Insomniac Games è intervenuta per chiarire che Marvel's Wolverine non utilizza alcun asset generato tramite IA, dopo che alcuni giocatori avevano segnalato la presenza di cartelli/insegne nel gioco dall'aspetto sospetto.
La polemica è partita da un video pubblicato su TikTok, che mostrava due cartelli dei bagni con figure deformate, con errori simili a quelli che spesso emergono da immagini prodotte con modelli generativi. Gli scatti sono presto circolati anche su X, attirando l'attenzione di molti fan preoccupati che Insomniac avesse fatto ricorso a tecnologie controverse per realizzare il nuovo titolo PS5.
Niente IA, solo un bug da aggiustare
A fare chiarezza sulla questione è stato James Stevenson, director of community & marketing di Insomniac, che ha spiegato che si tratta di un bug della UV map (la mappatura che "stende" le texture 2D sulla superficie 3D degli oggetti). Il team sta già lavorando a una patch per correggere il problema e altre eventuali anomalie visive simili. Stevenson ha sfruttato l'occasione anche per precisare che non è stato utilizzato alcun asset generato con IA in Marvel's Wolverine.
Si tratta dell'ennesimo intoppo per Marvel's Wolverine, arrivato pochi giorni dopo il lancio del 15 settembre. Il primo caso aveva riguardato le tracce olfattive che guidano il giocatore durante l'avventura, ribattezzate ironicamente "scoregge" dai giocatori: un problema corretto nelle scorse ore con una patch, mentre il team sta valutando l'aggiunta di un'opzione per regolare o disattivare l'effetto del tutto.