Gli sviluppatori di Insomniac Games hanno spiegato nel corso di un'intervista che Marvel's Wolverine cattura l'essenza di Logan e porta sullo schermo per la prima volta una versione davvero autentica e fedele del personaggio.
"È un eroe riluttante, che porterà a termine il lavoro con qualsiasi mezzo necessario", ha detto il senior art director Grant Hollis. "Quindi per noi, sia dal punto di vista visivo che da quello delle animazioni, si trattava di capire cosa significhi essere Wolverine."
"Sul piano visivi ci siamo detti: 'Ok, Logan è un carro armato: un po' più caotico, un po' goffo, romperà tante cose'. E quindi è proprio questo che abbiamo fatto in termini artistici: sangue, distruzione, danni. Danni a te, danni ai nemici. Era davvero importante riuscire a rendere tutto questo."
"Una delle cose più belle del lavorare sulla storia è stata avere un attore fantastico, Liam McIntyre, che interpreta il nostro Logan", ha detto invece il narrative director Walt Williams. "Costruire la nostra versione di Logan attraverso di lui, lavorando in stretta collaborazione, è stato fondamentale."
"Ha una gamma espressiva incredibile, che gli permette di trasmettere la ferocia e la rabbia animalesca di Logan, ma allo stesso tempo può essere un'anima estremamente gentile e buona. Ed è proprio questo, credo, l'aspetto più interessante del personaggio: c'è una grande dualità in lui. La rabbia e la collera nascono da un profondo pozzo di emozioni."
Il costume
Fra i tanti costumi di Marvel's Wolverine, gli sviluppatori di Insomniac Games hanno scelto di puntare sul classico e dunque su di una combinazione di giallo e di nero, aggiungendo però un tocco di modernità come accaduto anche per Marvel's Spider-Man.
"Abbiamo optato fin dall'inizio per un mix di due colori: eravamo fan del marrone e giallo degli anni '80, ma anche del giallo e blu con un piccolo accenno di rosso", ha spiegato il senior art director Grant Hollis. "Sapevamo di voler creare qualcosa che traesse ispirazione da ciò che era arrivato in passato, ma aggiungendo la nostra interpretazione."
"Poiché puntavamo a una storia più concreta e a un universo più vissuto, volevamo darle un taglio tattico. Volevamo che sembrasse una tuta che qualcuno avrebbe potuto realmente fabbricare, magari basandosi su un equipaggiamento militare o su una protezione per il corpo utilizzata da un motociclista. Ci siamo ispirati molto a oggetti del mondo reale."
Per quanto riguarda i colori, sapevamo praticamente fin da principio di voler usare il giallo, perché era presente in quelle due tute che avevamo preso come riferimento. Si trattava semplicemente di decidere quale colore abbinare a quel giallo. Alla fine abbiamo scelto di usare un po' più di nero rispetto al marrone."