ritmo delle battaglie alle proprie preferenze.
Non mancheranno il supporto a Steam Deck, i salvataggi cloud, gli obiettivi di Steam, correzioni di bug e altri miglioramenti alla qualità della vita. Chi preferisce l'esperienza originale potrà comunque attivare la modalità Legacy, che conserva il gameplay e la veste grafica classici.
"Pool of Radiance: Ruins of Myth Drannor era un gioco ambizioso per il 2001", ha dichiarato Artem Shchuiko, direttore di SNEG. "Occupa un posto nella storia dei videogiochi di Dungeons & Dragons, ma per anni è stato difficile giocarci sui sistemi moderni. Il nostro obiettivo con questa riedizione è semplice: preservare ciò che rendeva speciale l'originale, correggere quello che deve essere sistemato e renderlo nuovamente accessibile sia ai fan di lunga data sia a una nuova generazione di appassionati di giochi di ruolo per computer".