Nel corso del recente id@Xbox è stato presentato Mistfall Hunter, un gioco di ruolo d'azione cooperativo fantasy che si è mostrato davvero in forma per il lancio, previsto per luglio 2026 su PC e Xbox Series X e S. Chiaramente arriverà al lancio anche su Xbox Game Pass, per la gioia degli abbonati, che di recente si sono visti tagliare anche il prezzo.
Guerra tra divinità
In un mondo devastato dalle conseguenze di un'epica guerra tra divinità ed entità cosmiche, gli dèi sono caduti. Dal loro sangue è nato il Gyldenmist, una spaventosa nebbia corrosiva che sta spazzando via le terre emerse, corrompendo le anime dei viventi e trasformandoli in mostruosità impazzite. In questo scenario apocalittico, dove gli ultimi umani lottano per preservare la propria sanità mentale nei rimasugli della civiltà, l'ultima speranza ha il volto di Dew. Questa misteriosa ragazza possiede infatti il potere di resuscitare gli eroi caduti, donando loro corpi immortali.
Nascono così i Gyldhunter, campioni rinati che, sotto la guida di Dew, dovranno spingersi nel cuore del pericolo per estrarre il Gyldenblod dalle creature mutate. Il loro sacro obiettivo? "Riparare la ragnatela del destino infranta" e riaccendere la speranza in un mondo ormai sull'orlo dell'oblio.
Pad alla mano, il titolo si presenta come un action in terza persona che promette combattimenti estremamente fluidi, mescolando all'arma bianca i poteri magici. Per svecchiare la formula tradizionale, gli sviluppatori hanno introdotto un sistema di "mira di precisione", pensato per colpire i punti deboli dei nemici all'interno di un flusso letale di combo devastanti.
L'esperienza di gioco è profondamente personalizzabile grazie alla presenza di cinque classi: Mercenario, Stregone, Freccianera (Blackarrow), Shadowstrix e Veggente. Ogni archetipo vanta armi e caratteristiche uniche, con la possibilità di passare dinamicamente tra due stili di combattimento. I giocatori potranno creare la loro "build" ideale scegliendo tra oltre dieci abilità, vari alberi dei talenti e un ricco sistema di potenziamento dell'equipaggiamento basato su affissi e abilità passive.
La cooperazione sarà fondamentale. I Gyldhunter potranno sfidare l'avventura in solitaria o in squadre da tre giocatori. Creare sinergie tra le diverse classi sarà vitale perché, come ricorda il gioco stesso, in questa landa ostile "non ci sono eroi: solo sopravvissuti o caduti".